Runaway: A Road Adventure è un'avventura grafica sviluppata da Pendulo Studios nel 2001 per Microsoft Windows. Il gioco riprende la lunga tradizione dei punta e clicca a due dimensioni.

Un secondo episodio, Runaway 2: The Dream of the Turtle, è stato distribuito in Germania e in Francia nel 2006. Nel 2007 è stato distribuito nel Regno Unito, in Spagna, negli Stati Uniti e in Italia. Il terzo episodio, Runaway: A Twist of Fate, è uscito il 19 marzo 2010.

Trama New York. Lo studente universitario di fisica Brian Basco parte per raggiungere l'Università della California - Berkeley, ma prima decide di fare una rapida sosta in una libreria. Mentre è alla guida, Brian investe una giovane donna in fuga, Gina Timmins, e l'accompagna in ospedale. Qui Gina gli dice di essere una cantante e che suo padre, un impiegato del governo, dopo una sua esibizione in un locale le ha consegnato un antico e misterioso crocifisso da tenere al sicuro; in seguito Gustav e Feodor, due made man al soldo della famiglia mafiosa dei Sandretti, lo hanno rapito nel retro del locale e brutalmente interrogato per estorcergli informazioni riguardo al manufatto, mentre lei li ha osservati di nascosto. L'uomo è stato ucciso accidentalmente, costringendo Gina a rivelare la sua presenza e a essere inseguita in strada: Brian le ha quindi inconsapevolmente salvato la vita. Gina conclude la sua storia e si addormenta per effetto dei sedativi; intrigato, Brian decide di aiutarla a sfuggire dalla mafia, e supera in astuzia uno scagnozzo Sandretti che intendeva uccidere la ragazza. Brian e Gina fuggono verso un museo di Chicago, dove il primo crede che il suo amico archeologo Clive possa rivelare loro qualcosa di più sul crocifisso. Munchkin Bob, un informatore della mafia, avverte Gustav e Feodor del loro arrivo al museo.

Clive porta Brian dalla restauratrice Susan Olivaw che identificherà il crocifisso, che si scoprirà essere di origine Hopi. All'uscita, però, Brian viene stordito da Gustav e Feodor, che hanno promesso di lasciar vivere Clive in cambio di Gina e Brian. Tuttavia, i due malviventi uccidono comunque Clive e trasportano i due prigionieri in una remota capanna nel deserto. Brian viene interrogato e picchiato fino a perdere i sensi, e si risveglia da solo, poiché i gangster hanno legato e portato Gina in una stanza separata per interrogarla. Brian riesce a sgattaiolare fuori e incontra Luca, Carla e Mariola, tre drag queen abbandonate dal loro manager dopo che il loro bus è andato in panne, e accetta di aiutarle a fuggire in cambio del loro aiuto a salvare Gina. Carla, rivelatasi un ex-soldato, dirotta l'elicottero dei mafiosi come veicolo di fuga per il gruppo, e i tre portano Brian e Gina nel deserto Hopi in Arizona, prima di andarsene per la loro strada.

Durante la ricerca di indizi riguardo al crocifisso, Gina cade in un buco vicino a una miniera abbandonata. Brian rimane sconvolto dall'apparente morte della ragazza e medita di abbandonare la missione, finché appare un misterioso uomo Hopi, Wupuchim, il quale dichiara di essere l'ultimo capo della sua tribù e che gli rivela che il crocifisso è la chiave per aprire una cripta sacra che si trova vicino a un villaggio Hopi oltre la miniera abbandonata. Poiché la miniera è bloccata da un grosso masso e Brian non ha rifornimenti, è costretto a esplorare l'area circostante, giungendo alla città fantasma di Douglasville. Brian incontra la giovane hacker Sushi Douglas, discendente dell'ultimo sindaco della città, e Oscar, un uomo forte dal passato travagliato che ora lavora per la guaritrice locale, Mama Dorita. Aiutato da Oscar, Brian sposta il masso all'entrata della miniera e raggiunge il villaggio Hopi abbandonato dove trova Gina viva e vegeta, ma con una gamba rotta. Brian sblocca la cripta Hopi, e Wupuchim gli dona un dito umano conservato in una bottiglia di formaldeide, posto nella cripta per sacrilegio da un discendente Hopi ora deceduto. Brian e Gina tornano da Mama Dorita per curare la gamba rotta di lei, e Brian sceglie di avvalersi dei suoi servizi per contattare il padre di Gina tramite una seduta spiritica: Brian funge da medium e viene posseduto.

