è un videogioco survival horror ed è il quarto episodio della serie di Clock Tower. Il gioco venne distribuito nel Giappone il 12 dicembre 2002, ed è stato sviluppato dalla Sunsoft. I primi tre giochi della serie, Clock Tower ~The First Fear~, Clock Tower e Clock Tower II: The Struggle Within vennero sviluppati dalla Human Entertainment e pubblicati dalla ASCII Entertainment e Agetec Incorporated.

I filmati sono stati realizzati dal regista Kinji Fukasaku, al suo debutto in un'opera videoludica.

Trama

Prologo

Il filmato iniziale mostra una ragazza, Alyssa, nel cortile del collegio che legge una lettera da parte di sua madre. Il breve, ma inquietante contenuto della lettera intima la ragazza di non lasciare il collegio e restare al sicuro finché non sia passato il giorno del suo quindicesimo compleanno. Alyssa riceve nello stesso istante una telefonata, ma quando alza la cornetta, nessuno risponde. Preoccupata, Alyssa si precipita a casa sua, una villa adibita a pensione, per poter parlare con la madre di persona, ma ad attenderla c'è soltanto un uomo anziano, il signor Dan Borroughs, un inquilino dell'edificio, che dopo un breve ambiguo discorso con la ragazzina lascia l'area.

Aggirandosi per la casa, Alyssa inizia a notare delle cose molto strane, e si reca nella camera di sua madre. All'improvviso, il suono di un pianoforte riecheggia per la stanza. Alyssa rovista in giro, ma il suono sembra provenire dal nulla. Terrorizzata, fugge in un ripostiglio, che la teletrasporta magicamente in un'altra epoca.

Capitolo Primo

La ragazza si ritrova per le strade un sobborgo inglese nel bel mezzo di un bombardamento aereo. È la Seconda guerra mondiale; precisamente lo scenario è ambientato nella Vigilia di Natale del 1942. Alyssa corre tra le strade devastate e rifugiatasi in una sartoria, Alyssa trova davanti a sé l'articolo di un quotidiano narrante il brutale omicidio di May Norton, una giovane pianista di dodici anni, avvenuto nella sera della Vigilia di Natale. Poco dopo, Alyssa assiste a un flashback: vede una ragazzina che cerca di sfuggire invano dalle grinfie di un uomo dalla stazza imponente, che armato di un gigantesco martello, colpisce violentemente il cranio della ragazzina, uccidendola sul colpo. Nell'istante seguente è Alyssa stessa ad essere braccata dall'uomo, che per ragioni apparentemente ignote conosce il suo nome.

Sfuggita al mostro e rinchiusa in un teatro abbandonato, Alyssa indaga sulla vicenda della ragazzina e dopo l'apparizione di un'altra visione del passato, in cui appare la ragazzina ancora in vita con il padre William Norton, partito per il fronte e morto in seguito ad un'esplosione capisce che l'unico modo per porre fine alla storia e far passare oltre il fantasma della ragazzina, ancora confinato nel mondo dei vivi, è quello di restituirle un oggetto appartenuto al padre, un orologio da taschino. Quando trova ciò di cui ha bisogno Alyssa si reca dal fantasma, che sta suonando un brano di Fryderyk Chopin nella sala principale, ma viene fermata nel cortile dal "Martello Assassino", l'uomo responsabile della morte della ragazzina, pronto ad un confronto decisivo con lei. L'ampolla rinvenuta nella sua casa si tramuta in un arco, che usa per combatterlo, e una volta sconfitto, Alyssa riesce a liberare il fantasma della ragazzina, che si ricongiunge a quello del padre. Mentre li saluta, Alyssa perde conoscenza.

Al suo risveglio, Alyssa si trova nella sua camera, e sente alcuni rumori provenienti da una finestra. Alyssa la apre e ci trova aggrappato Dennis Owen, un suo amico d'infanzia recatosi da lei quando viene a sapere del suo ritorno. I due parlano del più e del meno, ma Alyssa è determinata a far luce su quanto le è accaduto ed insieme ispezionano la villa. Nello studio del nonno (del quale non si sa più nulla da oltre due anni), Alyssa trova strani documenti sulle "Rooders", ovvero una sorta di sensitive il cui compito è quello di distruggere degli spiriti malefici conosciuti come "Subordinati", che si materializzano nel mondo dei vivi attaccando le persone. Sempre esaminando la villa, Alyssa si imbatte in un altro varco che lei attiva con l'ampolla e finisce nuovamente in un altro tempo.

