Il cinema pornografico è un genere cinematografico. I film pornografici presentano fantasie sessuali e di solito includono materiale eroticamente stimolante come la nudità (softcore) e rapporti sessuali (hardcore). A volte viene fatta una distinzione tra film "erotici" e "pornografici" sulla base del fatto che quest'ultima categoria contiene una sessualità più esplicita e si concentra più sull'eccitazione sessuale che sulla narrazione, ma la distinzione è altamente soggettiva.
I film pornografici sono prodotti e distribuiti su una varietà di media, a seconda della domanda e della tecnologia disponibili, compresi i film tradizionali in vari formati, video per la visione domestica, DVD, download da Internet, TV via cavo, oltre ad altri media. Oggi, i film pornografici sono venduti o noleggiati su DVD; mostrato tramite streaming Internet, canali speciali e pay-per-view su cavo e satellite; e visti i teatri per adulti in rapida scomparsa. Per legge, in genere non sono autorizzati ad essere mostrati nei cinema generalisti o nelle trasmissioni TV in chiaro.
I film con contenuto spinto sono stati prodotti dall'invenzione del cinema nel 1880. La produzione di tali film è stata redditizia e numerosi produttori hanno iniziato a specializzarsi nella loro produzione. Tuttavia, vari gruppi all'interno della società consideravano immorali tali rappresentazioni, le etichettavano come "pornografiche" e tentavano di farle reprimere in base alle leggi dell'oscenità, con vari gradi di successo. Tali film hanno continuato ad essere prodotti, ma potevano essere distribuiti solo tramite canali sotterranei. Poiché la visione di tali film portava uno stigma sociale, venivano visti in bordelli, cinema per adulti, nei club privati e anche nei cinema specializzati.
Solo sul finire degli anni '70 del Novecento, durante , i film nei cinema vennero legalizzati, benché sottoposti sempre al divieto di visione per i minori di 18 anni; dagli anni '80, la pornografia su home video permise alla pornografia di raggiungere una più ampia diffusione. L'ascesa di Internet alla fine degli anni '90 ha cambiato ulteriormente il modo in cui i film pornografici vengono distribuiti, complicando la censura in tutto il mondo e le azioni legali di "oscenità", rendendo di fatto la filmografia pornografica disponibile a tutti gli utenti in forma totalmente libera oppure con meri divieti di facciata per i minorenni, facilmente aggirabili.
Storia Gli inizi (1896-1930) La nascita del cinema pornografico risale già alle fasi iniziali della storia del cinema, tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo. Sin dalla sua invenzione l'ambiente della cinematografia si accorse del potenziale commerciale di questo genere, ma la legge vietava la produzione e la distribuzione di pellicole a contenuto pornografico in tutte le nazioni del mondo. Persone facoltose finanziavano segretamente la produzione di pellicole porno che venivano acquistate e rivendute all'interno di una cerchia ristretta di ricchi appassionati del genere.
Il cortometraggio francese Le Coucher de la Mariée del 1896 (conosciuto anche come Bedtime for the Bride o The Bridegroom's Dilemma) è una delle prime opere progenitore di genere, oltre ad essere considerata tra le prime rappresentazioni del cinema erotico. Realizzato dal regista Albert Kirchner (accreditato come Léar), il cortometraggio della durata di 7 minuti consiste in uno spogliarello di una consorte per il marito, durante la notte di nozze; tuttavia, l'opera risulta incompleta.
Sempre in territorio francese nel 1908 venne realizzato il cortometraggio À l'Écu d'or ou la Bonne Auberge (Allo Scudo d'oro o alla buona locanda). Prodotto anonimamente, il cortometraggio racconta le avventure sessuali di un moschettiere che, in cerca di cibo in una locanda, viene soddisfatto prima dalla giovane cameriera e successivamente, da un'altra ragazza.
La Saturn-Film
Nel 1906 viene fondata dal regista e fotografo austriaco Johann Schwarzer la Saturn-Film, casa di produzione cinematografica impegnata nella produzione di opere erotiche-pornografiche, con sede a Vienna.
