Biografia Da sempre nel rugby (iniziò a giocare all'età di 8 anni) e cresciuto nel , club nel quale militò fino al 2000 a parte una parentesi al , in Francia, Bordon vinse con il club rossoblu due campionati, nel 1988 e nel 1990. Messosi in luce a livello nazionale, fu convocato da Bertrand Fourcade nella selezione azzurra, nella quale esordì nel 1990 alle qualificazioni alla Coppa del Mondo di rugby 1991 contro la .
Oltre a vantare la partecipazione alle Coppe del Mondo del 1991 nel Regno Unito e del 1995 in Sudafrica, Bordon fece parte della Nazionale che ottenne i risultati più prestigiosi dell'epoca immediatamente precedente all'ingresso dell' nel Sei Nazioni: fu presente in due vittorie contro l' e, soprattutto, la conquista della Coppa FIRA 1995-97 a Grenoble, nella finale vinta contro la per 40-32. Quella di Grenoble fu anche l'ultima presenza internazionale di Bordon, che successivamente, nel 2000, lasciò Rovigo per giocare tre stagioni nel .
Smessa l'attività nel 2003, nella stagione successiva iniziò ad allenare, partendo proprio dal club veronese che lo vide giocatore per l'ultima volta; nel 2004 al e nel 2005 al , nel 2006 firmò un biennale con l'; dopo solo una stagione, peraltro conclusa al quarto posto e l'ingresso in serie A, Bordon lasciò il club sardo per trasferirsi al , sempre in serie A; alla fine della stagione 2007-08 la squadra fu promossa nel Super 10; a metà stagione, nel gennaio 2009, il club romano annunciò l'esonero del tecnico; le motivazioni addotte per l'esonero spinsero Bordon a emettere un comunicato di preannuncio di azione legale nei confronti della Rugby Roma. Nel successivo arbitrato federale, la cui sentenza fu emessa nel marzo 2010, a Bordon fu riconosciuta la legittimità del suo operato e il club fu condannato a rifondergli un risarcimento danni di euro.
Dopo l'esonero Bordon fu ingaggiato come consulente tecnico di SPQRugby, consorzio con sede a Roma propostosi come franchigia per il centro-sud Italia per la Celtic League, dopo che il consiglio direttivo di quest'ultima aveva deciso l'allargamento del torneo a due compagini italiane. Di nuovo all' in serie A/2 nel luglio 2009, la seconda esperienza in Sardegna terminò a gennaio 2010 dopo i risultati non soddisfacenti ottenuti dalla squadra.
Nel dicembre 2010 Bordon assunse la guida del , formazione del rodigino che militava in serie A1; dopo una salvezza ottenuta alla fine della prima stagione e un quarto posto in quella successiva, la società e l'allenatore decisero di separare le loro strade.
A dicembre 2012 fu chiamato a sostituire Francesco Mazzariol alla guida dei di Parma ultimi in classifica di Eccellenza; al termine della stagione la squadra si salvò dopo avere vinto uno spareggio contro , giunta a pari punti dei parmigiani.
A febbraio 2014 assunse la guida del che lo ingaggiò a metà stagione con l'obiettivo di portare la squadra, ultima in classifica di A2, almeno agli spareggi-salvezza, compito portato a termine a fine stagione vincendo il play-out contro il . Dopo un'ulteriore stagione, Bordon si dimise alla fine del campionato 2015-16.
Palmarès
Italia: 1995-97
Rovigo: 1987-88; 1989-90
Note
Collegamenti esterni