Sufers (toponimo tedesco; in romancio Sur) è un comune svizzero di 152 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Viamala.

Geografia fisica

Sufers è situato nella Rheinwald, alla foce del torrente Steilerbach, sulla sponda settentrionale del lago di Sufers, formato dall'omonima diga sul Reno Posteriore. .

Storia Età medievale La prima menzione documentata del villaggio, inizialmente chiamato Sobre, risale all'anno 841, quando l'imperatore Lotario I fece dono di una chiesa al paese. In quel periodo, la parte più esterna della Rheinwald e il vicino Schams erano abitati da popolazioni romance; attorno al 1300 coloni walser originari della Val Formazza e di Sempione dalla parte interna della valle (Nufenen e Hinterrhein) si espansero verso Sufers e il tedesco divenne la lingua principale della zona.

Età moderna e contemporanea ; i fondamenti economici del villaggio consistevano nell'allevamento, in una modesta agricoltura e, a partire dal XV secolo, nei traffici verso i passi dello Spluga . Tra il XVII e la metà del XIX secolo si registrò una rilevante attività estrattiva di minerali ferrosi dalla val Suretta, che venivano colati in una fonderia (detta Schmelzi) situata all'uscita della valle. Nel corso della propria storia, il villaggio di Sufers fu colpito da due devastanti incendi (1638 e 1732) e da un'alluvione (1834).

. Con la realizzazione della diga di Sufers (tra il 1959 e il 1962) il fondovalle venne colmato da un lago artificiale. Nel 2016 gli abitanti di Sufers votarono contro una proposta di fusione con i comuni di Hinterrhein, Nufenen e Splügen, aggregazione che avvenne nel 2019 senza Sufers.

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa riformata di Sufers, eretta nell'841 e ricostruita nel 1618-1625; Diga di Sufers, costruita nel 1959-1962; Forte di Crestawald.

Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Economia L'economia locale trae impulso principalmente dal settore primario.

Infrastrutture e trasporti

Sufers è servito dall'uscita autostradale omonima sull'autostrada A13/E43; dista 22 km dalla stazione ferroviaria di Thusis, 46 km da Coira e 70 km da Bellinzona.

Note

Bibliografia AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2000.

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