I Crocigeri della stella rossa (in latino Canonici Regulares Sanctissimae Crucis a stella rubea; sigla O.Cr.) sono un istituto religioso maschile di diritto pontificio.Ann. Pont. 2017, p. 1398.

Fondato da Agnese di Boemia nel 1235 come confraternita per la cura di malati e poveri, nel 1237 fu elevato da papa Gregorio IX a ordo canonicus esente dalla giurisdizione vescovile e soggetto direttamente alla Sede apostolica. L'ordine ottenne i diritti e i privilegi degli ordini cavallereschi e adottò come insegna una stella rossa a sei punte, approvata da papa Innocenzo IV nel 1252. Non furono mai un ordine militare e dopo le guerre hussite i crocigeri della stella rossa si dedicarono esclusivamente alla cura d'anime.Giancarlo Rocca, DIP, vol. III (1976), col. 313.

Il moderatore supremo dell'ordine porta il titolo di Gran maestro e la sua sede è presso la chiesa di San Francesco serafico a Praga.

Alla fine del 2015 l'ordine contava due case e 21 membri, di cui 16 sacerdoti.

La storia

Medioevo Nell’anno 1233 Santa Agnese di Boemia fonda, presso il proprio convento, una confraternita ospedaliera che si dedica alla cura degli anziani, dei malati e di solidarietà con i più bisognosi. Nel 1237 la confraternita viene elevata da Papa Gregorio IX al grado autonomo di ordine pontificio. Nasce in questo modo l’unico ordine maschile ceco, nonché l'unico ordine religioso maschile al mondo fondato da una donna.

L’ordine si trasferisce nel 1252 nella sua sede attuale, “ai piedi” del più antico ponte di Praga (dapprima Ponte di Giuditta poi Ponte Carlo).BUBEN, Milan. Rytířský řád křižovníků s červenou hvězdou. L’Ordine cavalleresco dei Crocigeri con la stella rossa, Prima edizione. Praga, edizioni dei Crocigeri, 1996. 67 pagine, 12 tavole fuori testo. p. 7. Qui si dedica non solo alla cura ospedaliera ma anche all’amministrazione del ponte stesso. Gradualmente poi allarga le proprie attività a numerose altre località in Boemia (České Budějovice, Cheb, Litoměřice, Stříbro, Znojmo - Hradiště, ecc.) e grazie all’iniziativa della Principessa Anna, sorella di Agnese, comincia a operare anche nella cittadina Slesiana di Breslavia.

Durante le guerre hussite del XV secolo l’attività di molti ospedali dell’ordine viene interrotta e alcuni di questi scompaiono. Nei momenti più critici la sede del Gran Maestro viene spostata temporaneamente a Cheb.BĚLOHLÁVEK, Václav e HRADEC, Josef. Dějiny Českých křižovníků s červenou hvězdou. Storia dei Crocigeri con la stella rossa in Boemia, Praga, edizioni dei Crocigeri, 1930. 1 volume. p. 68. Malgrado le difficoltà causate dalle suddette guerre, l'ospedale praghese continua a funzionare restando operativo. Al termine del periodo di guerra, vengono apportati importanti cambiamenti all’interno dell’ordine: per via della carenza di parroci, infatti, i confratelli passano all’amministrazione del culto. Tuttavia, l’ordine non abbandona mai la propria funzione ospedaliera, che anzi, pur svolgendosi in forme diverse, rimane tutt'oggi il fulcro delle attività.

La prima Età moderna Grazie allo sforzo di alcuni Gran maestri, dotati di capacità in ogni ambito, l’ordine entra nella prima età moderna in una condizione di relativa prosperità. Nell’anno 1562 il Gran Maestro Antonín Brus di Mohelnice diviene arcivescovo di Praga e con la sua nomina termina la vacanza decennale del soglio cardinalizio. L’unione dell’ufficio di Gran Maestro dell’ordine e di Arcivescovo di Praga continua anche con i suoi successori. Grazie a ciò l’ordine, mentre raggiunge una posizione di prestigio, si trova a dover supportare economicamente l’arcivescovado praghese per sostenerne lo sviluppo durante un periodo di grave penuria di risorse.

