Carriera Superbike Da sempre legato a Yamaha, con la casa dei tre diapason ottiene il titolo nazionale Superbike nel 1994, dopo aver debuttato nel mondiale due stagioni prima. Alterna la partecipazione al campionato giapponese a wild card nel Gran Premio di casa conquistando sempre punti iridati. Nel 1996 ha l'opportunità di gareggiare come pilota titolare nel Campionato mondiale Superbikeː ottiene più di 150 punti, un podio ed un giro più veloce risultando il miglior giapponese in classifica piloti. Nelle annate successive, fino al 2002, disputa quasi esclusivamente il Gran premio del Giappone ottenendo un altro piazzamento a podio nel 2000, dopo aver vinto un secondo titolo nazionale nel 1999. MotoGP Nel 2002 ha partecipato, come wild card, al Gran Premio del Pacifico della MotoGP con la Yamaha YZR-M1 del team Yamaha Racing, classificandosi dodicesimo in gara e piazzandosi 26º nella classifica generale.
Nel 2003 ha corso la 8 ore di Suzuka in squadra con Shin'ichi Nakatomi, arrivando secondo assoluto e primo di classe. Essendo, ancora a 41 anni, collaudatore della Yamaha, nel 2010 è stato scelto per sostituire in MotoGP l'infortunato Rossi alla guida della YZR-M1 del team ufficiale nel Gran Premio di Catalogna a Montmeló, terminando la gara in 15ª posizione e ottenendo un punto iridato.
Terminata l'attività agonistica rimane nel mondo delle corse in qualità di team manager per Yamaha.
Risultati in gara Campionato mondiale Superbike
Motomondiale
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Piloti del mondiale Superbike Categoria:Piloti della MotoGP