Le sue opere celebrano la vita e la natura nella campagna inglese attraverso il racconto delle avventure di animali antropomorfizzati come il celebre Peter Coniglio (La storia di Peter Coniglio, The Tale of Peter Rabbit, 1902).. Potter è una delle più lette e amate scrittrici di letteratura per l'infanzia; i suoi 23 racconti sono stati tradotti in 35 lingue e hanno venduto oltre 100 milioni di copie. Le sue storie sono state adattate al cinema, rielaborate nella musica e nella danza; la sua vita raccontata in un lungometraggio cinematografico e televisivo.

La passione per la natura, per gli animali e per la pittura, in particolare ad acquerello, fu il tema conduttore della vita di Potter fin dall'infanzia, e si riflette nelle sue opere letterarie. I suoi libri illustrati ebbero un grande successo, e i corrispondenti introiti, uniti all'eredità ricevuta da una zia, le consentirono di comprare prima il terreno di Hill Top Farm a Near Sawrey, un villaggio nel Lake District, e poi quello di numerose fattorie adiacenti per preservare il paesaggio collinare di quel paese. Potter si impegnò nella salvaguardia dell'ambiente naturale dei terreni di sua proprietà, che alla sua morte lasciò in eredità al National Trust; questi terreni costituiscono gran parte dell'odierna area naturale protetta del Lake District National Park.

Infanzia e giovinezza

I genitori di Beatrix appartenevano a famiglie benestanti. Il padre, Rupert William Potter (1832-1914), avvocato, nel 1863 sposò Helen Leech (1839-1932), figlia di agiati mercanti di cotone e cugina di Lord Ashton. Nel 1883 Rupert Potter ereditò una grande fortuna e smise di esercitare la professione. Dopo tre anni di matrimonio, quando Helen era in attesa del primo figlio, la coppia andò a vivere a Bolton Garden, nella Kensington rurale, in una grande casa con la servitù, dove Beatrix Potter venne alla luce il 28 luglio 1866.

Quella di Beatrix era una tipica famiglia vittoriana, nella quale i figli vivevano solo occasionalmente a stretto contatto con i genitori,. mentre erano le governanti a occuparsi della loro educazione e istruzione. Beatrix trascorse un'infanzia piuttosto solitaria, era delicata e spesso malata; dedicava molta parte del suo tempo al disegno e alla pittura, incoraggiata dai genitori, dotati di talento artistico.. Il padre frequentava regolarmente le mostre, i teatri e le gallerie d'arte, e fu un abile fotografo amatoriale..

Quando Beatrix aveva sei anni, nacque il secondo figlio dei Potter, Walter Bertran.. I due fratelli trascorsero l’infanzia lontano dagli altri bambini della loro età e strinsero amicizia con pochi coetanei. Fin da piccoli dimostrarono un particolare interesse per gli animali che vivevano con loro o che trovavano in natura (topi, conigli, pipistrelli, ricci, farfalle e altri insetti); li osservavano con grande attenzione, per poi disegnarli e studiarli. All'età di sei o sette anni Beatrix ebbe una copia de Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie e fu colpita dalle illustrazioni di Tenniel.. Per curare l'educazione artistica della figlia, Rupert Potter assunse un'apposita insegnante, dalla quale Beatrix apprese il disegno a mano libera, la geometria, la prospettiva e la pittura di fiori ad acquerello. Beatrix disegnava di tutto: dal giardino della casa di Londra e i fabbricati agricoli di Camfield Place alle nature morte e alle illustrazioni dei libri che stava leggendo, mostrando però di prediligere fiori e animali, dipinti nei minimi dettagli.

Durante i primi quindici anni della sua vita, Beatrix trascorse le vacanze estive a Dalguise, in un'elegante dimora affittata dai genitori sul fiume Tay nel Perthshire, in Scozia, e successivamente a Wray Castle, nel Lake Distrect. Qui incontrò Hardwicke Rawnsley, vicario di Wray e poi segretario fondatore del National Trust, il cui interesse per la vita di campagna e la tutela del paesaggio fu di ispirazione costante per Beatrix. Il diretto contatto con la natura delle regioni scozzesi nutrì l'immaginazione e l'osservazione dei fratelli Potter, che fin da bambini mostrarono un forte interesse per le scienze naturali.Lear, pp. 26-28.