Di tutto questo lungo periodo preme soprattutto ricordare i due ultimi gran maestri cardinali: Arnošt Vojtěch di Harrach e Jan Bedřich di Valdštejn. Il primo si trova alla guida dell’ordine nel 1623 e tre anni dopo è nominato cardinale da papa Urbano VIII;Svatá Anežka Česká a velké ženy její doby = Die heilige Agnes von Böhmen und die großen Frauengestalten ihrer Zeit / (Santa Agnese di Boemia e le grandi donne del suo tempo) prima edizione. Praga, Università Carolina, Facoltà teologica cattolica, Dipartimento di storia dell’arte cristiana, edizioni Lidové noviny, 2013 Opera Facultatis theologiae catholicae Universitatis Carolinae Pragensis. Historia et historia artium; vol. 14, 379 pagine: illustrazioni, ritratti, piani, facsimile, tavola genealogica, pp. 276-284. muore nel 1667 dopo un ministero lungo 44 anni (il più lungo nella storia dei Gran Maestri dell'ordine), dopo la sua scomparsa la sua opera è ripresa in gran parte dal suo successore Jan Bedřich di Valdštejn. In particolare conclude la ricostruzione del convento presso il Ponte Carlo con l’edificazione della nuova chiesa, costruita secondo il progetto dell’architetto Jan B. Mathey. Nel 1692 sempre durante il ministero di Jan Bedřich di Valdštejn e col valente aiuto del suo futuro successore, Jiři Ignác Pospíchal, viene ultimata la costruzione dell'ospedale di Santa Agnese nell’edificio delle antiche terme gotiche denominato Balneum pictum, ovvero “terme dipinte”, situato al posto dell’odierna caffetteria Slavia sull’angolo tra il Lungofiume Smetana (Smetanovo nábřeží) e la via Nazionale (Národní třída).BUBEN, Milan. Op.cit., 1996, p.37.

XVIII secolo Un altro periodo di sviluppo dell’ordine si registra nella prima metà del XVIII secolo, quando il Gran Maestro Jan František Franchimont di Frankenfeld riceve da Papa Clemente XI per sé e per i propri successori il privilegio di utilizzare alcuni attributi pontificali (la mitra, il bastone, l’anello ecc.).Idem, p.46. Lo stesso diritto verrà poi riconosciuto anche ai prevosti dell’ordine presso la sede di Sant’Ippolito presso Znojmo (in seguito alle riforme del Concilio Vaticano Secondo, il diritto verrà nuovamente limitato al Gran Maestro). Durante il XVIII secolo l’ordine allarga la propria attività ad altre località al di fuori delle terre della corona ceca. Nel 1723 comincia a operare presso l'ospedale di San Martino e Leopoldo a Bratislava e nel 1733 presso l'ospedale della chiesa di San Carlo Borromeo a Vienna. Nel 1770 l’imperatrice Maria Teresa affida all'ordine l’amministrazione delle anime della parrocchia del castello di Budín. L’ordine in questo periodo impiega i più famosi artisti del tempo: Kilián Ignác Dientzenhofer costruisce la chiesa di Santa Maria Maddalena a Karlovy Vary e Johann Bernhard Fischer von Erlach la chiesa di San Carlo Borromeo sulla Karlsplatz di Vienna. Per l’ordine lavorano anche pittori come: Václav Vavřinec Reiner, Petr Brandl, Karel Škréta e Michael Willmann.

XIX secolo L’ultimo terzo del XVIII secolo si apre per l'ordine all’insegna di grandi cambiamenti. Con le riforme volute da Giuseppe II vengono soppressi gli ospedali di Praga presso le terme dipinte (1785) e di Bratislava presso San Martino e Leopoldo (1786). Questa tendenza a limitare le attività ospedaliere continua poi per tutto il XIX secolo. Come alternativa o piuttosto come una nuova forma di attività ospedaliera vale la pena di sottolineare l’iniziativa del Gran Maestro Josef Antonin Köhler che nel quartiere di Karlin, a Praga, fonda la prima casa protetta per bambini in Boemia.SAKAŘ, Josef. Nové klášterní budovy Rytířského řádu Křižovníků s červenou hvězdou v Praze. (Il nuovo edificio conventuale dell’Ordine cavalleresco dei Crocigeri con la stella rossa a Praga). In: Architektonický obzor 12 (1913), edizione speciale. In generale comunque tutta l’attività ospedaliera finisce per essere fortemente circoscritta e il baricentro dei lavori dell’ordine si sposta soprattutto sull'amministrazione delle anime e sulla conduzione delle parrocchie.

