Martian Manhunter, il cui vero nome è J'onn J'onzz, anglicizzato John Jones, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Joseph Samachson (testi) e Joe Certa (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Detective Comics (Vol. 1) n. 225 (novembre 1955).
Supereroe marziano, ultimo sopravvissuto della sua specie, J'onn J'onzz è vissuto per eoni in completa solitudine dopo che una sanguinosa guerra civile ha estinto tutti i suoi simili, incluse sua moglie e sua figlia, per poi essere accidentamente trasportato sulla Terra da uno scienziato e diventare uno dei membri fondatori della Justice League, noto come Martian Manhunter e soprannominato il "Segugio di Marte" (Manhunter from Mars) o "l'Atlante Alieno" (The Alien Atlas). Determinato a non vedere ripetersi quanto accaduto al pianeta natale anche nel suo mondo adottivo, decide di utilizzare le sue capacità sovrumane per proteggere i terrestri; pur essendo uno degli esseri più potenti dell'Universo DC, nella comunità supereroistica è una figura rispettata e tenuta in grande considerazione principalmente per la sua saggezza, il suo carattere gentile e il suo idealismo nel perseguire la giustizia, qualità che lo portano ad essere di frequente la voce della ragione per gli altri supereroi oltre a venire reputato il "cuore e l'anima" della Justice League. Nel corso della sua vita editoriale, grazie alle sue capacità naturali di mutaforma, Martian Manhunter si è servito di diversi camuffamenti per mimetizzarsi tra gli umani, ma il suo alter ego più frequente è il detective di polizia John Jones.
In origine raffigurato, nel suo "travestimento umano", come un individuo caucasico, a partire dalla serie DCAU Justice League, il personaggio è stato tradizionalmente doppiato in prevalenza da afroamericani e interpretato da attori neri in ogni trasposizione live action, portando anche la controparte cartacea ad assumere un alter ego dalla pelle scura, diventando un rappresentante della comunità nera, e trattando spesso, nelle sue storie, temi di razzismo e discriminazione.
Nella classifica stilata nel 2011 dal sito IGN si è posizionato al 43º posto come più grande eroe della storia dei fumetti, dopo Tempesta e prima di Occhio di Falco.
Storia editoriale Il personaggio di Martian Manhunter è apparso per la prima volta nel numero 225 di Detective Comics in una storia scritta da Joseph Samachson, disegnata da Joe Certa e pubblicata nel novembre 1955 ispirandosi tuttavia ad un racconto autoconclusivo di Edmond Hamilton, Bob Kane e Lew Sayre Schwartz, uscito due anni prima sul numero 78 di Batman (agosto 1953) ed incentrata appunto su un "cacciatore di uomini" marziano di nome Roh Kar. Il suo debutto rappresenta la prima introduzione di un nuovo supereroe dopo il calo di popolarità del genere al termine della seconda guerra mondiale, con conseguente chiusura della maggior parte delle testate, e l'accoglienza positiva da parte dei lettori ha portato l'editore Julius Schwartz a introdurre nuove versioni di Flash e Lanterna Verde, dando inizio alla Silver Age. Le avventure di Martian Manhunter continuano poi ad essere pubblicate su Detective Comics fino al numero 326 (aprile 1964), oltre che sul numero 28 di The Brave and the Bold (marzo 1960), debutto della Justice League ad opera di Gardner Fox e Mike Sekowsky, venendo utilizzato a fare le veci di Superman come Freccia Verde per quelle di Batman, data la ritrosia della DC a usare i suoi personaggi di punta come membri del gruppo temendone la sovraesposizione. Tale analogia tra Segugio di Marte e Arciere di Smeraldo ha portato il duo a inaugurare i team-up di The Brave and the Bold nel numero 50 (novembre 1963), scritto da Bob Haney e disegnato da George Roussos.
Nella seconda metà degli anni '60 le orie di Martian Manhunter iniziano a venire pubblicate sulle pagine di House of Mystery nei numeri dal 143 al 158 (giugno 1964-aprile 1966) e dal 160 al 173 (luglio 1966-aprile 1968) tuttavia, nel momento in cui la casa editrice decide di rendere Superman e Batman membri ufficiali della Justice League, il personaggio sparisce dalle pubblicazioni attorno al numero 71 di Justice League of America (maggio 1961), dopo una serie di apparizioni minori nel corso degli anni '70, ricompare definitivamente in pianta stabile nell'Universo DC nel 1984, sempre sulla testata dedicata alla Justice League, continuando a comparirvi in qualità di comprimario anche dopo che, nel 1987 viene rilanciata come Justice League International ad opera di Keith Giffen e J.M. DeMatteis con i disegni di Kevin Maguire e, in seguito, Adam Hughes. La serie, ambientata dopo l'evento crossover Crisi sulle Terre infinite, ridefinisce le origini del personaggio stabilendo sia l'ultimo della sua specie ed aggiungendo dettagli successivamente divenuti fondamentali della sua caratterizzazione, come la passione per i biscotti dell'immaginaria marca "Chocos".
Nel 1988 è protagonista di un'omonima miniserie di quattro numeri, scritta da DeMatteis e disegnata da Mark Badger, che espande la sua storia e quella dell'olocausto marziano, rivelando per la prima volta l'aspetto originale del personaggio e stabilendo che quello mostrato fino ad allora fosse un modo per sembrare "più umano", oltre a introdurre il nome in lingua marziana del pianeta rosso, "Ma'aleca'andra", riferimento a Lontano dal pianeta silenzioso di C. S. Lewis. Nel 1992 viene pubblicata la miniserie in tre numeri Martian Manhunter: Segreti Americani, di Gerard Jones e Eduardo Barreto che narra una sua avventura avvenuta negli anni '50, in pieno Maccartismo.
