Biografia Dorazio nasce a Roma dove, terminati gli studi classici, studia per quattro anni architettura. Molto giovane, nel 1944, incontra la corrente astrattista della capitale ed inizia una serie di collaborazioni con i suoi protagonisti. Dal 1945 partecipa come esponente di spicco all'attività del gruppo Arte Sociale. Assieme agli amici Lucio Manisco, Mino Guerrini e Achille Perilli frequenta nel primo dopoguerra lo studio di Renato Guttuso, ma ben presto si allontana dalle tesi del realismo socialista e aderisce al movimento dell'astrattismo.
Nel 1947 figura tra i firmatari del manifesto del Gruppo Forma 1, assieme a Ugo Attardi, Pietro Consagra, Mino Guerrini, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Giulio Turcato e Carla Accardi. Sempre nel 1947 vince una borsa di studio dell'École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi, dove risiederà per un anno. Nel 1948 partecipa alla Rassegna nazionale di arti figurative (V Quadriennale Nazionale d'Arte) di Roma.
Con Perilli e Guerrini nel 1950 apre in via del Babuino, a Roma, la libreria-galleria “L'Age d'Or”, che nel 1951 si fonderà con il gruppo “Origine” di Mario Ballocco, Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Ettore Colla, dando vita alla “Fondazione Origine”, nel cui ambito Colla e Dorazio pubblicano la rivista Arti Visive.
Nell'estate di 1953 viene invitato allo Harvard International Seminar, all'Università di Harvard, a Cambridge, dove terrà due conferenze. A settembre Virginia Dortch diventa sua moglie e si stabiliscono a New York dove tiene le sue prime esposizioni personali nella Wittenborn One-Wall Gallery e nella Rose Fried Gallery nel 1954. Durante il suo soggiorno negli Stati Uniti viene a contatto con le personalità più importanti dell'epoca come i pittori Willem de Kooning, Mark Rothko, Jackson Pollock, Barnett Newman, Robert Motherwell ed il critico d'arte Clement Greenberg. In questo periodo, Dorazio si concentra anche sullo studio degli scritti di Vasilij Vasil'evič Kandinskij, la cui teoria sugli aspetti immateriali della pittura lo influenzerà notevolmente
In seguito torna in Italia dove contuinua un'intensa e costante attività espositiva con personali alla Galleria Apollinaire di Milano, alla Galleria del Cavallino a Venezia nel 1955 e alla Galleria La Tartaruga a Roma nel 1957. Compie periodicamente soggiorni artistici in molte città europee tra le quali Parigi, Londra, Praga, Düsseldorf e Berlino che contribuiranno a diffondere la sua popolarità e la sua fama anche lontano dall'Italia.
Nel 1959 partecipa a Documenta 2 a Kassel. Nel 1960, fonda il dipartimento di belle arti alla School of Fine Arts nella Pennsylvania University di Filadelfia, che negli anni sessanta era stata riconosciuta come la scuola d'arte e di architettura migliore degli Stati Uniti d'America e della quale ricoprirà l'incarico di direttore e per un semestre l'anno anche di professore sino al 1967.
Espone in tre edizioni della Biennale di Venezia nel 1960 dove invitato da Lionello Venturi gli viene dedicata una sala personale e poi nel 1966 e nel 1988. Nel 1961 a Berlino, partecipa all'attività del Gruppo Zero insieme a Heinz Mach, Otto Pine e Gunter Uecher, a Parigi riceve il Premio Kandinsky e il primo Premio della Biennale des Jeunes mentre una sua personale è allestita negli spazi del Kunstverein di Düsseldorf.
Nel 1963 una sua opera viene esposta alla mostra Contemporary Italian Paintings, allestita in alcune città australiane. Nel 1963-64 espone alla mostra Peintures italiennes d'aujourd'hui, organizzata in medio oriente e in nordafrica. Nel 1965 partecipa alla mostra The responsive eye al Museum of Modern Art di New York.
Nel 1966 dopo la seconda partecipazione alla Biennale di Venezia espone alla Galerie Im Erker, a San Gallo dove con Giuseppe Ungaretti instaurerà un sodalizio artistico: infatti per l'occasione Ungaretti scrive un saggio sulla sua pittura per la presentazione del catalogo mentre nel 1967 sarà Dorazio a realizzare una serie di grafiche per accompagnare la raccolta di poesie di Ungaretti intitolata La luce. Nel 1968 Dorazio risiede per sei mesi a Berlino dove insegna presso la Deutsche Akademishe Austauschdienst.
Nel 1970 interrompe definitivamente l'attività di insegnamento per dedicarsi esclusivamente alla pittura. Nel 1971 dopo avere avuto studio a Roma, Parigi, New York, Filadelfia, Berlino, nel 1974 si trasferisce definitivamente a Todi dove acquista un antico eremo Camaldolese e qui continua a creare fino al 2005, anno della sua morte. Nel 1984 si sposa con Giuliana Soprani.