Gina parla dunque con lo spirito di Johnny l'Indiano, ex-membro dei Sandretti, riguardo ad una grossa somma di denaro che egli aveva nascosto, ma lo spirito rifiuta di rivelarne la posizione. Finita la seduta, Gina ammette a Brian di avergli mentito: non è una cantante, ma una spogliarellista, e l'uomo che aveva visto morire in realtà era proprio Johnny, il quale aveva offerto alla ragazza di fuggire via con lui e con i 20 milioni di dollari che aveva rubato e nascosto ai Sandretti; dopo la sua morte, la chiave a forma di crocifisso era l'unico indizio su dove si trovassero i soldi.

Pur ferito da queste rivelazioni, Brian decide di aiutare ugualmente Gina, e viene a sapere da Sushi che Johnny, ovvero John Tawangyawma, aveva usato la propria sorella gemella Mary, divenuta suora col nome di Juana Buenadicha, per nascondere i soldi nella Mojave Bank, una banca che fornisce l'accesso tramite la scansione dell'impronta digitale del dito indice: infatti le banche come questa versano al governo una notevole somma di denaro in cambio dell'immunità e non devono fornire alcuna spiegazione sulla natura dei beni depositati, tanto che neppure la polizia ha accesso all'elenco dei clienti come pure ai loro beni, inoltre è praticamente inespugnabile, al punto che nessuno ha mai provato a rapinarla. Tuttavia, temendo che potesse tradirlo, Johnny uccise la sorella e usò il suo dito indice destro come chiave. In quel mentre Gustav e Feodor raggiungono Douglasville, ma Oscar si occupa facilmente dei due gangster chiudendoli in prigione, e Sushi li incastra simulando le loro voci con una telefonata diretta a Roberto Sandretti, il quale perciò crede che i suoi uomini abbiano rubato i soldi di Johnny, e creando un falso estratto conto per rendere più credibile la cosa; Gustav e Feodor vengono così rapiti e assassinati dagli stessi Roberto e Carlo Sandretti.

Gina si veste da suora e utilizza il dito di Juana per ritirare con successo i soldi dalla banca. Infine, Brian fa ritorno con Gina e i soldi a Berkeley, ringraziandola per tutto, e per avere vissuto con lei momenti incredibili. Gina chiede a Brian di andare via con lei, poiché si è innamorata e la cosa è reciproca anche per Brian. Inizialmente lui rifiuta, e Gina ammette che si sentirà triste senza di lui. Lasciando infine andare Brian, che si allontana ammettendo di sentirsi un idiota per la scelta fatta. Subito dopo, Gina fa marcia indietro, avendo intuito che lui voleva seguirla. Brian non se lo fa ripetere e salta in macchina, scappando con lei ai tropici. Si vedono così i due attraversare in macchina il ponte di Brooklyn, godendosi il sole. Brian e Gina ricompaiono dopo i titoli di coda, mentre si stanno godendo il sole ai tropici; Brian saluta il giocatore spiegando che a volte nella vita non ti devi far scappare le grandi occasioni e augura al giocatore di rivederlo in futuro. Gina chiede a Brian di metterle la crema solare.

Modalità di gioco

Il motore grafico del gioco è sviluppato in modo da integrare modelli tridimensionali a fondali interattivi disegnati a mano. Per i modelli poligonali, un particolare filtro (cel shading) permette il rendering in due dimensioni. Ciò fa sì che il comparto grafico del gioco assomigli a quello di un cartone animato, permettendo comunque l'uso di alcuni effetti visivi avanzati come l'illuminazione in tempo reale, i cambi di prospettiva e la visione panoramica.

