Il Galles (; , pron. ; , pron. , ) è una delle quattro nazioni costitutive del Regno Unito. Regione storica della Gran Bretagna, confina a est con l'Inghilterra, a nord e a ovest con il mare d'Irlanda e a sud con il canale di Bristol. Si estende per e nel 2011 contava una popolazione di persone. La sua capitale è Cardiff.
Il Galles ha una costa di oltre e la sua conformazione è in gran parte montuosa, con le cime più alte nelle aree settentrionali e centrali, tra cui lo Snowdon (), il picco più alto. La regione si trova all'interno della zona temperata e gode di un clima oceanico variabile.
L'identità nazionale gallese emerse dalla tribù celtica dei Britanni dell'isola di Gran Bretagna in un periodo che va dal ritiro delle truppe romane dall'isola (nel V secolo) alla conquista dell'attuale Inghilterra da parte di popoli di stirpe germanica (tra i primi i Sassoni e gli Angli). I Britanni, scarsamente romanizzati, mantennero l'indipendenza politica, la lingua e le tradizioni nelle zone più a ovest dell'isola, corrispondenti appunto all'attuale Galles: esso è oggi considerato una delle cinque nazioni celtiche moderne.
La morte di Llywelyn ap Gruffudd nel 1282 segnò il completamento della conquista del Galles da parte di Edoardo I d'Inghilterra. L'intero Principato del Galles fu annesso dall'Inghilterra e incorporato all'interno del sistema legale inglese tramite leggi risalenti al 1535 e al 1542. Tuttavia, nel XIX secolo iniziò a svilupparsi una politica più autonoma; il liberalismo gallese, personificato all'inizio del XX secolo da David Lloyd George, fu sostituito dalla crescita del socialismo e dal Partito Laburista. Nel corso del secolo, il nazionalismo gallese crebbe: Plaid Cymru, il partito nazionale gallese, fu costituito nel 1925 e la Welsh Language Society nel 1962. Istituito nel 1998, il Parlamento gallese detiene la responsabilità di una serie di materie oggetto di devoluzione, ossia il fenomeno del trasferimento di alcuni poteri da un centro a diversi enti locali, come è successo nel Regno Unito con le sue Home Nations (in questo caso da Londra a Cardiff).
All'inizio della rivoluzione industriale, lo sviluppo delle miniere e delle industrie metallurgiche trasformò la nazione da società agricola a industriale; lo sfruttamento del South Wales Coalfield causò un rapido incremento della popolazione gallese. Due terzi della popolazione vive nel Galles meridionale, principalmente a Cardiff, Swansea e Newport, oltre che nelle vicine valli. Oggi, le industrie pesanti tradizionali e le estrazioni sono in declino, e l'economia del Galles fa affidamento sul settore pubblico, sui servizi e sul turismo. Il valore aggiunto lordo del Galles nel 2010 era di 45,5 milioni di sterline ( pro capite, il 74% della media del Regno Unito, e il valore più basso pro capite nel Regno).
Nonostante il Galles condivida la storia politica e sociale con il resto della Gran Bretagna, e la grande maggioranza della popolazione parli inglese, la nazione ha mantenuto un'identità culturale distinta, ed è ufficialmente bilingue. Oltre persone nel Galles parlano il gallese, e tale lingua viene parlata dalla maggioranza della popolazione in parti del Nord e dell'Ovest della nazione.
In molti eventi sportivi internazionali, come il campionato mondiale di calcio, la Coppa del Mondo di rugby e i Giochi del Commonwealth, il Galles partecipa con le proprie squadre nazionali, anche se ai giochi olimpici gli atleti gallesi competono insieme alla squadra britannica. Il rugby a 15 è visto come un simbolo dell'identità gallese ed espressione della coscienza nazionale.