Capitolo Secondo

Questa volta lo scenario si sposta in una piovosa periferia americana del 1963. Entrata in una casa, Alyssa incontra un uomo senza occhi, evidentemente agitato, che afferra Alyssa e le intima di spiegarle cosa ci fa nella sua casa, per proseguire il suo cammino e chiamare disperatamente la propria madre, che non trova più. Alyssa nota successivamente una donna anziana senza gli occhi, che lamenta la sparizione del figlio, e percependo la presenza di Alyssa si agita e suona un campanello, che genera una grossa folata di vento e sbatte Alyssa fuori dalla camera, se si chiude saldamente. Alyssa prosegue attraverso un passaggio segreto, ritrovandosi nel laboratorio dell'uomo, dove poco più avanti trova il cadavere carbonizzato di un uomo, probabilmente un giornalista, accanto al quale trova degli appunti su di un caso di cronaca nera chiamato L'omicidio Rend e l'articolo di un quotidiano allegato ad esso. L'articolo narra della morte di John Haigh, un assassino seriale che colpiva soprattutto vecchi pensionati, che lo ospitavano e venivano poi uccisi, sciolti nell'acido solforico e derubati. L'uomo muore nel tentativo di prelevare dell'acido in una fabbrica, cadendo in un container pieno del suddetto liquido.

Alyssa esce dall'abitazione, e riempie la sua ampolla quando Alyssa intravede per qualche istante sua madre. Alyssa si dirige verso il punto in cui ha avvistato la donna, ma trova soltanto un varco che lei attiva, e la teletrasporta nella sua abitazione. Presso lo studio del nonno, Alyssa apprende ulteriori cose sulla natura delle Rooder: esse, esclusivamente donne, manifestano il culmine dei propri poteri all'età di quindici anni, per poi perderli progressivamente sulla soglia dei venti, e per far sì che essi si trasferiscano alla loro prole, devono concepire una figlia femmina prima del compimento del ventesimo anno di età. Dal diario del nonno, Alyssa scopre che l'uomo, che considera quello delle donne Hamilton un ruolo fondamentale, costringe la figlia ormai diciottenne Nancy (la madre di Alyssa) a sposarsi, così da poter dare alla luce una nuova Rooder. Alyssa apprende dunque di essere lei stessa una Rooder.

Alyssa torna al varco e lo attraversa, si reca nella casa vista in precedenza e vive un nuovo flashback il cui l'uomo incontrato all'inizio, Albert, dona alla madre, Dorothy, uno scialle quando un uomo con addosso una tuta integrale e una maschera antigas irrompe e spruzza dell'acido ai due malcapitati. Una volta uccisi, il "Corrosore", ovvero John Haigh, si volta verso Alyssa e inizia ad inseguirla. Alyssa neutralizza temporaneamente la creatura e prosegue per il quartiere quando nota che in un condotto fognario lo scialle di Dorothy. Alyssa si addentra nelle fogne e lo recupera, ma viene raggiunta dal Corrosore, che le sbarra la strada, quindi Alyssa impugna l'arco magico dell'ampolla, e lo sconfigge. Alyssa consegna lo scialle a Dorothy, che acquisisce di nuovo la vista insieme al figlio, che finalmente la ritrova, e i loro spiriti passano oltre, ma in quell'istante tutto a torno a lei trema, e si ritrova nella hall della sua casa. L'attende il signor Borroughs, che fa emergere una torre dell'orologio dalle fondamenta della villa, e getta la ragazzina in un abisso.

