Symphodus melops (), conosciuto comunemente come tordo occhionero(Decisione Delegata (UE) 2019/910 della Commissione del 13 marzo 2019 - G.U. dell’Unione europea del 04/06/2019 - L 145 pubblicato sulla G.U. della Repubblica Italiana 2ª Serie speciale - n. 59 del 01/08/2019) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Labridae.
Distribuzione e habitat Questa specie è la più settentrionale di tutti i Symphodus; è diffusa nell'Oceano Atlantico orientale tra la Norvegia e il Marocco comprese le Azzorre e le Canarie. È presente, ma raro, nel mar Mediterraneo, compreso il mar Adriatico. Nella Sicilia sud-occidentale è da poco stata scoperta una popolazione stabileTiralongo, F., Tirnetta, S. (2018): On the presence of a well-established population of Symphodus melops (Linnaeus, 1758) in the central Mediterranean Sea with notes on its habitat and ecology. Acta Adriatica 59(2): 219-224.
Vive su fondi rocciosi ricchi di vegetazione, spesso (non nel Mediterraneo) tra le alghe brune del genere Laminaria, da 1 a 30 metri di profondità.
Descrizione Ha aspetto generale simile a quello degli altri membri del genere Symphodus, in questa specie però il corpo appare particolarmente alto e tozzo, il muso piuttosto corto e le labbra piccole e poco carnose. La livrea è variabile come in tutti i Symphodus, ed è il principale carattere di riconoscimento. Caratteri presenti in tutte le livree sono una macchia reniforme scura dietro l'occhio, una macchietta scura nella parte centrale del peduncolo caudale (che può essere più o meno visibile) e tre fasce scure longitudinali che possono essere interrotte e suddivise in serie di macchie quadrangolari. Il colore di fondo è di solito beige o marrone chiaro, talvolta, soprattutto nei giovani, bluastro o verde vivo. I maschi riproduttivi sono caratterizzati dalla presenza di linee blu sulla parte inferiore della testa e da punti dello stesso colore e rossi sparsi sul corpo e sulle pinne. Il colore di fondo può essere azzurrino o rossiccio.
Misura fino a 28 cm ma normalmente non supera i 20 cm.
Biologia La longevità arriva a 9 anni. È stato osservato agire come "pesce pulitore" liberando dai parassiti alcuni pagelli.
Riproduzione Nel Mediterraneo si riproduce tra la primavera e l'inizio dell'estate. Il nido viene preparato dal maschio deponendo alghe in una depressione rocciosa.
Alimentazione Si ciba di crostacei, molluschi, idrozoi, briozoi e vermi marini.
Pesca Occasionale, con lenze e tramagli. Le carni sono mediocri come nella generalità dei Labridae, vengono impiegate per la zuppa di pesce.
Conservazione Si tratta di una specie non minacciata, con popolazioni di diversa entità e abbondanza nelle diverse parti dell'areale ma comunque stabili.
Note
Bibliografia
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Collegamenti esterni
Categoria:Labridae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1758