Una delle prime opere fu Baden verboten (tradotto in italiano Vietata la balneazione) del 1906. Il cortometraggio, diretto da Johann Schwarzer e della durata di 2 minuti, vede tre donzelle completamente nude sguazzare felici in un laghetto nel bosco finché non vengono sorprese da un uomo che gli intima di uscire. Le ragazze, confuse e imbarazzate, dapprima escono dal lago prendendo rapidamente i loro vestiti, per poi ammiccare l'uomo convincendolo a seguire le tre all'interno del bosco.
Am Sklavenmarkt (Al mercato degli schiavi) del 1907, curato dalla regia dello stesso Schwarzer, è considerato il primo cortometraggio pornografico prodotto in Austria. La Saturn-Film produsse in totale 52 opere, di cui solo 26 sopravvissute ai giorni nostri. Nel 1911 vennero sequestrate e distrutte dalla polizia tutte le opere prodotte dalla Saturn-Film, lesa dalla censura dell'epoca che impedì la rinascita della stessa.
Il cortometraggio muto El Satario (noto anche come El Sátiro o El Sartorio) viene considerato da molti critici cinematografici una delle opere più antiche del cinema pornografico. Datato tra il 1907 al 1912 in Argentina (secondo altre fonti venne realizzato a Cuba nel 1930), le origini della pellicola risultano sconosciute. La trama racconta le gesta sessuali di un fauno che rapisce una delle sei giovane donne che baloccano nude sul bordo di un fiume. Il fauno, dopo aver avuto un rapporto sessuale con quest'ultima, viene scacciato dalle altre ragazze.
Am Abend (La Sera) è un cortometraggio muto del 1910, prodotto in Germania; come El Satario anche quest'ultima è considerata tra le prime opere di genere mai realizzate prima. La trama inizia con un atto di voyeurismo da parte di un uomo, che spia una ragazza attraverso il foro di una porta impegnata in un atto di autoerotismo. Successivamente l'uomo entra per avere dei rapporti sessuali con quest'ultima, ma viene fermato dalla sofferenza di una disfunzione erettile.
Il cortometraggio muto A Free Ride (tradotto in italiano Un giro gratuito, conosciuto anche come A Grass Sandwich) del 1915 è il referto filmico più antico ritrovato negli Stati Uniti d'America: difatti è considerato il primo film pornografico della storia statunitense nonché una tra le prime opere di genere. Un uomo incontra due donne disinibite a cui offre un passaggio in auto. Accettate le avance, l'uomo approfitta della situazione portando le due donne in un bosco per intraprendere un rapporto sessuale a tre.
Opera accreditata al regista David Wark Griffith nel libro Black and White and Blue: Adult Cinema from the Victorian Age to the VCR di Dave Thompson, tale affermazione venne successivamente smentita dallo storico cineasta britannico Kevin Brownlow e dallo stesso autore Thompson. Nel 2002 il cortometraggio venne proiettato nel Museo del Sesso di New York, mentre una copia dell'opera è conservata nell'Istituto Kinsey a Bloomington, nell'Indiana.
Le ménage moderne de Madame Butterfly del 1920 è stato il primo film europeo a mostrare rapporti omosessuali e bisessuali di entrambi i sessi. Pellicola basata sull'opera Madama Butterfly di Giacomo Puccini, venne spesso accreditata al regista franco-rumeno Bernard Natan, nonché considerato quest'ultimo anche uno degli interpreti. Tali ipotesi sono state successivamente messe in serio dubbio.
Il tenente statunitense Pinkerton fa sua sposa Madame Butterfly ed approfitta sessualmente di lei sotto gli occhi bramosi della cameriera Soosooky, intenta a masturbarsi; successivamente il servo Pink-hop viene sorpreso da Pinkerton impegnato a spiare Madame Butterfly e Soosooky in un rapporto omosessuale. Il tenente decide così di punire Pink-Hop, impegnandosi con quest'ultimo in rapporti di sesso orale e anale, servendosi anche di Soosooky. Madame Butterfly intanto tradisce Pinkerton con Mr. Sharpless e scopre, grazie alla rivelazione di quest'ultimo, che il marito è bigamo. Inizialmente furiosa nei confronti del marito, Madame Butterfly si unisce successivamente a quest'ultimo praticando del sesso di gruppo insieme a Pink-Hop, Soosooky e Mr. Sharpless.
