Fu basilissa come consorte di Michele II l'Amoriano, fondatore della dinastia amoriana, e fu l'ultima rappresentante della dinastia Isauriana.
Biografia Quando Costantino VI divorziò dalla madre di Eufrosina, costrinse quest'ultima e la figlia a prendere l'abito monacale e ad essere recluse in un convento. Michele II, rimasto vedovo della sua prima moglie Tecla, riuscì tuttavia a sposare Eufrosina, nell'820, nonostante ella fosse da tempo diventata monaca. Il loro matrimonio fu felice e servì a Michele II per rafforzare la propria legittimità sul trono di Bisanzio.
Eufrosina fu vicina al marito fino al punto di morte, fu lei a chiudere gli occhi a Michele II (si spense per cause naturali nell'829 e gli succedette il figlio Teofilo).
Teofilo, che era figlio della prima moglie di Michele II, non vedeva di buon occhio la matrigna, invisa anche a molti componenti della corte bizantina, che ancora vedevano l'unione tra Michele II ed Eufrosina come una cosa scandalosa. Teofilo fece quindi nuovamente rinchiudere Eufrosina in un convento. e questa unione contribuì alla fine dell'iconoclastia. E fu sempre Eufrosina che, durante a una rivolta che stava per scoppiare a Costantinopoli contro l'imperatore che si trovava in campagna militare contro gli arabi, mandò ad avvisare l'imperatore su ciò che stava accadendo, in modo che potesse tornare e soffocare la rivolta.
Ascendenza
Bibliografia
Categoria:Dinastia amoriana