Linfisso è il telaio su cui sono fissate le parti apribili, dette ante o partite, di finestre, porte ecc., oppure i vetri o i pannelli di un serramento non apribile.. Non va confuso con il falso telaio (o, per gli addetti ai lavori, semplicemente "il falso"), detto anche controtelaio, che è l'intelaiatura in acciaio trattato antiruggine o in legno grezzo, ancorata al muro con l'utilizzo di cemento, sulla quale l'infisso viene di solito avvitato. Talvolta l'infisso viene avvitato direttamente a muro con l'uso di tasselli. È il caso dei telai dei serramenti in ferro e acciaio.

Il termine serramento, viene utilizzato come sinonimo nel linguaggio comune, seppur impropriamente, poiché esso è un elemento architettonico realizzato per la chiusura delle aperture ricavate nella muratura e che mette in comunicazione l'interno e l'esterno di un edificio (serramenti esterni), o due locali interni dell'edificio stesso (serramenti interni). I serramenti comprendono finestre, porte, vetrate fisse ecc.

Funzioni Le funzioni storiche degli infissi sono le seguenti: Passaggio di luce dall'esterno e consentire di guardare all'esterno - con serramenti fissi o apribili, entrambi con lastra di tamponamento trasparente, di solito in vetro Aerazione dei locali interni dell'edificio - con l'impiego di serramenti apribili o l'inserimento nel muro o in un serramento fisso di una griglia a persiana Affacciarsi all'esterno dell'edificio - con finestre apribili Accesso dall'esterno - con porte o porte-finestre Passaggio tra due locali interni - con porte interne Esposizione di prodotti al pubblico - con vetrate fisse Protezione dell'abitazione da intrusioni (serramenti esterni)

Estetica e razionalizzazione abitativa Un infisso è un elemento architettonico e, come tale, contribuisce all'estetica e all'arredamento dell'edificio. I progressi ottenuti a partire dal XIX secolo nel campo della tecnologia, ne fanno anche un elemento importante per quanto riguarda il risparmio energetico e la razionalizzazione degli spazi abitativi. Le scelte di vetro, colore, forma, tipo e dimensione inserite in certi contesti sono state oggetto di studi e di grandi realizzazioni da parte di architetti di fama mondiale come Le Corbusier, Ernst May e Walter Gropius.Serramenti dell’architettura moderna e contemporanea: progetti d’autore, infobuild.it

Sostituzione della muratura di tamponamento Nella seconda metà del XX secolo si sono affermate tecnologie che vengono adottate principalmente per la realizzazione di palazzi ad uso ufficio. I seguenti manufatti relativi a tali tecnologie possono venire considerati serramenti, anche se a differenza dei serramenti classici anziché tamponarne le aperture, sostituiscono completamente le murature non portanti: Sostituire i muri esterni di tamponatura - con facciate continue opportunamente isolate dal punto di vista termico e acustico. Questo prodotto è in costante miglioramento grazie ai progressi della scienza vetraria, in particolare quelli relativi ai vetri a bassa emissività e similari Sostituire i muri divisori interni - con pareti mobili, dette anche pareti divisorie, che possono essere realizzate con vetri o con pannelli oscuranti. Le pareti vengono definite mobili per la relativa semplicità con cui possono essere installate e smontate Sostituire contemporaneamente un muro divisorio e i mobili che vi sono appoggiati - con pareti attrezzate, una variante delle pareti mobili con la quale vengono inseriti mobili come librerie, scrivanie ecc. alle pareti stessePareti attrezzate, pareti.me

