Biografia Infanzia
Ernesto di Sassonia-Coburgo-Saalfeld nacque nel Castello di Ehrenburg a Coburgo il 21 giugno 1818.Grey, p. 29 and Weintraub, p. 21. Era il figlio primogenito di Ernesto III di Sassonia-Coburgo-Saalfeld e della sua prima moglie, la principessa Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg. Quattordici mesi dopo di lui nacque suo fratello Alberto, che poi diverrà consorte della regina Vittoria del Regno Unito. Nel 1826 suo padre divenne duca di Sassonia-Coburgo-Gotha, perdendo il ducato di Sassonia-Coburgo-Saalfeld, in uno scambio di territori dopo la morte di suo zio, Federico IV di Sassonia-Gotha-Altenburg. Tra i primi cugini di Ernesto vi erano Vittoria del Regno Unito, Ferdinando II del Portogallo, Leopoldo II del Belgio e l'imperatrice Carlotta del Messico.
Molte sono le testimonianze sull'infanzia di Ernesto. Quando aveva appena quattordici anni, un servo poté così commentare: "Gira intorno tutto il giorno ed è pieno di impazienza e forza vitale. Ora non è bellissimo, ad eccezione dei grandi occhi scuri".Grey, pp. 32-33. Nel maggio del 1820 sua madre descrisse Ernesto come "molto grande per la sua età, ma intelligente. I suoi grandi occhi scuri sono pieni di spirito e di vivacità".Grey, p. 35. Il suo biografo, Richard Hough, scrisse che "sin dall'infanzia divenne chiaro come Ernesto assomigliasse nel carattere e nell'aspetto a suo padre, mentre Alberto avesse preso più da sua madre".Hough, p. 9. Ernesto e suo fratello vissero spesso presso la nonna, la contessa Augusta di Reuss-Ebersdorf, sino alla morte di questa nel 1831.
Ernesto ed Alberto vennero cresciuti insieme.Weintraub, p. 30. Sebbene Alberto avesse quattordici mesi in meno del fratello, egli sorpassava di gran lunga Ernesto a livello intellettuale. Secondo la testimonianza del loro tutore, "vanno mano nella mano in tutto, persino al lavoro o a giocare. Hanno gli stessi interessi, godono delle stesse gioie e delle stesse tristezze, hanno sentimenti comuni".Grey, p. 44. Il matrimonio tra i loro genitori non era però particolarmente felice,Weintraub, pp. 23-25. al punto che nel 1824 Ernesto I e Luisa divorziarono; la duchessa lasciò quindi Coburgo e le venne vietato di rivedere i figli;Weintraub, p. 25-28. si risposò col conte Alexander von Hanstein, morendo nel 1831 all'età di 30 anni.Feuchtwanger, pp. 29-31. L'anno prima della sua morte, il loro padre si risposò con la nipote Maria di Württemberg, che era figlia di sua sorella Antonietta; per Ernesto ed Alberto la loro nuova matrigna era quindi anche loro cugina di primo grado. Il duca e la duchessa erano uniti ma non ebbero figli, lasciando ampio spazio a Maria per intrattenere un ottimo rapporto coi figli adottivi.Packard, p. 16 e Weintraub, pp. 40–41.
In Inghilterra
Nel 1836, Ernesto ed Alberto si recarono in visita alla loro cugina, la principessa Vittoria di Kent, trascorrendo alcune settimane al Castello di Windsor.Feuchtwanger, p. 37. Entrambi i principi erano infatti considerati dalla famiglia inglese come potenziali mariti per la giovane principessa britannica ed entrambi studiarono in maniera approfondita la lingua inglese.Weintraub, p. 49. In un primo tempo Ernesto I riteneva che Ernesto sarebbe stato un miglior marito per Vittoria rispetto ad Alberto, in quanto i suoi interessi sportivi sarebbero meglio stati recepiti dal pubblico inglese.D'Auvergne, p. 164. Altri invece favorivano Alberto su Ernesto come possibile marito.
A livello di temperamento, Vittoria era più simile ad Ernesto, in quanto entrambi erano pieni di vita e amavano la danza, il pettegolezzo e le notti brave, a differenza di Alberto che appariva fisicamente malaticcio, studioso e introverso. Vittoria diede giudizi su entrambi: Ernesto era "gentilissimo, onesto e contenuto", mentre Alberto "appariva pieno di bontà e dolcezza, molto intelligente". Ad ogni modo questa prima occasione non fruì proposte di matrimonio per nessuno dei due giovani principi, che fecero ritorno a casa poco dopo.
