Biografia
Iniziò la carriera come disegnatore di fumetti di guerra e d'avventura per gli Albi Impero e quindi come giornalista sportivo, collaborando con diverse testate giornalistiche, fra cui La Gazzetta dello Sport, di cui fu anche inviato al Giro d'Italia..
Nel 1953 passò a lavorare in una televisione italiana ancora in fase sperimentale dove realizzò la regia di alcuni eventi sportivi e di programmi per ragazzi (fra cui Il diario di Giulietta, 1954).
Raggiunge il successo grazie alla regia di Lascia o raddoppia?, il primo quiz televisivo, condotto da Mike Bongiorno e della prima edizione dello Zecchino d'Oro.
In seguito diresse moltissimi show televisivi, tra cui diverse edizioni del Festival di Sanremo e di Canzonissima (tra cui quella denominata Partitissima) e l'Eurovision Song Contest 1965, edizione denominata Gran Premio Eurovisione della Canzone, svoltasi a Napoli.
Collaborò a lungo con la coppia Sandra Mondaini e Raimondo Vianello nei programmi Tante scuse (1974); Di nuovo tante scuse (1975); Noi... no (1977), Io e la Befana (1978) e Stasera niente di nuovo (1981), e con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia Due ragazzi incorreggibili (1976), e Ridiamoci sopra (1982).
Giancarlo Governi e Guido De Maria, autori del programma per ragazzi SuperGulp!, gli affidarono la regia del fumetto animato Sotto la bandiera del re della giungla, con Cino e Franco.
Tra le altre trasmissioni dirette, A tutto gag (1980), con Sydne Rome, il programma per la TV dei ragazzi Il dirigibile, presentato dal cantante britannico Mal e dall'annunciatrice televisiva Maria Giovanna Elmi nel ruolo della hostess Azzurrina, il varietà Ci pensiamo lunedì (1983), con Alida Chelli e Renzo Montagnani. Realizza con quest'ultimo anche la sitcom Don Fumino (1992).
Successivamente si occupa delle riprese televisive di alcuni spettacoli teatrali, tra cui diverse edizioni del G.B. Show, con Gino Bramieri e Niente sesso, siamo inglesi, con Gianfranco D'Angelo.
Ebbe anche una parentesi in Fininvest, quando Silvio Berlusconi gli propose un contratto in esclusiva che rifiutò, accettando lo stesso di dirigere la trasmissione W le donne, con Andrea Giordana e Amanda Lear..
Lavorò anche per Napoli Canale 21 per curare la regia di format dedicati alla canzone napoletana.
È morto a 81 anni, a causa di un cancro al polmone, nella sua abitazione romana il 27 maggio 2004. Riposa al cimitero Flaminio a Roma.
Gli è dedicato il sito web www.romolosiena.it, creato e mantenuto dal figlio Pierfilippo.
Vita privata Era sposato con Ornella Virgili, ex impiegata Rai, conosciuta al tempo di Lascia o raddoppia?, scomparsa il 9 maggio del 2010 per un linfoma. Ha avuto un figlio, Pierfilippo, anche lui attivo nel mondo dello spettacolo. Uomo mite e riservato, aveva come hobby la lettura di testi storici, il collezionismo di fumetti americani anni trenta, quaranta e cinquanta, nonché di treni elettrici in miniatura, potendo vantare una collezione di diverse centinaia di pezzi.
Dicono di lui Dicono di lui: Raffaella Carrà: «è stato il mio primo regista, quello che mi ha condotto per mano. Era una persona fantastica, dolcissima, elegante, che mai faceva pesare la sua posizione». Mike Bongiorno lo definisce «il regista ideale», Pippo Baudo lo ricorda come «un uomo discreto e schivo ma di grande esperienza. Con lui ho fatto la Canzonissima del 1972-1973 e molti altri programmi». «Sia io che Raimondo abbiamo voluto molto bene a Romolo, è stato un regista della nostra vita, ha diretto i nostri varietà in Rai» dice Sandra Mondaini, «Apparteneva a una televisione che oggi non c'è più». Concorda Renzo Arbore, che con Siena realizzò Speciale per voi, nel 1969: «Romolo era un signore, ha fatto la TV elegante, parola scomparsa dal lessico della TV di oggi».
Opere Spettacoli musicali e varietà 1955 – Fortunatissimo 1955 – Lascia o raddoppia? 1955 – Duecento al secondo 1956 – Rascel la nuit 1959 – Campanile sera 1959 – Musica alla ribalta 1959 – Zecchino d'oro 1960 – Un due tre 1963 – Leggerissimo 1963 – Gran Premio 1964 – Carta bianca 1966 – Scala reale 1965 – Eurovision Song Contest 1965 1967 – Diamoci del tu 1967 – Partitissima 1970 – Speciale per voi 1970 – Io, Agata e tu 1970 – Canzonissima 1970 1971 – Rita '71 1972 – C'è Celentano 1972 – E perché no? 1972 – Ciclo Peppino De Filippo, presso il Teatro Mediterraneo di Napoli e trasmesso dalla Rai (con la direzione artistica di Peppino De Filippo): Il malato immaginario (1972) Cupido scherza e spazza (1972) Quale onore (1972) Don Raffaele Trombone (1972) Pranziamo insieme (1972) Le metamorfosi di un suonatore ambulante (1972) 1972 – Canzonissima 1972 1973 – Canzonissima 1973 1974 – Tante scuse 1975 – Di nuovo tante scuse 1975 – Totanbot 1975/1980 – Il dirigibile 1976 – Due ragazzi incorreggibili 1977 – Noi... no 1977 – Quantunque io 1977 – Tarantinella 1978 – Io e la Befana 1978 – Buonasera con... 1980 – A tutto gag 1981 – Stasera niente di nuovo 1982 – Ridiamoci sopra 1982 – Attenti a noi due 1982/1988 – G. B. Show 1983 – Ci pensiamo lunedì 1984 – W le donne 1985 – Supersera 1992 – Niente sesso, siamo inglesi 1993 – Saxa Rubra
Serie televisive 1955 – Il diario di Giulietta 1993 – Don Fumino Tra i progetti mai realizzati a cui aveva lavorato, si annovera anche un adattamento televisivo di uno dei più famosi romanzi scritti da Jules Verne, Robur il conquistatore, storia di un geniale inventore che a bordo di una nave volante chiamata Albatross viaggia per i cieli del mondo cercando di imporre la pace alle potenze mondiali. Vennero scritte le sceneggiature per sei puntate, realizzati dei bozzetti delle scenografie e dei costumi e persino costruito un modellino dell'aeronave ma senza che la televisione di Stato desse il suo benestare all'inizio della produzione.
Note
Altri progetti
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