Capitolo Terzo

Alyssa si ritrova dentro una sorta di acquedotto, dove viene aggredita da un altro Subordinato, il Tagliatore. Seminato il suo persecutore Alyssa trova un modo di uscire dalla struttura e finisce in un'altra area, molto simile alla sua casa. Per il corridoio Alyssa sente i vagiti di un neonato e ne segue il suono, che la conducono in una stanza, dove osserva un flashback in cui Nancy accudisce Alyssa appena nata, mentre dalla parte opposta della villa si sentono delle grida. Alyssa esce nel giardino dove osserva il proprio nonno Dick mentre ha una colluttazione con Philip, il suo defunto padre, che viene spinto giù dal balcone e ucciso da un'ascia sottostante che trafigge il suo cranio. La ragazza si avvicina al corpo dell'uomo, scoppiando in un pianto sommesso, e in quell'istante appare nuovamente il Tagliatore, che la esorta a battersi. In principio Alyssa sembra avere la meglio, ma il Subordinato riesce a liberarsi e materializza una sorta di portale che inghiotte Alyssa.

Alyssa si risveglia in un cimitero e giunge in prossimità di una cripta, che viene raggiunta dai fantasmi delle Rooder morte assassinate dalle "Entità", esseri che comandano i Subordinati. Alyssa cerca di chiedere ulteriori spiegazioni ai fantasmi, ma essi scompaiono. La ragazza prosegue e trova la macchina della madre che però è vuota, quindi entra in un capanno, dove trova un manoscritto narrante la storia di Harold Powell, un taglialegna che rapiva e uccideva giovani donne, e che anche dopo la sua morte fu trasformato in un Subordinato per dare la caccia alle Rooder. Oltre una cripta, Alyssa viene raggiunta dal Tagliatore, che dopo uno scontro riesce ad eliminare definitivamente e a liberare finalmente i fantasmi delle Rooder dal luogo in cui erano confinate. Nell'istante successivo appare Nancy che si ricongiunge alla figlia, ma vengono separate da Dan Borroughs, che trascina via con sé Nancy.

Alyssa si ritrova all'interno della torre dell'orologio, nella quale trova Dennis, che decide di aiutarla.

Capitolo Quarto

A questo punto Alyssa si risveglia in casa, dove incontra nuovamente Dennis. Con lui finisce in un nuovo scenario, un boschetto alla periferia della città. Davanti all'ospedale Dennis incontra la sorella Linda, che era rimasta per molto tempo in Kenya a fare volontariato. Appena la abbraccia lei si trasforma in Scrissorwoman, il prossimo nemico; per arrivare a Dennis si era trasformata in sua sorella. Scrissorwoman e Scrissorman rapiscono così il suo amico e chiedono ad Alyssa di arrendersi. Dopo avere percorso l'ospedale Alyssa salva Dennis e, con il suo aiuto, sconfigge in due combattimenti separati Scrissorman e Scrissorwoman.

Capitolo Quinto

Tornata al presente, scopre che Lord Burroughs è un lontano parente del nonno, Dick Hamilton. Egli cercava di diventare un'entità immortale seguendo un rituale dove avrebbe sacrificato la figlia di 14 anni, ma lei morì in un incidente prima che ciò avvenisse. Burroughs impazzì e commise molti omicidi, forse mosso dalla rabbia; inoltre viene descritto come un sadico a cui piace vedere le persone che muoiono. Venne infine gettato da alcune persone dalla sommità della torre orologiaia del suo castello. Burroughs tornò in vita attraverso il nonno di Alyssa, Dick Hamilton, che peraltro era sparito da tempo. L'obbiettivo di Burroughs è quello di strappare il cuore di Alyssa (che ha quasi 15 anni) per diventare immortale; l'immortalità è data dal fatto che il cuore appartiene ad una Rooder. Nell'ultimo combattimento Alyssa con l'aiuto di Dennis, riesce a recuperare l'ultimo petalo del ciondol, riuscendo così a scatenare il suo massimo potere di Rooder. Evocando una spada fiammeggiante verde, traffigge Lord Burroughs riuscendo a sconfiggerlo e con esso la torre finisce distrutta. Alyssa finalmente si ricongiunge con la madre, che era stata rapita da Burroughs una volta che si era fuso con Dick.

Nella scena finale si vede Alyssa che si risveglia con Dennis in un prato pieno di fiori, lo abbraccia e sussurra Ce l'abbiamo fatta, ce l'abbiamo fatta, mamma.

Modalità di gioco