Carriera militare
Nel 1837 iniziò la sua carriera militare. Nell'aprile dello stesso anno Ernesto ed Alberto si trasferirono all'Università di Bonn per compiere i loro studi.Feuchtwanger, pp. 35-36. Dopo sei settimane, Vittoria ascese al trono del Regno Unito come regina e questa grande notizia fece sì che i due giovani lasciassero entrambi l'università il 28 agosto 1837 e si dedicassero ad un tour in Europa.Weintraub, p. 58-59. Tornati a Bonn nel novembre di quell'anno per terminare i loro studi, nel 1839 entrambi salparono nuovamente alla volta dell'Inghilterra, dove Vittoria riconobbe e prescelse suo cugino Alberto come suo compagno di vita.Feuchtwanger, pp. 38-39. Questo profondo legame ebbe future implicazioni per Ernesto nel futuro prossimo; ad esempio, egli venne prescelto come padrino per la seconda figlia di Alberto, la principessa Alice, e venne chiamato a dare il suo assenso per il matrimonio di quest'ultima.Packard, p. 104.
Matrimonio
Molte furono le candidate per il matrimonio di Ernesto dopo la scelta di suo fratello al ruolo di principe consorte inglese. Suo padre avrebbe voluto maritarlo ad una delle granduchesse russe, per elevare il rango della famiglia ancora più in alto.Feuchtwanger, p. 62; Gill, pp. 142-43. Un'altra delle possibili candidate era la principessa Clementina d'Orléans, figlia di re Luigi Filippo di Francia, che aveva incontrato alla corte delle Tuileries.Weintraub, p. 52. Dal momento che però questo matrimonio avrebbe richiesto ad Ernesto una conversione dal luteranesimo al cattolicesimo e quindi la perdita di tutti i suoi diritti di successione al ducato paterno, il progetto matrimoniale con la figlia del re francese fu abbandonato. Altre candidate furono la regina Isabella II di Spagna,D'Auvergne, pp. 188-89. e la principessa Augusta di Cambridge, cugina della regina Vittoria d'Inghilterra.Gill, p. 143.
Il 3 maggio 1842 a Karlsruhe, nel Baden, Ernesto sposò la ventunenne Alessandrina di Baden.Zeepvat, p. 2 e Lundy. Ella era la figlia maggiore del granduca Leopoldo di Baden e della principessa Sofia Guglielmina di Svezia, figlia a sua volta del deposto re Gustavo IV Adolfo di Svezia. Il matrimonio non produsse eredi, anche se pare che Ernesto abbia avuto tre figli illegittimi al di fuori del matrimonio.
Ernesto soffriva di una malattia venerea, causata probabilmente dalla vita dissoluta e promiscua che conduceva.Zeepvat, p. 1. Questi vizi, ereditati dal padre, facevano orrore al fratello Alberto. A proposito del suo aspetto fisico, provato dalla malattia, si legge in uno scritto di Sarah Lyttelton, baronessa Lyttelton, dama di compagnia della regina Vittoria, la quale ebbe modo di conoscerlo nel 1839 a Windsor: "È pallido, scarnito, non ha la bellezza del fratello. Ma ha dei bellissimi occhi scuri e capelli neri, è una figura luminosa, ed ha grande spirito". In quello stesso anno il fratello Alberto gli consigliò di aspettare a sposarsi sino a quando non si fosse completamente ristabilito. Altri storici ritengono invece che il disagio di Ernesto e di sua moglie nell'impossibilità di avere dei figli fosse dovuto essenzialmente a sua moglie, la quale aveva gravi problemi di salute che non la rendevano fertile.
Passando gli anni, Ernesto divenne sempre più infelice e scostante nei confronti della moglie. Anche se Alessandrina continuò ad essergli devota, Ernesto scelse per lo più di ignorarla, limitandosi a mantenere il ruolo formale di marito.