Come era comune nell'età vittoriana, i genitori di Beatrix, pur non scoraggiando la sua istruzione, riservarono al figlio maschio l'iscrizione a una prestigiosa scuola e il proseguimento degli studi a Oxford, mentre assicurarono alla figlia maggiore solo una formazione privata.Andrew Norman, Beatrix Potter : her inner world, Barnsley, Pen & Sword History, 2014, p. 14. Nel 1884, quando Walter Bertrand, undicenne, iniziò la sua carriera scolastica all'Eastbourne College, nel Sussex, Beatrix rimase sola con i genitori a Bolton Gardens, con la nuova governante Annie Carter, di soli tre anni più vecchia di lei.

Sarà l'ultima governante che la seguirà; quando nel giugno 1885 Annie si sposerà con Edwin Moore, un ingegnere civile, non verrà più sostituita da altre insegnanti. Durante il breve periodo di permanenza nella casa dei Potter, le due ragazze intesseranno un sincero rapporto di amicizia,. mantenuto in vita da una lunga corrispondenza epistolare. Annie svolgerà un ruolo importante anche per la carriera professionale di Beatrix. La maggior parte delle lettere che quest'ultima scriverà ai figli dell'amica, contenevano infatti illustrazioni da lei create, e sarà proprio Annie a consigliare Beatrix di trasformare queste lettere in raccolte di libri per bambini.

Dai 15 ai 30 anni, Beatrix tiene un diario, scritto in un codice da lei stessa inventato, probabilmente per tenerlo lontano dagli occhi indiscreti della madre, con cui non aveva un buon rapporto. Cesserà di scrivervi nel 1897, quando verrà assorbita dall’interesse per gli studi di carattere scientifico e dagli sforzi di pubblicazione dei suoi disegni. Il diario non costituisce una puntuale autobiografia della scrittrice, né rivela particolari intimi della sua vita; terminato prima che venissero pubblicate le sue prime opere, è piuttosto una scrittura privata occasionale, nella quale l'autrice registra le sue osservazioni sulla natura, i suoi interessi artistici e intellettuali, le sue impressioni sui luoghi e le mostre d'arte che ha visitato, raccogliendo aneddoti che coinvolgono i membri della famiglia o altre persone. Il codice con il quale Beatrix scrive il suo quaderno segreto, utilizzato anche come album da disegno, verrà decodificato solo nel 1958, vent'anni dopo la sua morte, da un collezionista di suoi disegni, Leslie Linder.

Carriera artistica e letteraria Fecero parte dell'educazione di Beatrix non solo le narrazioni di carattere religioso, come quelle contenute nell'Antico Testamento o in The Pilgrim’s Progress (Il pellegrinaggio del cristiano) di John Bunyan, ma anche le favole di Esopo, i racconti dei fratelli Grimm e Hans Christian Andersen, Charles Kingsley,. alcune fiabe folcloristiche e mitologiche scozzesi, Shakespeare. e i romanzi di Walter Scott.. All’età di otto anni rimase affascinata dal Book of Nonsense di Edward Lear e dalle avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie. Tuttavia, sembrava più interessata alle illustrazioni presenti in questi racconti piuttosto che ai testi narrati.. Iniziò a creare illustrazioni per libri sin da giovanissima, sviluppando una propria tecnica influenzata dall'esperienza di altri illustratori come Walter Crane, Kate Greenaway e Randolph Caldecott.. Quando iniziò a creare le sue prime illustrazioni per libri scelse di focalizzarsi su storie tradizionali come Cenerentola, La bella addormentata, Alì Babà e i quaranta ladroni e Cappuccetto Rosso,. ma la maggior parte delle sue illustrazioni ritraevano i suoi animali domestici: topi, conigli, gatti e porcellini d’India.

