Gli Angeli (in greco: sing. Ἄγγελος, pl. Ἄγγελοι; transl. Angelos, Angeloi; in latino medievale: Angello) furono un'importante famiglia bizantina, che detenne la corona dell'Impero bizantino dal 1185 al 1204 (contestata: 1261).

La dinastia fu fondata da Costantino Angelo che sposò Teodora Comnena, figlia dell'imperatore Alessio I Comneno. Dall'unione di Costantino e Teodora nacquero sette figli, tre maschi e quattro femmine, dando così origine alla nuova dinastia. Diedero all'Impero tre imperatori, ovvero: Isacco II Angelo (1185–1195, 1203–1204), Alessio III Angelo (1195–1203), Alessio IV Angelo (1203–1204).

La famiglia degli Angelo contrasse parentele con quelle dei Comneni e dei Ducas. Tra il XIII secolo e il XV secolo un ramo della famiglia resse anche l'Epiro, la Tessaglia e Tessalonica con il nome Comneno Ducas ().

Sotto il regno della dinastia degli Angeli, l'Impero bizantino presto cadde in preda ai crociati latini e ai Veneziani nella Quarta Crociata (1202–1204). A seguito della crociata il grande Impero venne suddiviso in vari Stati: l'Impero latino, l'Impero di Nicea, l'Impero di Trebisonda e il Despotato d'Epiro. Quest'ultimo Stato, in particolare, fu fondato da Michele I Angelo Comneno Ducas, figlio di Giovanni e quindi nipote di Costantino e Teodora.

Storia La dinastia fu fondata nel XII secolo da Costantino Angelo, un ufficiale di marina originario di Filadelfia in Anatolia (sebbene secondo l'archeologa Wittek-de Jongh gli Angelo fossero latifondisti in Strymon Ptelea), che fu comandante della flotta imperiale in Sicilia e sposò Teodora Comnena, figlia dell'imperatore Alessio I Comneno. Durante il regno di Manuele I Comneno, vari Angeloi raggiunsero il rango di comandanti militari e funzionari dell'impero bizantino.

Nel 1185, Isacco II Angelo nipote di Costantino, depose Andronico I Comneno e fu proclamato imperatore dell'impero romano d'oriente. Gli succedettero dapprima il fratello Alessio III e poi suo figlio Alessio IV. Sotto il regno della dinastia Angelo, l'impero bizantino cadde in preda ai crociati latini e veneziani nella Quarta crociata. Dopo la caduta di Costantinopoli e la creazione dell'Impero latino nel 1204, Angeloi assunsero il potere in Epiro e Tessaglia, nominandosi Angeloi Komnenoi Doukai.

Tre principesse di casa Angelo furono regine di Sicilia contraendo matrimoni con le case Altavilla, Hohenstaufen, Angiò. Irene Angelo, figlia di Isacco II, fu regina consorte dell'ultimo re normanno di Sicilia Ruggero III, poi sposò Filippo di Svevia, re dei tedeschi. Elena Angelo fu regina consorte di Sicilia avendo sposato Manfredi. Thamar Angelo sposò invece Filippo di Taranto, Re d'Albania e titolare di Sicilia per gli angioini fino al 1302. Per via della discendenza di Filippo di Svevia, molte delle famiglie aristocratiche d'Europa di oggi sono discendenti lato materno dagli Angelo

Michele I Angelo, figlio illegittimo di Giovanni Ducas, fondò il Despotato d'Epiro. Nel 1224 Teodoro, fratellastro di Michele, conquistò il Regno di Tessalonica dai crociati e si proclamò imperatore bizantino (basileus). Sei anni dopo venne tuttavia sconfitto e catturato da Ivan Asen II e durante la sua prigionia suo fratello Manuele Angelo governò la Tessalonica. Gli succedettero i nipoti figli Giovanni e Demetrio. Alla fine, la città venne conquistata dall'imperatore di Nicea Giovanni III Vatatze nel 1246, segnando la fine del dominio degli Angelo a Tessalonica. Nel 1230, Michele II Angelo, figlio di Michele I, si affermò come sovrano di Epiro e Tessaglia. Dopo la morte di Michele II nel 1271, l'Epiro fu governato da suo figlio legittimo Niceforo I, mentre la Tessaglia venne data a un altro suo figlio illegittimo Giovanni I. Nel 1318, Nicola Orsini assassinato il figlio di Niceforo, Tommaso I Angelo, interruppe così per breve tempo la presenza Angelo in Epiro. Mentre in Tessaglia, a Giovanni I Angelo succedette il figlio Costantino, seguito da Giovanni II, che regnò dal 1302-1303 fino alla sua morte nel 1318, quando la Tessaglia venne presa dalla Compagnia Catalana e annessa al Ducato di Atene. Tuttavia dopo aver ristabilito il controllo bizantino sull'Epiro e la Tessaglia, nel 1340, l'imperatore Andronico III Paleologo nominò despota dell'Epiro il Pinkernēs (coppiere) Giovanni Angelo, di altro ramo Angelo e nipote del Megas domestikos Giovanni Cantacuzeno. Giovanni estese la sua influenza alla Tessaglia nel 1342, ma morì di peste nel 1348. L'Epiro e la Tessaglia furono poco dopo conquistate dal sovrano serbo Stefano Uroš IV Dušan. Discendenti di Giovanni Angelo continuarono a governare la Tessaglia sotto Simeon Uroš e Giovanni Uroš.