The Surprise of a Knight (tradotto in italiano La Sorpresa di un Cavaliere) è un film muto della durata di 10 minuti datato 1929 (precedentemente collocato da alcuni studiosi al 1930). L'opera, prodotta negli Stati Uniti, rappresenta la prima pellicola hardcore omosessuale. Un elegante signora dai capelli corti si prepara per accogliere il suo cavaliere (da lei chiamato così) in salotto, offrendogli da bere. Quest'ultima dapprima rifiuta le avance dell'uomo che tenta di palpeggiarla, offrendogli successivamente un servizio di fellatio come scuse. Terminato il coito orale sull'uomo, la donna offre le sue natiche per un rapporto anale, che avviene per due volte sino al raggiungimento dell'orgasmo di entrambi. Una volta abbandonata la scena dal cavaliere, la donna alza la gonna mostrando il sue pene e rivelandosi, in realtà, un uomo travestito.
Tale opera fu di importante rilievo nel mondo del cinema hard, che diede vita ad un nuovo sottogenere della pornografia cinematografica nei cosiddetti "film di addio al celibato" dell'epoca. Tuttavia, il cinema omosessuale durò solamente per un breve periodo di tempo, sino alla sua ricomparsa definitiva durante gli anni settanta.
L'età d'oro (1969-1984)
La produzione pornografica diventò un affare importante per la criminalità organizzata soprattutto negli Stati Uniti: tuttavia le autorità riuscirono a contenere il fenomeno solo fino alla seconda guerra mondiale. Con il passare del tempo il mercato divenne infatti così florido che i fuorilegge potevano promettere lauti compensi a chi collaborava e in particolar modo alle interpreti che spesso erano prostitute di lusso, note in certi ambienti di potere. L'altra decisiva e grande spinta alla produzione della cinematografia pornografica venne dai movimenti hippy. Da tale ambiente di contestatori, attivo soprattutto in California (soprattutto a Los Angeles e San Francisco), provengono i fratelli Jim e Artie Mitchell e i primi produttori di film pornograficiVedi il film Rated X - La vera storia dei re del porno americano. e amici di Ted Kennedy, Candida Royalle, attrice e produttrice di film pornografici e Larry Flynt, editore e cineasta.
Nel corso della seconda metà del XX secolo la pornografia si è diffusa in modo da diventare un vero e proprio genere del grande schermo, in particolare nel corso degli anni settanta.
Nel 1969 la Danimarca fu la prima nazione al mondo a legalizzare la produzione cinematografica pornografica.
Le autorità della California si resero conto che ormai l'industria cinematografica di Los Angeles considerava il genere pornografico importante per il suo valore non solo commerciale, ma anche culturale e politico. Pertanto lo Stato della California legalizzò nel 1970 la produzione e la distribuzione di pellicole pornografiche: da allora Los Angeles è stata ed è ancora il centro di produzione mondiale più organizzato per la realizzazione di pellicole, videocassette, dischi digitali e la qualità di tali prodotti viene apprezzata anche da registi che non girano pellicole di questo genere.
Il primo mediometraggio pornografico della durata di meno di un'ora a essere distribuito legalmente negli Stati Uniti fu Mona: girato nel 1970. Diretto da Bill Osco e Howard Ziehm, con i ricavi ottenuti dalla sua distribuzione fu finanziato il film Flesh Gordon. Nel 1972 venne realizzato Gola profonda con Linda Lovelace, che è tuttora uno dei film del genere più noti al pubblico. Alcuni critici sostengono che il miglior film pornografico di tutti i tempi sia The Opening of Misty Beethoven, noto anche come Misty Beethoven: pellicola del 1976, diretta da Radley Metzger e girata in parte a Roma.
Anni novanta
Anni duemila
Anni duemiladieci