Professionista con quasi 600 presenze, durante la sua carriera ha vestito le maglie delle londinesi , , , e . Con il Charlton ha conquistato un torneo di seconda serie (2000), con la casacca del Chelsea ha vinto un campionato e una coppa di Lega nel 2005 e durante il suo periodo al si è aggiudicato l'edizione 2006 dell'Intertoto. Nazionale inglese, ha preso parte alla rassegna europea del 2012 ed è stato capitano dell'Inghilterra.

Biografia Parker è il cognato Harry Arter, anch'egli giocatore di calcio, con presenze nella nazionale irlandese.

Caratteristiche tecniche

Calciatore Era un centrocampista tenace, combattivo e dotato di ottima personalità, dava sempre tutto e giocava anche quando era in condizioni precarie. Si distingueva anche per essere un buon leader, tanto che ha indossato la fascia di capitano di più squadre, inclusa la nazionale inglese.

Allenatore Allenatore offensivo, predilige come moduli il 4-3-3 e il 4-2-3-1.

Carriera Giocatore Club Charlton Athletic Debutta con la maglia del Charlton il 23 agosto 1997, in Football League Championship, nella partita terminata 0-0 contro il Bury. Due mesi dopo firma un vero contratto professionistico con il Charlton Athletic, entrando così nella prima squadra. Nelle stagioni seguenti, a causa della sua giovane età e della concorrenza, Scott non riesce a raccogliere molte presenze, quindi nel 2000, quando il Charlton era in FA Premier League, viene prestato al Norwich City, squadra militante in Football League Championship, per permettere alla giovane promessa del calcio inglese di mettersi in luce. Nei suoi due mesi di prestito riesce a farsi notare e, tornato al Charlton, conquista un posto da titolare a scapito di Mark Kinsella.

Chelsea Scott Parker, che era stato spesse volte sul punto di lasciare il Charlton, il 30 gennaio 2004 passa al Chelsea per 10 milioni £. Parker era inizialmente considerato come alternativa a Claude Makélélé e Frank Lampard, ma le sue principali chance se le gioca come ala. Segnò il suo unico gol con la maglia dei blues contro il Portsmouth. Dopo due mesi di militanza al Chelsea viene convocato dall'Inghilterra per la partita contro la Svezia. Al termine della stagione 2003-2004 viene nominato Giovane dell'anno della PFA (miglior giovane del campionato).

Dopo gli arrivi estivi di Robben e Tiago, le opportunità di giocare per Parker erano molto riduttive. A complicare le cose ci fu anche un infortunio, che consistette nella rottura del metatarso, nella partita contro il Norwich City, sua ex squadra. Termina la stagione 2004-2005 con sole quattro presenze con i blues (quindici complessive in campionato comprendendo anche l'anno precedente).

Newcastle United Il 15 giugno 2005 passa al Newcastle United per 6,5 milioni £. Al Newcastle riesce subito a conquistare la fiducia dell'allenatore ed un posto da titolare.

Nel marzo del 2006 gli viene diagnosticata una mononucleosi infettiva che pone fine alla sua stagione e alla possibilità di partecipare ai Mondiali del 2006.

Il 14 luglio 2006 Scott Parker viene nominato capitano da Glenn Roeder. Il suo primo gol da capitano arriva il 19 agosto successivo, contro il Wigan; il secondo, invece, arriva il 9 settembre dello stesso anno contro il Fulham. Grazie alle sue notevoli prestazioni con il Newcastle, viene richiamato in nazionale il 29 settembre, dopo una lunga assenza. Il 7 novembre realizza un importante gol al 116º minuto in Carling Cup contro il Watford, che permette alla squadra di andare ai rigori e vincere la partita. Segna il suo 4º gol della stagione 2006-2007 contro il Tottenham Hotspur il 23 dicembre.

West Ham Utd

Nel giugno del 2007, il West Ham United annuncia l'ingaggio di Scott Parker dal Newcastle United per 7 milioni di sterline. A causa di un infortunio, riesce a debuttare con la sua nuova maglia solo il 26 settembre 2007. Il 13 marzo 2010, durante Chelsea-West Ham, mette a segno la rete del temporaneo 1-1 contro la sua ex-squadra, con un grande destro da fuori area.