Sicurezza Anche nel campo della sicurezza la tecnologia ha fatto importanti progressi e attualmente gli infissi garantiscono buoni margini di salvaguardia: Sicurezza in situazioni di emergenza Via di fuga quando avviene una calamità nei locali dove si trova molta gente - con la porta antipanico, dotata di un omonimo maniglione antipanico che permette l'apertura della porta anche nel caso in cui più persone in preda al panico si ostacolino correndo disordinatamente al momento di fuggire da un locale Resistenza al fuoco - con la porta tagliafuoco, che resiste a lungo alle fiamme di un incendio sviluppatosi in un locale attiguo Protezione contro le rapine - con i serramenti blindati, in uso presso le banche, nei negozi di preziosi e similari. In questo ambito vi sono stati notevoli progressi, con l'invenzione del vetro antiproiettile e con i miglioramenti delle serrature di sicurezza. Ampiamente diffusa è attualmente la porta blindata di accesso alle abitazioni. Protezione contro le effrazioni - con l'utilizzo di vetro stratificato di opportuno spessore, sbarre o tapparelle rinforzate per le finestre, serrande per portoni e vetrine Protezione contro gli infortuni - con l'utilizzo di vetro stratificato

Materiale I materiali costruttivi utilizzati in prevalenza sono stati storicamente il legno ed il ferro, mentre a partire dal secolo scorso gli infissi sono stati fabbricati anche con altri materiali metallici (tra i quali l'acciaio al carbonio o inossidabile, il bronzo e l'alluminio) e plastici come il PVC.

Ognuno dei materiali impiegati richiede l'utilizzo di accessori specifici come maniglie, cerniere, squadrette di giunzione ecc., che sono diversi da quelli impiegati per i serramenti realizzati con altri materiali.

Legno Tra i suoi vantaggi vi sono quelli legati all'ecologia, essendo il più naturale tra i materiali impiegati nella serramentistica. Offre un buon grado di isolamento termico ed una relativa facilità di riparazione. Gli svantaggi principali sono la facilità con cui si deforma e deperisce sotto l'azione degli agenti atmosferici, richiedendo maggiore manutenzione rispetto ai materiali non di origine naturale. Dal punto di vista della durabilità naturale il legno da costruzione viene diviso per norma in cinque classi a partire dalla Classe 1 (molto durabile) ad arrivare alla classe 5 (non durabile)Norma EN 350, mentre le classi di utilizzo sono anch'esse cinque a partire dalla Classe di Utilizzo 1 (condizione protetta) per giungere alla Classe di Utilizzo 5 (a contatto con acqua di mare)Norma EN 335. I legni con durabilità in Classe 1 sono idonei all'uso senza protezione in Classe di Utilizzo 5 mentre per i legni con durabilità in Classe 5 è indicato l'impiego solo in Classe di Utilizzo 1Norma EN 460; essendo i serramenti in Classe di Utilizzo 3, in quanto sottoposti a bagnatura ma non a contatto con il terreno, sono per principio idonei per la loro produzione tutti i legni di Classe 1 e 2 anche senza trattamenti protettivi, i legni di Classe 3 preferibilmente trattati con protettivi ed i legni in Classe 4 obbligatoriamente trattati con protettivi. Per le sue qualità estetiche il legno viene solitamente utilizzato per la produzione di serramenti destinati all'edilizia abitativa di livello medio-alto.

Ferro (acciaio) Comunemente detto "Ferro Finestra", si tratta di serramenti in acciaio al carbonio di qualità S 235 JR, tipicamente nato in Inghilterra. L'evoluzione del profilo, in termini di produzione, ha subito sostanziali cambiamenti nel periodo della rivoluzione industriale; si è passati da inferriate, cancellate, ringhiere dalle tipiche curve liberty, a profilati più semplici, con sezione ad L, a T, ad U, a Z. Tra i primi macchinari pensati per produrre questi serramenti, ricordiamo la pressa piegatrice e cesoia "Alda" pensata da Aldo Secco tra il 1946-1947 che rivoluzionò il settore. Il Ferro-Finestra è resistente alla deformazione ma offre prestazioni di isolamento termico minori rispetto ai serramenti in legno o PVC. Se non specificatamente trattato può essere soggetto a corrosione. Dal 2009 è stato modificato per accogliere vetri isolanti e guarnizioni di battuta che ne migliorano le prestazioni di tenuta.