Etimologia Il nome del Galles — in inglese Wales, originariamente un plurale di popolo, mentre il nome e aggettivo per "gallese" è Welsh — deriva dalla parola germanica Walhaz, che significava "gallo", o più latamente "straniero" e "non-germanico", probabilmente derivato dal nome della tribù gallica dei Volcae o dal termine latino "Galli", e dovuto al fatto che nell'attuale Galles si dovettero ritirare le originarie popolazioni celtiche britanniche quando gli Anglosassoni germani invasero la Britannia. Allo stesso modo, nell'attuale Belgio i Fiamminghi germani denominarono "Valloni" (fi. Walen; fr. Wallons) i gallo-romani locali, nell'attuale Svizzera gli Alemanni germani denominarono "Vallesi" (al. Walliser, Walser; fr. Valais) i gallo-romani locali, e in generale i Tedeschi delle Alpi chiamano Welsch i non-tedeschi delle Alpi; stessa origine ha il nome della Valacchia (ro. Valahia), terra dei "Valacchi", in Romania. Allo stesso modo di Wales e Welsh anche la terminazione -wall della Cornovaglia, in inglese Cornwall, ha la stessa origine (letteralmente sarebbe la "Gallia del Corno"). I Gallesi chiamano invece il loro paese, in gallese, Cymru, e sé stessi Cymry, nome che si pensa derivi dal brittonico combrogi ("conterranei"). Da Cymru deriva il nome latino del Galles, "Cambria", nonché il nome della regione della Cumbria nel Nord-ovest dell'Inghilterra. Mitologicamente il nome è fatto derivare anche da quello di Kamber, figlio di Bruto, primo sovrano della Britannia.
Geografia fisica La superficie del Galles è di e la popolazione supera i 3 milioni di abitanti. Quest'ultima non si distribuisce equamente sul territorio. Nella zona montuosa la densità è di appena 10 ab./km².
Geologia La più antica tra le ere geologiche rilevate nel territorio del Galles è il Cambriano, inquadrato nel Paleozoico, periodo che prende proprio nome dai Monti Cambrici che si trovano nel Galles centrale. Negli studi sull'evoluzione delle forme di vita presenti sulla Terra, gli studiosi hanno identificato l'esplosione cambriana come il principale periodo in cui sulla Terra siano apparse diverse specie di animali complessi, di cui sono stati ritrovati moltissimi fossili proprio in Galles.
Territorio
Il Galles è un paese montuoso che si trova in una penisola nel sud-ovest della Gran Bretagna. È lungo circa da nord a sud e da est a ovest. La superficie del Galles è di circa . Il Galles confina con l'Inghilterra a est ed è bagnato dal mare in tutte le altre direzioni: il mare d'Irlanda a nord e a ovest, il Canale di San Giorgio e il Mar Celtico a sud-ovest, e il canale di Bristol a sud. Il Galles ha circa miglia ( chilometri) di costa (lungo il medio delle alte maree), tra cui il continente, Anglesey e Holyhead. Oltre 50 isole si trovano al largo della terraferma, la più grande delle quali è Anglesey, nel Nord-ovest.
Gran parte del paesaggio del Galles è montuoso, in particolare nel Nord e nella regione centrali. Nella zona centrale si estende una vasta zona verde ma poco abitata, chiamata Deserto Verde del Galles. Le montagne si sono formate durante l'ultima era glaciale, la glaciazione Devensian. Le montagne più alte in Galles sono in Snowdonia (Eryri), e cinque sono oltre ( piedi). Il più alto di questi è Snowdon (Yr Wyddfa), a ( piedi). Le quattordici montagne del Galles oltre i piedi (910 metri), o quindici se compreso Garnedd Uchaf, spesso non considerato a causa del suo basso rilievo topografico, sono conosciuti collettivamente come i 3000s gallesi e si trovano in una piccola area a nord-ovest.
La più alta al di fuori della 3000s è Aran Fawddwy, a 905 metri ( piedi), nel Sud della Snowdonia. Le Brecon Beacons (Bannau Brycheiniog) sono nel Sud (punto più alto Pen y Fan, a 886 metri ( piedi), e si collegano ai Monti Cambrici nel Galles centrale. Il punto più alto è Pumlumon a 752 metri ( piedi).
Verso la metà del XIX secolo, due prominenti geologi, Roderick Murchison e Adam Sedgwick (che per primo propose il nome di Cambriano), utilizzarono gli studi compiuti da loro stessi sul territorio gallese per gettare le basi delle scienze di paleontologia e stratigrafia. I due successivi periodi, l'Ordoviciano e il Siluriano, presero il nome da due antiche tribù celtiche riscoperte grazie agli studi di Murchison e Sedgwick.