L'anno successivo si apre per lui con il prolugamento del proprio contratto con gli Hammers, siglato il 17 settembre 2010 e valevole fino al 2014. Il 27 novembre, sempre dalla distanza, nel 3-1 casalingo contro il Wigan segna il gol della vittoria, passo importante per l'ottenimento della salvezza. . Tuttavia la stagione dei londinesi si conclude con la retrocessione, arrivata alla penultima giornata a seguito della sconfitta per 3-2 in casa del .

Tottenham e Fulham Il 31 agosto 2011, viene acquistato dal Tottenham, per 5,5 milioni di sterline. La sua stagione con gli Spurs è di alto livello, Parker con le sue 29 presenze in Premier (di cui 28 da titolare) e con le sue ottime prestazioni contribuisce alla conquista del quarto posto. Dal 2013 diventa un giocatore del Fulham ottenendo la fascia da capitano e nel 2017 si ritira dal calcio giocato.

Nazionale Scott Parker ha rappresentato l'Inghilterra dall'Under-15 ad ogni livello successivo. Ha collezionato 9 presenze con l'Inghilterra Under-21.

Il debutto internazionale di Scott Parker con la Nazionale maggiore risale al 16 novembre 2003, entrando al 66' al posto di Wayne Rooney nella sconfitta della nazionale inglese contro la Danimarca per 3-2.

Non è stato convocato per i Mondiali 2006 a causa della mononucleosi.

Partì per la prima volta da titolare nella partita valida per le qualificazioni ad Euro 2008 contro la Croazia.

Non convocato neppure per i Mondiali 2010, nel 2011 il suo spazio in nazionale aumenta, tanto che il 29 febbraio 2012 arriva a indossare per la prima volta la fascia di capitano della nazionale in occasione dell'amichevole persa in casa coi Paesi Bassi (2-3), alla sua undicesima presenza. Pochi mesi dopo a partecipato agli europei, in cui è sceso in campo in tutte e quattro le gare disputate dagli inglesi che sono stati eliminati ai rigori dall', con Parker che non ha partecipato alla lotteria in quanto sostituito in precedenza.

Vanta 18 presenze complessive con gli inglesi, l'ultima delle quali nel 2013.

Allenatore Gli inizi Nell'estate del 2017, subito dopo il ritiro dal calcio giocato, inizia una nuova esperienza come allenatore, partendo dalle giovanili e precisamente dalla formazione under 18 del , firmando il suo primo contratto da allenatore con la società londinese

Fulham Il 4 luglio 2018, il annuncia il suo ingresso nello staff tecnico di Slaviša Jokanović, come collaboratore tecnico, ricoprendo questo ruolo anche con l'arrivo di Claudio Ranieri. Il 28 febbraio 2019, dopo una serie di risultati negativi, la società decide di affidargli l'incarico di allenatore fino al termine della stagione, prendendo il posto del tecnico italiano.

Nonostante la retrocessione della squadra in Championship, viene confermato alla guida tecnica anche per la stagione 2019/2020, nella quale dopo un buon campionato e grazie alla vittoria della finale Play-off contro il Brentford, guadagna la promozione in massima serie dopo appena un anno.

Visti i risultati conseguiti nella stagione precedente, il Fulham lo conferma in panchina, con l'obiettivo di ottenere la salvezza. Purtroppo una striscia di risultati negativi nel finale di stagione, preclude alla squadra e al tecnico la permanenza in Premier League, chiudendo la stagione al 18 posto certificando così il ritorno in Championship.

Il 28 giugno 2021 di comune accordo rescinde il proprio contratto con la squadra.

Bournemouth e Club Bruges Il 29 giugno 2021 il attraverso un comunicato sul proprio sito web, lo annuncia come nuovo allenatore.

Il 3 maggio 2022 dopo aver battuto il riporta le Cherries in Premier League dopo due stagioni. Tuttavia il 30 agosto seguente, a seguito della sconfitta 9-0 per mano del , viene esonerato.

Il 3 gennaio 2023 viene ingaggiato dal . Viene esonerato l'8 marzo seguente dopo la sconfitta per 5-1 nella gara di ritorno degli ottavi di Champions contro il . La sua breve esperienza sulla panchina belga si conclude con sole 2 vittorie in 12 incontri.

Burnley Il 5 luglio 2024 viene ingaggiato dal , con cui ottiene la promozione in Premier League. Il 30 aprile 2026, dopo essere retrocesso con quattro giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato, risolve il contratto con i Clarets.

