Biografia
Compì studi di diritto a Torino, ma mostrò ben presto una predilezione per la letteratura e per il teatro: il favore che accolse le sue prime prove lo spinse a intraprendere la carriera di attore e drammaturgo, e ottenne numerosi ingaggi in questa duplice veste per varie compagnie. Prese lo pseudonimo di Camillo Federici dal titolo di una delle sue prime opere, Camillo e Federico.
Nel 1777 si sposò e poco dopo si ritirò dal palcoscenico, per dedicarsi esclusivamente alla scrittura. Si stabilì a Padova; la fama delle sue commedie si diffuse rapidamente in tutta Italia: la maggior parte dei suoi lavori apparteneva al genere del melodramma, e col tempo la vena inventiva si impoverì, sebbene Federici avesse recepito alcune delle coeve novità introdotte nella letteratura tedesca da autori come Schiller, Iffland e Kotzebue.
Alcuni lavori rurono scritti in collaborazione con il figlio Carlo
Nel 1791 si ammalò gravemente e per diversi anni non fu in grado di lavorare: in assenza di norme sul diritto d'autore, le sue opere vennero pubblicate da altri senza il suo consenso. Nel 1802 si accinse a prepararne un'edizione completa, ma riuscì a curarne solo quattro volumi prima di ammalarsi nuovamente e morire.
La pubblicazione delle sue opere in 14 volumi, con editori diversi (Penada di Padova, Zatta e Andreola di Venezia), venne completata nel 1816; un'altra edizione in 26 volumi venne pubblicata a Firenze nel 1826-1827.
Opere Pietro Metastasio
Errori d'un padre e d'un figlio
Lo scultore e il cieco Enrico IV al passo della Marna La bugia vive poco Il buon giudice
La cambiale di matrimonio (1791) Gli antichi Slavi ossia le Nozze dei Morlacchi (1793) La vedova di prima notte La pace del Pruth Il magistrato e l'amico Maria Teresa o sia la Dieta degli Ungheri Un caso impensato
Note
Bibliografia
Altri progetti
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