Operò a Milano e in Lombardia nel periodo di transizione tra Rinascimento e Manierismo.

Nell'ottobre del 1555, alla morte di Cristoforo Lombardo detto il Lombardino, lo sostituì nella carica di architetto della Fabbrica del Duomo dove era già attivo dal 1537, che mantenne fino al 1567, quando venne sostituito da Pellegrino Tibaldi per volere dell'arcivescovo Carlo Borromeo.

Opere 1550-1559: tomba di Giovanni del Conte nella chiesa di San Lorenzo di Milano, con scultura del defunto di Marco d'Agrate; 1555 circa: progetto di riforma rettangolare della piazza del Duomo di Milano; 1555-1563: tribuna, cappelle del transetto e quadriportico della chiesa di Santa Maria presso San Celso di Milano (lavori); 1556-1570: lavori alla chiesa del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno (completati da Pellegrino Tibaldi nel 1578); 1557-1558: nuova confessione sotto l'altare maggiore del Duomo; 1559: progetto di riforma della chiesa di San Vittore al Corpo di Milano; 1559-1564: chiostro detto "delle due colonne" del convento di San Simpliciano; 1559: catafalco per le esequie di Carlo V (morto nel settembre dell'anno precedente); 1561-1567: Palazzo dei Giureconsulti a piazza Mercanti (Milano), su incarico di papa Pio IV (inizio dei lavori); impostato sull'andamento orizzontale del primo ordine con loggia a colonne binate e del secondo ordine con finestre decorate da volute, e dotato di marcati effetti chiaroscurali; 1564-1565: palazzo Medici in via Brera a Milano (incompiuto); 1565-1566: collaborazione alla revisione dei nuovi bastioni del Castello Sforzesco di Milano; 1566: seminario arcivescovile di Milano a Porta Orientale (inizio dei lavori); 1571-1576: rinnovamento del presbiterio e realizzazione della cappella Della Croce nella chiesa di San Giovanni in Conca a Milano, e dal 1583 ricostruzione del convento; 1574-1576: piccolo cortile d'onore e grande chiostro della Certosa di Garegnano; 1574-1579: cappella superiore del santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Corbetta.

Note

Bibliografia Costantino Baroni, Gli edifici di Vincenzo Seregni nella piazza dei Mercanti a Milano, Milano 1934. Aurora Scotti Tosini, I disegni cinquecenteschi per il duomo di Milano: Vincenzo Seregni nel tomo II della Raccolta Bianconi, in Il disegno di architettura, Atti del Convegno, Milano, 15-18 febbraio 1988, a cura di Paolo Carpeggiani - Luciano Patetta, Milano, Guerini e Associati, 1989, pp. 155-160. Francesco Repishti, Vincenzo da Seregno architetto e ingegnere della fabbrica (1556-1570), in Il santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno, a cura di Maria Luisa Gatti Perer, Milano, Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda, 1996, pp. 235-248. Francesco Repishti, La residenza milanese di Pio IV: il palazzo Medici in via Brera, in "Annali di architettura", XII (2000), pp. 75-90. Cristiano Marchegiani, "Seregni (da Seregno), Vincenzo", in Dizionario biografico degli Italiani, vol. 92, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2018, pp. 82-85.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Seregni Vincenzo in Architetti e ingegneri a Milano (1450-1797), Dizionario biografico, Politecnico di Milano, 2020 Corpus dei disegni di architettura del Duomo di Milano, progetto di ricerca realizzato dal Politecnico di Milano

Categoria:Architetti manieristi