A partire dal 1890, per guadagnare qualche soldo, Beatrix e il fratello iniziarono a creare e stampare biglietti di auguri di Natale e per altre occasioni speciali, usando come soggetti principali topi e conigli e distinguendosi per l'uso di uno stile del tutto personale. L’impresa Hildesheimer and Faulkner acquistò molti dei loro disegni, soprattutto quelli che rappresentavano Benjamin Bunny, utilizzando queste illustrazioni per accompagnare un componimento di Frederic Weatherly dal titolo A Happy Pair. Nel 1893 la stessa azienda comprò molte altre illustrazioni di Potter per una raccolta di versi intitolata Our Dear Relations. L’anno successivo Potter riuscì a vendere una serie di versi e illustrazioni sulle rane. Soddisfatta del proprio lavoro e del successo conseguito, decise di pubblicare un proprio libro di storie illustrate, offrendolo a un certo numero di editori di libri per bambini, tra i quali Frederick Warne, senza però ricevere risposte positive.

Illustrazioni scientifiche e studi in micologia

Beatrix era interessata a ogni campo delle scienze naturali, fatta eccezione per l’astronomia, e per ognuna di queste discipline realizzò delle illustrazioni.. A partire dal 1890 i suoi interessi scientifici si spostarono sulla micologia. La incuriosivano molto i funghi per la varietà dei colori che presentavano. Il suo interesse per la materia aumentò in seguito all’incontro con Charles Mclntosh, avvenuto nell’estate del 1892 a Dunkeld nel Perthshire. Il naturalista e micologo amatoriale la aiutò a migliorare l’accuratezza delle sue illustrazioni e le insegnò l’arte della tassonomia. Lo zio Sir Henry Roscoe, noto chimico all'epoca, con l'intenzione di incoraggiare la nipote in questi studi, la presentò al direttore del Kew Gardens, William Thistleton-Dyer, perché le fosse concesso il permesso di frequentare e studiare in quel centro di ricerca botanica. Beatrix studiò le spore al microscopio e provò a coltivarle, produsse diverse illustrazioni e dipinti e annotò quando stava osservando.. Le sue ricerche furono accolte con un certo scetticismo da parte della comunità scientifica, perché non faceva parte della cerchia ufficiale di studiosi, ma soprattutto perché era donna. Nel 1897 la sua teoria sulla germinazione delle spore di fungo (agaricus), On the Germination of the Spores of the Agaricineae,. venne presentata alla Linnean Society, ma Beatrix non poté parteciparvi, perché la presenza a questi consessi era vietata alle donne. Il suo scritto non venne preso in seria considerazione, e in seguito Beatrix lo ritirò, probabilmente per modificarlo. Non venne mai pubblicato, e andò perduto. Nel 1997, la Linnean Society si è scusata per il sessismo che in passato ha guidato la valutazione dei contributi scientifici femminili..

Alla sua morte nel 1943, Potter ha donato centinaia di suoi disegni e dipinti sui funghi all'Armitt Museum and Library di Ambleside; altri, grazie all’intervento di Mclntosh, si trovano al Perth Museum and Art Gallery di Perth. Nel 1967, il micologo W.P.K. Findlay ha incluso nel suo Wayside & Woodland Fungi molti dei disegni di funghi accuratamente disegnati da Potter, soddisfacendo così il desiderio della scrittrice che un giorno i suoi disegni sarebbero stati pubblicati in un libro. Tali illustrazioni sono ritenute degne di attenzione non solo per la loro bellezza e precisione, ma anche per l'aiuto fornito ai moderni micologi nell'identificare le varietà di funghi.

La storia di Peter Coniglio

All'età di trent'anni Potter manteneva un carattere piuttosto riservato, vestiva in modo poco conforme alle altre donne del suo tempo ed era ancora nubile. Continuava a vivere con la madre e a occuparsi di lei. Helen Leech era una donna piuttosto conformista e molto esigente nei confronti della figlia. Questa convivenza piuttosto infelice rappresenta una delle probabili cause della salute precaria di Beatrix, che era spesso soggetta a debolezza, malattie reumatiche e disturbi depressivi..