Statistiche Presenze e reti nei club

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1997-1998 Charlton FD 3 0 FACup+CdL 1+0 0 - - - - - - 4 0 1998-1999 PL 4 0 FACup+CdL 1+1 0 - - - - - - 6 0 1999-2000 FD 15 1 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 18 1 2000-gen. 2001 PL 20 1 FACup+CdL 3+2 0 - - - - - - 25 1 gen.-giu. 2001 Norwich City FD 6 1 - - - - - - - - - 6 1 2001-2002 Charlton PL 38 1 FACup+CdL 0+3 0 - - - - - - 41 1 2002-2003 PL 28 4 FACup+CdL 1+0 0 - - - - - - 29 4 2003-gen. 2004 PL 20 2 FACup+CdL 0+2 0+1 - - - - - - 22 3Totale Charlton 128 9 17 1 - - - - 145 10 gen.-giu. 2004 Chelsea PL 11 1 FACup+CdL 1+0 0 UCL 5 0 - - - 17 1 2004-2005 PL 4 0 FACup+CdL 0+3 0 UCL 4 0 - - - 11 0Totale Chelsea 15 1 4 0 9 0 - - 28 1 2005-2006 Newcastle PL 26 1 FACup+CdL 3+2 1+0 Int 1 0 - - - 32 2 2006-2007 PL 29 3 FACup+CdL 0+2 0+1 Int+CU 2+8 0 - - - 41 4Totale Newcastle 55 4 7 2 11 0 - - 73 6 2007-2008 West Ham PL 18 1 FACup+CdL 0+2 0 - - - - - - 20 1 2008-2009 PL 28 1 FACup+CdL 3+1 0 - - - - - - 32 1 2009-2010 PL 31 2 FACup+CdL 0+2 0 - - - - - - 33 2 2010-2011 PL 32 5 FACup+CdL 3+5 0+2 - - - - - - 40 7 ago. 2011 FLC 4 1 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 4 1Totale West Ham 113 10 16 2 - - - - 129 12 2011-2012 Tottenham PL 29 0 FACup+CdL 5+0 0 UEL 0 0 - - - 34 0 2012-2013 PL 21 0 FACup+CdL 2+0 0 UEL 6 0 - - - 29 0Totale Tottenham 50 0 7 0 6 0 - - 63 0 2013-2014 Fulham PL 29 2 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 32 2 2014-2015 FLC 37 3 FACup+CdL 2+2 0 - - - - - - 41 3 2015-2016 FLC 24 1 FACup+CdL 0+0 0 - - - - - - 24 1 2016-2017 FLC 29 0 FACup+CdL 1+1 0 - - - - - - 31 0Totale Fulham 119 6 9 0 - - - - 128 6Totale carriera 486 31 60 5 26 0 - - 572 36

Cronologia presenze e reti in nazionale

Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 30 aprile 2026.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % feb.-giu. 2019 PL 10 3 0 7 FACup+CdL - - - - - - - - - - - - - - Sub. 19º (retr.) 2019-2020 FLC 46+3Play-off. 23+2 12+0 11+1 FACup+CdL 2+1 1+0 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 4º (prom.) 2020-2021 PL 38 5 13 20 FACup+CdL 2+3 1+2 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 18º (retr.)Totale Fulham 94+3 31+2 25+0 38+1 8 4 0 4 - - - - - - - - 2021-2022 FLC 46 25 13 8 FACup+CdL 2+2 1+1 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 2º (prom.) lug.-ago. 2022 PL 4 1 0 3 FACup+CdL 0+1 0 0+1 0 - - - - - - - - - - Eson.Totale Bournemouth 50 26 13 11 5 2 1 2 - - - - - - - - gen.-mar. 2023 PL 10 2 6 2 CB - - - - UCL 2 0 0 2 SB - - - - Sub., Eson. 2024-2025 FLC 46 28 16 2 FACup+CdL 3+1 2+0 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 2º (prom.) 2025-apr. 2026 PL 34 4 8 22 FACup+CdL 2+2 1+1 0+0 1+1 - - - - - - - - - - Risol.Totale Burnley 80 32 24 24 8 4 0 4 - - - - - - - - Totale carriera 237 93 68 76 21 10 1 10 2 0 0 2 - - - -

Palmarès Giocatore Club Competizioni nazionali Football League First Division: 1 Charlton: 1999-2000

Chelsea: 2004-2005

Chelsea: 2004-2005

Competizioni internazionali

Newcastle: 2006

Individuale Giovane dell'anno della PFA: 1 2003-2004

Giocatore dell'anno della FWA: 1 2010-2011

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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