Un secondo volume di Martian Manhunter viene pubblicato da ottobre 1998 a novembre 2001 per un totale di 38 albi scritti da John Ostrander ed illustrati da Tom Mandrake, che espandono le vicende del personaggio su Marte tramite flashback, stabilendone l'età millenaria e le numerose identità segrete possedute in giro per il mondo oltre a quella del detective John Jones, oltre ad introdurre la figura del gemello Ma'alefa'ak.
Martian Manhunter è poi uno dei personaggi principali della serie JLA sceneggiata da Joe Kelly, mentre, tra ottobre 2006 e maggio 2007, è protagonista di un terzo volume omonimo in formato miniserie, ad opera di A.J. Lieberman e Al Barrionuevo. Nel corso del crossover del 2008 Crisi finale il personaggio viene ucciso, per poi essere riportato in vita nel corso di La notte più profonda (giugno 2009-maggio 2010) diventando poi uno dei protagonisti di Nel giorno più splendente (giugno 2010-2011).
Con l'iniziativa editoriale The New 52, i personaggi WildStorm vengono integrati all'Universo DC e Martian Manhunter diviene il leader di Stormwatch nella testata dedicata al gruppo, per poi tornare a comparire in pianta stabile sulle pagine di Justice League of America e Justice League United, nonché in un quarto volume omonimo, scritto da Rob Williams con i disegni di Eddy Barrows, pubblicato da agosto 2015 a luglio 2016, per la durata di 12 numeri, cui fa seguito, dopo il rilancio delle testate di Rinascita una quinta serie di Steve Orlando e Riley Rossmo, distribuita tra febbraio 2019 e aprile 2020 per altri 12 albi.
Biografia del personaggio Pre-Crisi
Nato su Marte, da una tribù di marziani verdi, J'onn J'onzz ha un fratello minore, T'om,Detective Comics (vol. 1) n. 287, ottobre 1956. e crescendo diviene un tutore della legge, ma viene esiliato nel deserto per tredici anni dopo una sconfitta per mano del marziano bianco Blanx, che assume il comando dell'esercio.Justice League of America (vol. 1) n. 71, maggio 1969. Nel corso del primo anno d'esilio, viene tuttavia accidentalmente teletrasportato sulla Terra, a Middleton, Colorado, da un dispositivo dello scienziato Mark Erdel, che muore di infarto dopo averlo vistoDetective Comics (vol. 1) n. 225, novembre 1955. rendendo a J'onn impossibile riparare la macchina e fare ritorno al suo pianeta, motivo per il quale decide di adattarsi alla società terrestre assumendo l'identità umana del detective di polizia "John Jones" e sfruttando segretamente i suoi poteri per combattere il crimine come "Martian Manhunter".Detective Comics (vol. 1) n. 226-272, dicembre 1955-ottobre 1959.
Tempo dopo, la sua presenza sulla Terra diviene di dominio pubblico, portandolo ad iniziare a mostrarsi agli esseri umani anche nei panni di marziano,Detective Comics (vol. 1) n. 273, novembre 1959. mentre al suo alter ego viene assegnata come partner la detective Diane Meade, figlia del commissario di polizia di Middleton, che sospetta della sua doppia identità.Detective Comics (vol. 1) n. 275, gennaio 1960. In seguito incontra la creatura extra-dimensionale Zook, che diviene il suo assistenteDetective Comics (vol. 1) n. 311, gennaio 1963. e, nel febbraio 1959, dopo che Blanx e il suo esercito tentano di invadere la Terra, Martian Manhunter si allea con Flash, Superman, Batman, Robin e vari altri supereroi per respingerli,Justice League of America (vol. 1) n. 144, luglio 1977. cosa che lo porta, un anno più tardi,Justice League of America (vol. 1) n. 9, febbraio 1962. a proteggere la cittadina di Happy Harbor da Starro assieme a Superman, Batman, Wonder Woman, Flash, Aquaman e Lanterna Verde, portando alla nascita della Justice League of America.The Brave and the Bold (vol. 1) n. 28, marzo 1960.
Dopo che John Jones viene dato per morto dal Dipartimento di polizia di Middleton (MPD) nel corso dell'attacco dell'idolo pagano Diabolu,Detective Comics (vol. 1) n. 326, aprile 1964. il marziano ne approfitta per abbandonare tale identità e, dopo aver rintracciato e distrutto la creatura,House of Mystery (vol. 1) n. 143-158, giugno 1964-aprile 1966. assume invece quella di "Marco Xavier" per smantellare il cartello del crimine Vulture,House of Mystery (vol. 1) n. 161-173, settembre 1966-aprile 1968. continuando a militare tra le file della JLA finché le truppe di Blanx devastano il suo pianeta natale e costringono i marziani verdi a fuggire, fondando la colonia di Marte II nel sistema del Cigno e chiedendogli di unirsi a loro; nominato leader della comunità, J'onn si trova poi ad affrontare Superman, manipolato da Mongul per impadronirsi del Pianeta della Guerra, la cui chiave di controllo è custodita dalla sua gente.DC Comics Presents (vol. 1) n. 27, novembre 1980.
Quando però i marziani verdi decidono di invadere la Terra, egli si ribella e torna tra le fila della Justice League,Justice League of America (vol. 1) n. 177, aprile 1980. istituendone una nuova divisione a Detroit,Justice League of America Annual (vol. 1) n. 4, ottobre 1984. per poi affrontare assieme a loro la minaccia dell'Anti-Monitor durante gli eventi di Crisi sulle Terre infinite. Crisis on Infinite Earths (vol. 1) n. 5-10, agosto 1985-gennaio 1986.
Post-Crisi