Medole (Médule in dialetto alto mantovano) è un comune italiano di abitanti della provincia di Mantova in Lombardia.
È situato nell'Alto Mantovano e fa parte della Comunità del Garda (associazioni di enti del bacino del lago di Garda).
Nel 2016 è stata costituita l'unione dei comuni di Medole, Ponti sul Mincio e Solferino denominata "Unione dei comuni Castelli Morenici".
Geografia fisica
Il territorio di Medole appartiene alla zona subcollinare posta ai piedi delle alture che delimitano il lago di Garda verso la Pianura Padana e confina a nord-ovest con Castiglione delle Stiviere, a nord-est con Solferino e Cavriana, a est con Guidizzolo, a sud con Ceresara e a sud-ovest con Castel Goffredo.
Il paese dista circa 30 km da Mantova, 35 km da Brescia, 55 km da Cremona e 45 km da Verona. Clima
Il clima di Medole è quello tipico dell'alta Pianura Padana di tipo temperato sub‐continentale: gli inverni sono moderatamente rigidi, poco piovosi e con giornate di nebbia; le estati sono calde e afose con precipitazioni a carattere temporalesco; le primavere e gli autunni sono generalmente piovosi.
Classificazione climatica: zona E 2428 62.
Origini del nome Il nome di Medole deriva dal latino meta, mucchio di sassi..
Storia Periodo romano I reperti e le iscrizioni rinvenute suggeriscono l'esistenza di un abitato organizzato in istituzioni, di cultura e lingua latina, già a partire dal I secolo.. Il primo nucleo del paese prese vita nell'attuale zona nord-est dell'abitato, ove sorge l'attuale Pieve romanica,. costruita intorno al X secolo, forse sulle fondamenta di un tempio romano.
In una zona adiacente alla Pieve romanica, negli anni ottanta, furono rinvenute le vestigia di una grande villa romana che, dopo l'immediato vincolo deciso dal Ministero per i beni culturali e ambientali, attende d'essere riportata alla luce.
Medioevo Il più antico documento ove viene citato Medole è un atto del 31 maggio 841 con cui il vescovo di Brescia Ramperto donava ai Monaci benedettini, da lui fatti venire dalla Francia, alcune proprietà del contado, tra cui la Casa di San Vito.Cesare Cantù, Grande illustrazione del Lombardo-Veneto, Milano, Corona e Caini Editori, 1859, Tomo V, p. 502
Dal XV al XVII secolo I Gonzaga Agli albori del XV secolo, precisamente nel 1404, la duchessa di Milano Caterina Visconti, in pagamento di un debito precedentemente contratto dal marito Gian Galeazzo Visconti, cedette le terre di Lonato, insieme a quelle di Medole, Castel Goffredo, Castiglione delle Stiviere e Solferino al condottiero mercenario Francesco I Gonzaga,. dando così inizio al lungo dominio gonzaghesco di Medole..
I profughi Intorno alla seconda metà del XV secolo il Comune, per ragioni non note, probabilmente a causa di una forte carestia nelle valli bresciane, fu soggetto a una imprevista e imponente immigrazione che, in poco tempo, determinò un significativo aumento della popolazione medolese. Le già scarse provviste alimentari e le diffidenze verso i forestieri causarono una netta separazione tra le due popolazioni che, Gli abitanti di Medole furono divisi tra i nativi, detti "uomini di comune" e gli immigrati bresciani, detti "uomini di macina". Questi ultimi costituivano la parte più povera e venivano trattati come forestieri, fino a quando la loro discendenza non avesse raggiunti i 150 anni dall'insediamento a Medole del capostipite. Nel 1570 le 110 famiglie degli "uomini di macina" che lamentavano la durezza delle condizioni di vita, inviarono una supplica al Duca di Mantova che, però, venne respinta, confermando i privilegi degli "uomini di comune". Della fine ufficiale di questo strano "apartheid" non si ha notizia: probabilmente si estinse nel XVII secolo, con il compimento dei 150 anni di residenza.Ugo Ceni, Ricordi storici di Medole, Edizioni Pinci, Roma, 1936
La grande pestilenza Durante la Guerra di successione di Mantova e del Monferrato, nel 1629, il territorio di Medole e dei comuni limitrofi subirono scorrerie da parte dei mercenari tedeschi. e polacchi di Albrecht von Wallenstein, guidati dal conte di Collalto, che perpetrarono furti e uccisioni e portarono una grave epidemia di peste.Federico Odorici, Storie bresciane, Brescia, Tipografia Gilberti, 1860, Tomo IX, pag.271
Dal XVIII al XIX secolo Le battaglie Medole fu luogo di vari episodi bellici. L'8 settembre 1706, nella vasta porzione di pianura nota come Campo di Medole, si svolse una parte ingente della battaglia di Castiglione, in alcuni testi nota anche come battaglia di Medole o battaglia di Ghidizzole, nell'ambito della Guerra di successione spagnola,. e condotta per parte tedesca dal Langravio Federico d'Assia-Kassel e per parte francese dal conte di Médavy.
Il 5 agosto 1796, nell'ambito della prima campagna napoleonica d'Italia, Medole fu teatro di episodi facenti parte della più grande battaglia di Castiglione,. tra le forze del giovane generale Napoleone Bonaparte e del feldmaresciallo dell'Impero d'Austria Dagobert von Wurmser, essendo il fianco sinistro dell'armata austriaca assestato sul Monte Medolano.
