La Ferrari 195 S è una vettura della casa automobilistica italiana Ferrari, prodotta dal 1950 al 1951 e presentata il 2 aprile 1950 per il Giro di Sicilia, il quale annunciava il consueto inizio delle competizioni riservate alle vetture sport. La 195 S è una versione aggiornata della 166 MM (Mille Miglia). Storia
In occasione del Giro di Sicilia, oltre alle tradizionali 166 MM Touring, la Ferrari iscrisse anche due vetture direttamente derivate da questo modello, guidate rispettivamente da Giannino Marzotto e Alberto Ascari. Escluse alcune differenze poco rilevanti e ineccepibili nell'aspetto estetico, l'auto derivava quasi totalmente dalla 166 MM, sia nella versione aperta di Ascari che in quella chiusa condotta dal Conte Marzotto.
Le principali novità risiedevano nell'aspetto meccanico: la potenza del classico 12 cilindri a V di 60° usato nelle 166 MM, fu incrementato a 170 CV, aumentando l'alesaggio a 65 mm e dunque la cilindrata totale, che salì a 2341,02 cm³. In questa gara, le due 195 S (quale denominazione attribuita a tale evoluzione del modello 166) furono precocemente costrette al ritiro, ma il loro impiego si ripresentò anche nella Mille Miglia dello stesso anno, dove furono iscritti tre esemplari di questo nuovo modello: uno pilotato da Dorino Serafini e gli altri due guidati dai fratelli Marzotto, Vittorio e Giannino. E fu proprio Giannino che stupì il pubblico, in Piazza Vittoria a Brescia, presentandosi con una “berlinetta Touring”, resa ancora più elegante da un'insolita e mai vista prima, livrea azzurro pastello.La competizione, dominata da un meteo pesantemente avverso, fu toccata dalla pioggia per quasi tutto il tracciato. Il conte Marzotto, grazie anche alla possibilità di guidare una vettura chiusa, si portò in testa alla corsa, già al controllo orario di Ravenna, segnando un rispettabilissimo tempo di percorrenza di 13h 39' 20". Giunto all'arrivo, Marzotto giustificò il proprio abbigliamento da gentleman, dichiarando che date le difficili situazioni meteorologiche, sapeva che la gara sarebbe durata poche ore. Con la medesima elegantissima vettura, Marzotto si aggiudicò anche la 3 Ore Notturna di Roma, il 10 giugno dello stesso anno, quando solo pochi mesi prima, un prezioso secondo posto era stato portato a casa dal pilota Franco Cornacchia nella Coppa di Toscana.
Marzotto e il compagno di equipaggio Marco Crosara giunsero primi al traguardo, nella edizione del 1950 della Mille Miglia, con una velocità media elevata per l'epoca, che si attestò sui 123,209 km/h. I due arrivarono con circa sette minuti di vantaggio sull'equipaggio che seguiva, cioè l'altra Ferrari 195 S di Dorino Serafini ed Ettore Salami, anch'essa della medesima carrozzeria di Milano, ma in versione barchetta.
Caratteristiche tecniche
Note
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195 S