Giovanni Uroš, l'ultimo Nemanjić, abdicò in favore di Alessio Angelo Filanthropeno, kaisar della Grande Valacchia (Tessaglia). A lui succedette il fratello Manuele Angelo Filanthropeno e fu l'ultimo sovrano bizantino greco della Tessaglia. Dopo la conquista ottomana della Tessaglia nel 1394, la famiglia Angelo (Filanthropeno) si rifugiò in Serbia. Un nipote di Alessio o di Manuele, Michele Andjelovic, fu funzionario alla corte di Đurađ e Lazar II Branković. Il fratello di Michele, Mahmud, venne catturato nella sua infanzia dai soldati ottomani, fu portato a Edirne, dove si convertì all'islam. In seguito salì ai più alti ranghi dell'impero ottomano, divenendo Beylerbey di Rumelia nel 1451 e Gran Visir nel 1455. Così, nei negoziati tra il despota serbo Lazar Branković e Maometto II nel 1457, le due parti erano rappresentate dai fratelli Michele e Mahmud Andjelovic.

La famiglia perdurò tuttavia la propria presenza nelle file dell'aristocrazia di Costantinopoli e almeno due suoi esponenti accompagnarono l'Imperatore Paleologo al Concilio di Costanza dove sono riportati dalle fonti come re ("Paulus Angello") e duca. Paolo perì nella difesa di Costantinopoli del 1453, ma assicurò la discendenza propria e del fratello, unitamente al gran magistero dell'Ordine aureato costantiniano (XXXII e XXXIII gran maestri). Altri rami con la caduta di Costantinopoli si recarono nel XV secolo nella Serenissima Repubblica di Venezia e nel Regno delle due Sicilie. Mentre fu precedentemente insediato un ramo pisano cui appartenne il Bargeo, originato dagli Angelo d'Epiro, poi trasferitosi a Roma quindi a Ascoli Piceno che dette i cardinali Giacomo e Filippo.

La Conferenza di Costantinopoli del 1881, che ufficializzò l'aggiunta della Tessaglia al nuovo Regno di Grecia (1832), e il Trattato di Bucarest del 1913, che ne sancì l'annessione della Macedonia, non presero in conto il legittimo reinsediamento della casa, presente in vari rami da secoli nella penisola italiana, a seguito dell'allontanamento ottomano da quei territori. Venne infatti scelta la casa Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg dopo aver eletto per i primi anni i Wittelsbach.

Gli Angeli imperatori di Bisanzio Isacco II Angelo (settembre 1156-28 gennaio 1204, al governo 12 settembre 1185-1195 / 18 giugno 1203-28 gennaio 1204). Alessio III Angelo (1153-1211, al governo 1195-18 giugno 1203). Alessio IV Angelo (1182-8 febbraio 1204, al governo agosto 1203-28 gennaio 1204).

Albero genealogico

Luoghi di culto e sepoltura Angelo di Macedonia (da Andronico; Costantino): San Pantaleone in Gorno Nerezi

Angelo Imperatori d'Oriente (da Isacco II): Cristo Pantocratore in Costantinopoli

Angelo d'Epiro (da Michele I): Parigoritissa in Arta

Angelo di Tessalonica (da Teodoro I): San Demetrio in Tessalonica (?)

Angelo di Tessaglia (da Giovanni I): Porta Panagia in Pili

Angelo di Drivasto (noto da Michele; Andrea): Santa Maria vetere, chiesa perduta in Drisht

Angelo di Costantinopoli e Macedonia (noto da Giovanni; Paolo): Timios Prodromos in Serres

Angelo di Sicilia (da Altabella): Chiesa del Collegio in Sciacca

Angelo di Venezia (conti Angeli, XVI d.C.): San Rocco, chiesa perduta in Rovigo

Angelo di Pisa (Card. Jacopo): Chiesa Santa Maria Aracoeli in Roma

Santi, Beati e Servi di Dio Beati Beato, Girolamo de Angelo Martire e protettore Gesuita missionario e martire nel Sol levante, patrono dei 'cristiani nascosti' in Giappone, XVII secolo

Servi di Dio Venerabile, Cristina Augello Terziaria Teatina, XVII secolo

Note

Bibliografia

Voci correlate

Impero bizantino durante la dinastia angeliana

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Collegamenti esterni

Categoria:Famiglie reali dell'Europa