Duca di Sassonia-Coburgo-Gotha Il 29 gennaio 1844 il padre di Ernesto morì a Gotha, uno dei territori che la famiglia aveva recentemente acquisito. Ernesto, di conseguenza succedette ai ducati di Sassonia-Coburgo-Gotha col nome di Ernesto II di Sassonia-Coburgo-Gotha.
Sviluppo di una costituzione
Ernesto si confrontò subito con grandi problemi nel suo regno. Nel gennaio del 1848, Ernesto si recò in visita al fratello per farsi consigliare circa la situazione dell'Europa intera. Gran parte del suo terrore era legato al fatto che i rivoltosi a Coburgo avevano accusato il suo governo di voler mistificare le finanze statali e, sebbene Ernesto personalmente potesse contare su una grande eredità, frequentemente lui stesso si era trovato in debito. Molti erano anche i richiami al voler nazionalizzare le proprietà personali del duca.
Durante i tumulti del 1848 in Germania, Alberto in Inghilterra stava rivedendo un piano per liberalizzare maggiormente lo stato e nel contempo pensò ad un'alternativa anche per lo stato del fratello, al quale donò poi una copia della nuova costituzione perché vi lavorasse sopra. La concessione giunse a Gotha nel 1849 ed andò profondamente a riformare quella di Coburgo del 1821, al punto che nel 1852 entrambe le costituzioni vennero unite, convertendo l'unione personale dei due ducati in un'unione reale; i ducati apparivano ora inseparabili e con un ordinamento legislativo comune. Per questo Ernesto divenne un governante molto popolare ed ottenne il sostegno di buona parte della popolazione nelle sue azioni di governo, sebbene in un momento difficile.Baillie-Grohman, p. 60 and Kenning, pp. 204-05.
Guerre dello Schleswig-Holstein
Dal 1848 al 1864 la Danimarca e la Confederazione tedesca combatterono per il controllo dei due ducati dello Schleswig e dell'Holstein. Storicamente, i ducati erano stati retti dalla Danimarca sin dal medioevo, ma essi si estendevano per gran parte in territorio tedesco e la lingua ufficiale era il tedesco. Fu questa popolazione a ribellarsi quando il 27 marzo 1848 re Federico VII di Danimarca annunciò che i due ducati sarebbero divenuti parte integrante del regno di Danimarca con una nuova costituzione liberale. La Prussia fu tra i primi stati ad essere coinvolta nel conflitto, dando origine alla Prima guerra dello Schleswig. Ernesto prese parte agli scontri, inviando inizialmente 8.000 uomini a supporto delle truppe della federazione tedesca. Egli era intenzionato a prendere parte attivamente alla guerra, ma venne rifiutato, ottenendo invece l'incarico di gestione del contingente della Turingia; egli commentò questo fatto in una lettera al fratello: "Dovrei rifiutare qualsiasi altro comando del genere, ma non posso rifiutare questo in quanto le attuali condizioni dei nostri stati richiedono l'importanza di mantenere il potere esecutivo nelle nostre mani".Saxe-Coburg and Gotha, Volume 1, p. 50. Come comandante di un corpo d'armata tedesco, Ernesto vinse il 5 aprile 1849 la battaglia di Eckernförde contro le forze danesi.Coit Gilman et al, p. 841 and Alden, Berry, Bogart et al, p. 481.
La prima guerra si concluse nel 1851, per poi riprendere nel 1864. Durante questo interludio, Ernesto si oppose fervidamente al matrimonio di suo nipote Alberto Edoardo, principe di Galles con la principessa Alessandra di Danimarca, figlia del futuro re Cristiano IX di Danimarca) (uno dei principali nemici degli stati tedeschi).Zeepvat, p. 3 e Hibbert, p. 43. Alberto replicò irritato: "Cosa ha a che vedere questo fatto con te?... Vicky si è scervellata per trovare qualcun'altra di adatta, ma invano... Non abbiamo altre scelte ragionevoli".Hibbert, p. 42. Alberto era in fondo d'accordo col fratello nel ritenere questo matrimonio problematico per la posizione anche dell'Inghilterra nel conflitto, ma riteneva che il matrimonio dovesse essere piuttosto un fatto privato e che ciò veniva fatto solo per "prevenire una rottura con la Prussia e mantenere il gioco nelle mani inglesi, imponendo se necessario le condizioni".quoted in Zeepvat, p. 3.