Nel 1989 collabora al progetto della Fiumara d'arte di Tusa, grande parco museo a cielo aperto di arte contemporanea ideato da Antonio Presti, con la coloratissima decorazione in ceramica della caserma dei carabinieri di Castel di Lucio realizzata da in collaborazione con Graziano Marini. Sempre su commissione di Presti, e insieme a Marini, Dorazio nel 1996 realizza anche la camera d'arte dell'Atelier sul Mare di Castel di Tusa intitolata La stanza della pittura. Nel 1994 realizza degli interventi artistici permanenti presso la Maison des Arts di Pescara.
Nel 1992 si candida alla Camera dei deputati con la Lista Marco Pannella nella circoscrizione di Roma-Viterbo-Latina-Frosinone: ottiene solo 54 voti e non viene elettoCamera 05/04/1992 Area ITALIA Circoscrizione ROMA-VITERBO-LATINA-FROSINONE, Interno.it.
Esposizioni Principali esposizioni dal 1954 al 1959
1953 New York, Wittenborn Onewall Gallery 1954 New York, Rose Fried Gallery 1955 Milano, Galleria Apollinaire Venezia, Galleria d'Arte del Cavallino 1956 Firenze, Galleria La Strozzina, Palazzo Strozzi 1957 New York, Wittenborn Onewall Gallery Roma, Galleria la Tartaruga 1959 Berlino, Galerie Springer Düsseldorf, Galerie Hella Nebelung Hannover, Galerie Seide
Principali esposizioni dal 1960 al 1969
1960 Venezia, XXX Biennale Internazionale d’Arte 1961 Anversa, Galerie Ad Libitum Cleveland, Howard Wise Gallery Düsseldorf, Kunstverein für die Rheinlande und Westfalen, Städtische Kunsthalle 1962 Milano, Galleria dell'Ariete Stoccarda, Galerie Müller Zurigo, Galerie Suzanne Bollag 1963 Rio de Janeiro, Galeria Relêvo San Paolo del Brasile, Museo de Arte Moderno 1964 Roma, Marlborough Galleria d'Arte 1965 Cleveland, The Cleveland Museum of Art Milano, Galleria dell'Ariete New York, Marlborough Gerson Gallery 1966 Londra, Marlborough Fine Art Gallery Monaco di Baviera, Galerie Heseler San Gallo, Galerie Im Erker Schwenningen am Neckar, Kleine Galerie Stoccarda, Württembergischer Kunstverein, Kunstgebäude am Schlossplatz Venezia, XXXIII Biennale Internazionale d’Arte 1967 La Chaux-de-Fonds, Musée des Beaux-Arts Genova, Galleria del Deposito Milano, Galleria dell'Ariete Filadelfia, Makler Gallery Stoccolma, Svensk-Franska Konstgalleriet 1968 Berlino, Galerie Springer Francoforte sul Meno, Deutsch-Italienische Vereinigung, Frankfurter Westend Galerie Genova, Galleria del Deposito Roma, Marlborough Galleria d'Arte Venezia, Galleria Barozzi Zurigo, Galerie Suzanne Bollag 1969 Bennington, New Gallery, Bennington College Berlino, Haus am Waldsee Bergamo, Galleria Lorenzelli Bielefeld, Kunststudio Westfalen-Blatt Bruxelles, Palais des Beaux Arts de Bruxelles Friburgo in Brisgovia, Kunstverein Freiburg Milano, Galleria dell'Ariete New York, Marlborough Gerson Gallery
Principali esposizioni dal 1970 al 1979
1970 Belgrado, Muzej Savremene Umetnosti Napoli, Galleria Il Centro Roma, Grafica Romero San Gallo, Galerie Im Erker Venezia, Galeria Alfieri 1971 Basilea, Galerie d'Art Moderne Livorno, Galleria Peccolo Roma, Grafica Romero Verona, Galleria Studio La città 1972 Francoforte sul Meno, Deutsch-Italienische Vereinigung, Frankfurter Westend Galerie Milano, Galleria dell'Ariete Roma, Marlborough Galleria d'Arte 1973 Londra, Marlborough Fine Art Gallery Montréal, Marlborough Godard Gallery Roma, Marlborough Galleria d'Arte Toronto, Marlborough Godard Gallery 1974 Milano, Studio Marconi Monaco, Galerie Marget Biedermann Roma, Marlborough Galleria d'Arte 1975 Milano, Galleria dell'Ariete Roma, Marlborough Galleria d'Arte Todi, Palazzo del Popolo, Associazione Piazza Maggiore 1976 New York, André Emmerich Gallery San Gallo, Galerie Im Erker 1977 Berlino, Galerie Springer Milano, Galleria Wirz Bergamo, Galleria Lorenzelli Milano, Lorenzelli Arte Monaco, Unbewohnbar die Trauer New York, André Emmerich Gallery Arezzo, Galleria d'Arte Piero Della Francesca 1978 Bielefeld, Kunststudio Westfalen-Blatt Francoforte sul Meno, Frankfurter Westend Galerie Zurigo, Galerie Kornfeld 1979 Badenweiller, Galerie Luise Krohn Buffalo, Nina Freudenheim Gallery New York, André Emmerich Gallery Parigi, Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris
Principali esposizioni dal 1980 al 1989
1980 Champaign, Illinois, Krannert Art Museum, University of Illinois Dayton, Ohio, Dayton Art Institute Fort Lauderdale, Florida, Museum of Art Milano,Lorenzelli Arte Hannover, Dortmuny College Museum & Galleries Monaco, Galerie Biederman Norfolk, Virginia, The Chrysler Museum 1981 Colonia, Internationaler Kunstmarkt, Galleria la Città Ludwigshafen, Wilhelm Hack Museum Lugano, Studio d'Arte Contemporanea Dabbeni Milano, Lorenzelli Arte Monaco di Baviera, Staatsgalerie Moderner Kunst, Haus der Kunst Monaco di Baviera, Galerie Von Braunbeherens Monaco di Baviera, Neue Pinakothek, Bayerische Staatsgemäldesammlungen New York, André Emmerich Gallery San Gallo, Galerie Im Erker Toronto, Mira Godard Gallery 1982 Bottrop, Quadrat Moderne Galerie San Gallo, Galerie Im Erker Verona, Galleria Studio La Città 1983 Badenweiler, Galerie Luise Krohn Francoforte sul Meno, Frankfurter Wested Galerie Monaco, Galerie Edition E. Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna Schwäbisch Gmünd, Galerie Edith Wahlandt 1984 Milano, Lorenzelli Arte Roma, Galleria Mara Coccia 1985 Livorno, Galleria Peccolo San Gallo, Erker Galerie Tokyo, Takanawa Art Seibu Ravenna, Loggetta Lombardesca 1986 Como, Centro Serre Ratti Finale Ligure, Galleria Valente New York, Achim Moeller Fine Art Limited Roma, Galleria Mara Coccia Tokyo, Face Gallery Venezia, Ikona Gallery, Scuola Grande San Giovanni Evangelista 1987 Berlino, Galerie Springer Genova, Galleria la Polena Parma, Galleria Niccoli Rovigo, Accademia dei Concordi Bonn, Galerie Pudelko Milano, Lorenzelli Arte 1988 Venezia, XLIII Biennale Internazionale d’Arte Zugo, Kunsthaus Zug 1989 Badenweiler, Gallerie Luise Krohn Düsseldorf, Galerie Karin Fesel Mantova, Galleria Corraini Mantova, Casa del Mantenga Parma, Galleria Niccoli Roma, Galleria Mara Ciocca
Principali esposizioni dal 1990 al 1999
1990 Verona, Studio La Città Osaka, Galerie Kodama San Gallo, Galerie Im Erker Grenoble, Musée de Grenoble Bologna, Galleria Comunale d'Arte Moderna 1991 Novara, Stazione Dell'Arte, Francoforte sul Meno, Westend Galerie 1992 Napoli, Galleria Dina Caróla Milano, Galleria Lorenzelli Ludwigshafen, Kunstverein Ludwigshafen am Rhein 1993 San Gallo, Galerie Im Erker Bad Ragaz, B. Gallery 1994 Atene, Museo Civico Francoforte sul Meno, Frankfurter Westend Galerie 1995 Genova, Galleria Rotta San Gallo, Galerie Im Erker 1996 Roma, Calcografia Nazionale Monaco di Baviera, Galerie Biedermann Bonn, Galerie Pudelko 1997 Vaduz, Galleria Am Lindenplatz 1998 Milano, PAC Padiglione d'Arte Contemporanea Milano, Lorenzelli Arte Belluno, Palazzo Crepadona San Gallo, Galerie Im Erker 1999 Francoforte sul Meno, Die Galerie
Principali esposizioni dal 2000 al 2025
2000 Heidelberg, Dresder Bank New York, Achim Moeller Fine Art 2001 Bolzano, Museion Museo d'Arte Moderna 2002 Milano, Gabriele Cappelletti arte contemporanea Rodi, Museum of Modern Greek Art Stoccarda, Galerie Valentien 2003 Valencia, Instituto Valenciano de Arte Moderno (IVAM) Bayreuth, Kunstmuseum Bayreuth Stoccolma, Istituto Italiano di Cultura “C.M. Lerici” 2004 Locarno, Pinacoteca Casa Rusca 2005 Milano, Lorenzelli Arte Milano, Palazzo Reale, Sala delle Cariatidi 2006 Benevento, Palazzo Paolo V, Collettiva "alla luce del tempo" 2008