Personaggi e doppiatori Brian Basco, doppiato in italiano da Luca Sandri.È il protagonista ed unico personaggio controllato dal giocatore. È uno studente ventitreenne originario di New York laureato in fisica ed è appena stato accettato all'Università della California a Berkeley. Ragazzo alto, biondo, dagli occhi azzurri, il personaggio di Brian è ritratto come timido e distaccato, quasi impacciato, sebbene i suoi sentimenti per Gina lo costringano spesso ad alcune azioni coraggiosissime. Gina Timmins, doppiata in italiano da Marisa Della Pasqua.È una ragazza molto attraente che Brian investe accidentalmente con la sua auto e di cui si innamora immediatamente. Donna bellissima, alta e castana, Gina lavora come cantante (che nel corso della storia si scoprirà che non lo è) e ballerina in un night club di New York chiamato Iguana Rosa, dove è entrata in possesso di un misterioso artefatto, cioè un antico e misterioso crocifisso, e dove è stata testimone dell'omicidio di suo padre, o almeno così lei dice. Un velo di oscurità nasconde le motivazioni di Gina, ma... Don Roberto Sandretti, doppiato in italiano da Silvano Piccardi.È il settantenne boss mafioso italo-statunitense che fa uccidere il padre di Gina dai suoi due scagnozzi Gustav e Feodor. È il più pericoloso boss di New York, insieme a suo fratello Carlo, ma le sue attività illegali si estendono fino all'Arizona. Domina e controlla polizia, magistrati, FBI e persino la CIA, grazie alle grosse tangenti che può permettersi. Capo della famiglia mafiosa Sandretti, è spietato e sadico, ma sempre freddo, razionalissimo e dai modi distinti. Gestisce il suo impero criminale dalla sua villa di Brooklyn insieme al fratello Carlo. Fisicamente è magro, di bassa statura, ha gli occhi castani e i capelli bianchi. Alla fine del primo capitolo, infuriato per il tradimento (escogitato da Sushi Douglas) dei suoi scagnozzi non riuscirà a toccare neppure un centesimo del denaro di Johnny l'Indiano (ucciso dagli stessi). Don Carlo Sandretti, doppiato in italiano da Mario Romano.È il fratello minore di Don Roberto e suo sottoposto. Elemento di secondo piano della cosca, sa tuttavia imporsi al fratello maggiore grazie al suo fisico corpulento, che mette un po' tutti in soggezione. Violento come il fratello, è però molto più impulsivo e meno razionale: venuto a conoscenza del tradimento di Gustav e Feodor, infuriato e sentendosi preso in giro, Carlo non esita a ucciderli, mandando all'aria tutti i piani di Roberto di recuperare il denaro di Johnny. Gustav (Gustav Kotic) e Feodor (Feodor H. Klavenov), doppiati in italiano da Claudio Moneta e Riccardo Rovatti.Sono due scagnozzi mafiosi al servizio dei Sandretti. Nel duo, Gustav sembra essere il capo, mentre Feodor è molto avventato e propenso ad atti brutali. Entrambi sono sulle tracce di Brian e Gina, ma che poi verranno uccisi dai Sandretti per via di uno stratagemma escogitato da Sushi e Brian che incastrerà i due scagnozzi. Grazie ad alcune ricerche fatte cda Sushi, si scopre che Gustav è un appassionato di cinema. Clive Kastropulos, doppiato in italiano da Luca Bottale.È un vecchio amico di Brian, direttore del Museo di archeologia e storia naturale di Chicago. Quando Brian gli si rivolge per avere notizie sul crocifisso di Gina, Clive lo invia dalla dottoressa Susan Olivaw per il restauro, avvertendolo comunque dell'impossibilità di effettuarlo in breve tempo. Clive non esiterà a tradirlo consegnando lui e Gina a Gustav e Feodor, che li avevano rintracciati. Clive viene tuttavia ucciso dai due scagnozzi. Susan Olivaw, doppiata in italiano da Donatella Fanfani.È la restauratrice del Museo di archeologia e storia naturale di Chicago. Donna molto nervosa e perennemente stizzita, prende molto sul serio il proprio lavoro, al limite dell'ossessione. Brian chiederà aiuto a lei per restaurare il crocifisso, ma al netto rifiuto della dottoressa Olivaw, escogita un piano per far si che la sua richiesta venga soddisfatta.