Grazie alle nuove tecniche di profilatura a freddo e all'utilizzo di nastri in acciaio zincato sendzimir, i moderni serramenti in acciaio presentano una resistenza alla corrosione nettamente superiore ai serramenti in "ferro" di precedente generazione. Anche se verniciati a forno, si prestano comunque alla corrosione e devono essere riverniciati periodicamente. I limiti della lavorazione a freddo pregiudicano la tenuta dei serramenti apribili in acciaio rispetto a quelli in alluminio, i cui profilati estrusi garantiscono una maggiore precisione dimensionale. Sono in produzione serramenti in acciaio dotati di tecnologia a "taglio termico", con prestazioni accettabili ma inferiori a quelli analoghi in alluminio. Gli infissi in acciaio zincato verniciato vengono principalmente utilizzati nell'edilizia commerciale e meno in quella residenziale. Risultano apprezzati per gli ingombri ridotti dei profilati e quindi per la maggiore luminosità rispetto agli infissi in legno.

I serramenti in acciaio inossidabile danno ampie garanzie sulla tenuta alla corrosione ma sono particolarmente costosi. Vengono impiegati a fronte di richieste particolari, come per immobili di un certo prestigio o come serramenti subacquei.

Alluminio Non si altera, ha bisogno di scarsa manutenzione, è di facile lavorazione, pesa poco ed il prezzo è competitivo rispetto ai serramenti in legno pregiato. Non ha il fascino del legno per l'edilizia abitativa e, non offrendo un buon isolamento termico, presenta condensa in superficie. L'estrusione dei profilati già sagomati garantisce alta precisione dimensionale e di assemblaggio. La resistenza meccanica viene aumentata in fase di estrusione con le apposite nervature previste per i profilati. I telai vengono composti meccanicamente con squadrette. Dalla seconda metà del XX secolo sono in produzione serramenti in alluminio a "taglio termico", in cui la parte esterna del profilato è separata da quella interna da un profilo plastico che garantisce isolamento e elimina la condensa sulla superficie interna del serramento.I segreti degli infissi tra forma e materiali - Tutti i pregi e i difetti di legno, alluminio e PVC, voce.it I prezzi di tali serramenti variano di molto a seconda della qualità. In generale, gli infissi in alluminio vengono utilizzati soprattutto per gli uffici e le attività commerciali, in misura minore per l'edilizia abitativa, specialmente nel caso di ristrutturazioni.

PVC Realizzati con profilati estrusi simili a quelli di alluminio, i serramenti in PVC offrono un buon isolamento termico, pesano poco ed hanno prezzi contenuti. È il meno naturale tra i materiali per infissi ed ha quindi un'attrattiva minore rispetto agli altri. Viene usato molto nel Nord Europa e si sta diffondendo anche in Italia.

Materiali misti Verso la fine del XX secolo si sono diffusi anche infissi realizzati con materiali compositi come il legno/alluminio, il legno/bronzo, il legno/PVC/alluminio, ecc., che combinano la resistenza della sezione in metallo, posta a contatto con l'esterno del locale, al basso valore di trasmittanza termica del legno. I serramenti eseguiti con questi sistemi vengono usati per l'edilizia abitativa, hanno costi alti e una diffusione limitata. Tra questi tipi, il più diffuso è quello in legno/alluminio, per la leggerezza e la facilità di lavorazione del metallo.

Tipologia I serramenti possono essere apribili, fissi o composti da una parte fissa e una apribile. In questo caso le parti fisse vengono chiamate sottoluce fisso se sono sotto all'anta apribile, sopraluce fisso se sono sopra e laterale fisso se sono ai lati. Le parti apribili sono chiamate ante e si suddividono in: porte finestre. In questa categoria rientrano i moderni lucernari che illuminano i sottotetti porte-finestre. Sono simili alle porte come dimensioni e hanno sulla soglia un profilo sagomato simile a quello dei davanzali delle finestre ma ribassato, che garantisce la tenuta all'aria e all'acqua. Questa soluzione viene di solito utilizzata per accedere alle terrazze o nelle uscite secondarie del pian terreno

Sistemi di apertura A battente