La mitologia del popolo yoruba è costituita da un vasto insieme di miti e leggende che, in generale, sono anche parte integrante della religione tradizionale del popolo yoruba e dell'itan (il sistema di riferimento culturale della tradizione yoruba). In seguito alla tratta degli schiavi, la mitologia yoruba ha avuto una ampia diffusione anche nelle Americhe, e costituisce uno dei fondamenti della maggior parte delle religione e dei culti sincretici afroamericani, come la Santeria, il Candomblé, l'Umbanda e il Vodun.
Divinità Il dio supremo di questa religione è Olorun. Olorun creò gli orisha, cioè i "santi", i quali a loro volta crearono gli uomini. Gli orishas Obatalà e Yemaya diedero vita all'intera umanità.
Orisha
Gli orisha sono creature di origine divina (semidèi) che servono da intermediari fra Olorun e la sua creazione. Ogni orisha veglia su alcuni elementi dell'universo. Ognuno di noi ha una madre e un padre orisha. Per scoprirli bisogna ricevere la mano di Orula. Per questa cerimonia chiamata "la mano di orula" bisogna consultare e farsi consultare da un santero, cioè da una persona che abbia ricevuto Ifà.
Alcuni orisha sono:
Oddua è un orisha che riceve i babalawi nell'ifà. Questo semi-dio è la rappresentazione maggiore degli Eggun(morti) e per tanto conosce tutti i segreti e i misteri della morte. Oddua vive in montagna (Okè).Quando avviene la "matanza" cioè Ogun, (detto anche Ogoun nella Santeria) orisha del ferro, della guerra e della tecnologia. Oxóssi (detto Oshossi nella Santeria -sh si legge con la c dolce)), nella Santeria), orisha della caccia e dell'abbondanza. Invocato da chi ha problemi con la giustizia Logunedé, orisha giovane della caccia e della pesca. Xangô (detto Chango nella Santeria), orisha del fuoco e del tuono, protettore della giustizia. Xapanã, (detto Bababalu nella Santeria) orisha dei dolori epidermici e delle piaghe. è sicretizzato con San Lazzaro. Oxumarê, orisha della pioggia e dell'arcobaleno. Ossaim, orisha delle erbe e dei segreti medicinali. Ifá, divinazione o destino. Iemanjá, regina del mare Oyá, orisha femminile dei venti, dei fulmini, delle tempeste e del Rio Niger. Oxum (detto Oshun nella Santeria), orisha femminile dei fiumi, dell'oro e dell'amore. Yemaja, orisha femminile dei laghi, dei mari e della fertilità, madre degli altri orisha Nanã, orisha femminile della palude e della morte, madre di Babalú Ayé, Iroko, Oxumarê, Ossaim e Yewá, orisha di origine daomeana. Yewá, orisha femminile del fiume Yewa, la vergine cacciatrice. Obá, orisha femminile del fiume Oba, una delle spose di Xangô. Ibeji, orisha gemelli. Iroko, orisha dell'albero sacro. Iyami-Ajé, sacralizzazione della figura materna. Onilé, orisha legato al culto della terra. Obatala, il padre di quasi tutti gli orisha, creatore del mondo e dei corpi umani. Orula o Orumila, orisha della divinazione e del destino. Il destino viene letto dal santero o dal Babalawo attraverso la lettura, di 12 o 16 conchiglie, legate da una cordicella, denominata collare di Ifá (da cui il nome della religione), che vengono gettate su una tavola di legno circolare che rappresenta il mondo. Odudua, padre di Oranian e degli Yoruba. Oranian, figlio più giovane di Odudua. Olokun, divinità delle profondità del mare. (detto Ogun, nella Santeria) Oddè, padre di Oshossi orisha della insieme al quale presiede alla caccia. Eleguà Era presente con Orumila, al tempo della creazione, è la divinità che presiede tutti gli incroci della vita, aiutando o dirottando il destino. È il messaggero degli dei, sincretizzato anche con Mercurio
Voci correlate Lingua yoruba
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