In questo periodo l’ordine è costretto per motivi politici a cedere la maggior parte dei propri centri operativi all’estero (Bratislava 1786, Breslavia 1810, Budapest 1882). A queste perdite si sopperisce, soprattutto tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, con un ampliamento delle attività nelle sedi rimaste o nelle nuove sedi nelle terre ceche (Karlovy Vary – Rybáře, Věteřov u Kyjova).

Per la cronaca della prima metà del XIX secolo dobbiamo ricordare anche la vicenda del confratello Padre Karel Postl che nel 1823, dopo un soggiorno curativo a Karlovy Vary, abbandona segretamente l’ordine e fa perdere le proprie tracce. Solo dopo la sua morte durante l’esecuzione testamentaria emergono altre vicende della sua vita: dopo la sua uscita dai Crocigeri è diventato uno scrittore di successo sotto lo pseudonimo di Charles Sealsfield.

Il momento forse più importante della storia dell’ordine del diciannovesimo secolo è segnato nella data del 3 dicembre 1874, quando Papa Pio IX beatifica la fondatrice dell’ordine Santa Agnese di Boemia. In questo modo si pone una pietra miliare sul cammino della più recente canonizzazione.

Anche nel XIX secolo e soprattutto all’inizio del XX l’ordine prosegue con un rilevante impegno sia per l’architettura che per l’arte in genere. Oltre al lavoro di conservazione e restauro delle chiese e delle aziende agricole dell’ordine, si avvia la costruzione di edifici di rilievo. Alla metà del XIX secolo viene sopraelevato un piano dell’ala cosiddetta del generalato, quella che nel convento praghese si affaccia verso la piazza dei Crocigeri e il Ponte Carlo. All’inizio del XX secolo viene dato inizio alla costruzione delle chiese e delle prepositure di Karlovy Vary-Rybaře, di Milhostov presso Františkovy Lázně, di Řevnice e di Věteřov presso Kyjov. Il tutto culmina con la grande ricostruzione del convento presso il ponte Carlo che viene effettuata secondo il progetto dell’Architetto Josef Sakař e portata a termine nell’anno 1912. Del complesso originale si conserva soltanto la chiesa, l’ala del generalato e alcune parti dell'antica prepositura gotica di particolare rilievo monumentaleMUSIL, Stanislav. Sláva a zánik pražských pivovarů, Gloria e tramonto delle birrerie praghesi, vol.1. – Staré Město. Città Vecchia, Prima edizione, Praga, Plot, 2012. pp. 205-218.. La parte restante delle costruzioni di epoca barocca viene sostituita da nuovi edifici in stile secessione e neobarocco. Questo nuovo slancio tuttavia non si limita solo all’architettura. In questo periodo infatti lavorano per l’ordine anche altri artisti di rilievo, soprattutto della cosiddetta generazione del Teatro Nazionale tra i quali: Josef Václav Myslbek, František Ženíšek e Václav Brožík.

Anche se questa parte della storia richiederà ancora un approfondimento delle ricerche, non possiamo dimenticare l’attività economica dell’ordine e in particolare: tra le altre cose già note, possiamo ricordare la birreria dei Crocigeri presso il Ponte Carlo come prima nelle terre ceche ad imbottigliare la birra in vetro per il commercio sin dal 1841.MULAMUHIČ, Gabriel Rijad. Pražský Kláštor Rádu križovníkov s červenou hviezdou za prvej ČSR. Il convento praghese dell’ordine cavalleresco dei Crocigeri con la stella rossa durante la Prima Repubblica Cecoslovacca, 1. Ed. Košice: Seminario di San Carlo Borromeo, 2008. x, 171 pagine, ISBN 978-80-89138-95-1. p. 53.

XX e XXI secolo

1900 - 1945 Il primo decennio contrassegnato dall’attività del Gran Maestro e Generale František Xavier Marat è caratterizzato da una intensa attività costruttiva che culmina nella ricostruzione del convento presso il Ponte Carlo. (1908 – 1912). I compiti che si profileranno per il suo successore e a un tempo secondo Gran Maestro più a lungo in carica, Josef Vlasák, avranno tutt’altro carattere. Il ministero si svolge negli anni difficili della prima guerra mondiale, continua nel non sempre semplice periodo della Prima Repubblica seguito dagli anni della occupazione nazista fino a culminare con l’inizio del regime comunista.