Nel corso della battaglia di Solferino e San Martino, nell'abitato e nella zona est del territorio medolese, si combatté la battaglia di Medole, scontro fra il IV Corpo d'Armata francese del generale Adolphe Niel e la Iª Armata austriaca del feldmaresciallo Franz von Wimpffen, che diede inizio ai combattimenti del 24 giugno 1859,. mentre nella zona nord del territorio si misuravano il II corpo d'armata francese del maresciallo Patrice de Mac-Mahon con la IIª Armata austriaca del generale Franz von Schlick.
L'ultima battaglia di Medole ebbe luogo il 2 luglio 1866. In effetti si trattò di uno scontro circoscritto tra reparti di cavalleria italiana e austriaca, cui venne dato particolare risalto, probabilmente per compensare parzialmente le sconfitte subite dall'esercito italiano. È in seguito al favorevole esito di quello scontro che la piazza centrale prese l'attuale denominazione di Piazza della Vittoria.
Il XX secolo Il XX secolo iniziò sotto buoni auspici per i miglioramenti economici dovuti all'attività della Cooperativa agricola italiana che, nel 1901, fondò a Medole un'importante azienda cooperativa rurale, sdoganando in parte la manodopera agraria dal controllo dei latifondisti ed incoraggiando le classi più umili della popolazione allo studio.
Il 28 febbraio 1918 arriva la 113ª Squadriglia che resta fino al 17 luglio, dal 22 marzo la 23ª Squadriglia fino al 25 maggio ed all'inizio di luglio la 120ª Squadriglia fino al 25 agosto.
Simboli
Nello scudo sono raffigurate, in campo rosso, due braccia moventi dal fianco sinistro dello scudo, impugnanti: la sinistra un mazzo di spighe, la destra un falcetto. Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
Tra i principali monumenti del paese sono annoverati il castello risalente al X secolo, la chiesa parrocchiale con pala di Tiziano Vecellio, l'ex Convento dell'Annunciata e la Pieve di Santa Maria, piccola chiesa ad una sola navata con abside e campanile, originari dell'XI secolo. A Medole è inoltre presente la più grande sala delle assemblee dei Testimoni di Geova in Italia, inaugurata nel 2007.Testimoni di Geova: in diecimila per inaugurare la sala assemble , 6 giugno 2007.
Architetture religiose Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, con dipinto Il Risorto appare alla Madre del Tiziano e il Compianto sul Cristo morto, attribuito al Mantegna e alla sua cerchia. In una cappella della navata di destra sono conservate le reliquie di San Vittorio, giunte nel 1692, dopo essere state per alcuni anni nella demolita Chiesa dei Cappuccini di Mantova.. Convento dell'Annunciata, in stile gotico. Pieve di Santa Maria, romanica. Chiesa di San Vito. Chiesa di San Damaso.. Chiesa di San Rocco. Sala Congressi dei Testimoni di Geova, via Crocevia.
Architetture civili Palazzo Ceni, ospita la Civica raccolta d'arte di Medole. Palazzo Scaratti-Minelli. Palazzo Zappaglia. Teatro comunale.
Architetture militari Castello
Monumenti Monumento ai Caduti. Monumento ai caduti francesi (Cà Morino) Tomba d'onore di Ca' Fattori
Aree protette Parco Monte Medolano
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Al 31 dicembre 2021, gli stranieri residenti nel Comune risultavano essere 512, ovvero il 12,5% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:
Marocco, 123 Romania, 94 India, 75 Cina, 52 Albania, 26 Ucraina, 24 Pakistan, 20 Repubblica di Macedonia, 15 Moldavia, 13 Cambogia, 11
Lingue e dialetti
È considerato facente parte del sistema linguistico del dialetto mantovano, ma con elementi di transizione col dialetto bresciano.
Tradizioni e folclore
Cultura Istruzione Biblioteche Biblioteca comunale Scuole Sul territorio comunale sono presenti le seguenti tipologie di scuole:
Scuole dell'Infanzia: 1 Scuole Primarie: 1 Scuole Secondarie di I grado: 1 Musei Civica raccolta d'arte Cucina Scalette di Medole, prodotto De.C.O. Vermouth degli Scaratti, prodotto De.C.O.
Geografia antropica
Economia
Infrastrutture e trasporti Servita dalla viabilità locale mediante le strade provinciali 8, 9 e 10, Medole fu sede di una stazione tranviaria di diramazione fra due relazioni extraurbane, la tranvia Brescia-Mantova-Ostiglia e la diramazione Casaloldo-Medole della tranvia Mantova-Asola, che rendeva possibile il collegamento fra la città virgiliana e Desenzano del Garda.
Amministrazione Elenco dei Sindaci, Potestà e Commissari Prefettizi di Medole dall'Unità d'Italia.
Sport Calcio: ASD Medolese girone G lombardo di 1ª Categoria Calcio a 7: AC Medole (Campioni provinciali 2011/2012) Ciclismo: ASD Pedale Medolese 1948 Tamburello: AT Medole, 4 volte campione d'Italia
Note
Bibliografia Associazione culturale Genius Loci (a cura di), Gli Scaratti, vicende di una famiglia, Borghetto Lodigiano, 2019, ISBN non esistente.
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Voci correlate
Battaglia di Castiglione (1706) Battaglia di Castiglione (1796) Battaglia di Medole (1859) Campo di Medole Castello di Medole Civica raccolta d'arte Compianto sul Cristo morto (Medole) Convento dell'Annunciata (Medole) Cooperativa Agricola Italiana
Da Ceno Signori di Castiglione Marchesato di Medole Monte Medolano Patacia Tomba d'onore di Ca' Fattori Tranvia Brescia-Mantova-Ostiglia Tranvia Medole-Casaloldo Unione di comuni Castelli Morenici Agostino da Medole Museo diffuso del Risorgimento
Altri progetti
Collegamenti esterni
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