Clima Il Galles è situato in un'area temperata anche se il clima è fortemente influenzato dalla presenza del mare che circonda tutta la penisola.Davies (2008) pp. 148–150 Il tempo nel Galles è sovente nuvoloso, ventoso e piovoso, con estati fresche e inverni miti. Dal punto di vista del clima, ha le caratteristiche tipiche oceaniche, quindi parecchio variabile ma mite, con le giornate che presentano diverse caratteristiche che mutano e si ripetono nell'arco di poche ore. La primavera è la stagione meno piovosa, anche se nei mesi primaverili di marzo e aprile c'è sempre d'aspettarsi una possibile recrudescenza di stile invernale. Le temperature massime si aggirano sui lungo le coste, qualche grado in più lontano dal mare là dove non agisce la fresca brezza oceanica. A volte però il caldo si fa sentire tanto che il record di temperatura massima del Galles è di . Autunno e inverno sono invece stagioni uggiose, con pioggia in abbondanza ma temperature medie che rimangono intorno ai sulla costa, mentre può fare molto più freddo nelle zone interne e montagnose.
Flora e fauna
La fauna selvatica del Galles è quella comune a tutta l'area della Gran Bretagna, pur con sostanziali differenze. A causa infatti della presenza di molte coste, il Galles ospita una grande varietà di uccelli marini. Le spiagge e le isole circostanti sono sedi di colonie di berte, pulcinella di mare, gabbiani tridattili, cormorani e gazze marine, oltre a numerose specie di uccelli terrestri come corvi e tordi., o rapaci come lo smeriglio, l'albanella reale e il nibbio reale, che è tra l'altro simbolo nazionale del Galles. In totale vi sono circa 200 specie differenti di uccelli ed è quindi importante per l'area la pratica del birdwatching.
I più grandi mammiferi gallesi, tra i quali ricordiamo l'orso bruno, il lupo e la lince, si sono estinti durante il periodo normanno.Davies (2008) p. 533 Attualmente sono presenti micromammiferi come i topiragni e arvicole, oltre a tassi, ricci e ben quindici specie di pipistrelli. Due specie di piccoli roditori, il topo selvatico collogiallo (Apodemus flavicollis) e il moscardino (Muscardinus avellanarius), sono specie abbondanti in Galles che vivono indisturbate nelle aree di confine. Tra gli altri animali che popolano il Galles ricordiamo anche la lontra, l'ermellino, e altri mustelidi.
Come in Cornovaglia, Britannia e Irlanda, le acque del Galles sono popolate da squali elefante, foche grigie, tartarughe, delfini, focene e granchi. Il Pembrokeshire e Ceredigion in particolare sono aree riconosciute internazionalmente per la presenza di delfini tursiopi, detti anche delfini dal naso a bottiglia. Tra i pesci di fiume si ricordano il salmerino oltre a anguille, salmoni, alose e sperlani, oltre al preziosissimo Gwyniad unico della zona del Galles che si trova unicamente nel lago di Bala.Davies (1994) pp. 286–288
Economia
A causa del suolo di scarsa qualità, molti terreni del Galles non sono adatti per le coltivazioni e l'allevamento del bestiame (principalmente di pecore) è tradizionalmente la pratica agricola più importante. Il paesaggio gallese (protetto da tre parchi nazionali e 45 spiagge dotate di bandiera blu), così come la cultura del Galles, attira un gran numero di turisti, che svolgono un ruolo particolarmente importante per l'economia delle zone rurali. Il Galles ha lottato per sviluppare o attirare occupazione ad alto valore aggiunto in settori come la finanza e la ricerca e sviluppo, sforzo riconducibile in parte a una relativa mancanza di popolazione attiva. Il Galles è privo di un grande centro metropolitano. La mancanza di occupazione a elevato valore aggiunto si traduce in una inferiorità della produzione economica pro capite rispetto ad altre regioni del Regno Unito. Infatti, nel 2002 essa era pari a circa l'80% della media del Regno Unito e al 90% della media UE-25. Nel giugno 2008, Il Galles è diventato la prima nazione al mondo a ottenere la certificazione Fairtrade della Fairtrade Labelling Organization.