Biografia Nato a Burgos, Mata ha ereditato il proprio nome dal padre, Juan Manuel Mata Rodríguez, attaccante del tra gli anni ottanta e gli anni novanta, nonché suo agente ad inizio carriera.

Durante le sue stagioni al e al , ha indossato la maglia numero 64, in onore della madre scomparsa alla stessa età.

Caratteristiche tecniche Mancino, ricopre il ruolo di ala sinistra o di centrocampista di fascia. È molto agile e veloce, anche se il suo punto forte sono i passaggi negli spazi stretti. In un'intervista a El País, lo stesso Mata si è così definito: «Sono un esterno o mezza punta a cui piace raddoppiare, triangolare, verticalizzare e, se possibile, segnare o fornire assist»; ha poi individuato come suoi punti deboli «il colpo di testa e il tiro di destro». È abile anche nei calci piazzati, in particolare nell'andare in gol su punizione.

Carriera Club Gli inizi, Valencia

Mata inizia la sua carriera nella Real Oviedo, squadra dove iniziò la sua carriera anche il padre. Riesce subito a farsi notare con i suoi gol, la sua tecnica e la sua duttilità. Rimane in questa squadra per 3 anni, fino a quando, quindicenne, passa nella squadra cadetti del . Qui impressiona pubblico e critica andando avanti nelle trafile giovanili della squadra madrilena, fino ad arrivare nella Juvenil C e poi nella Juvenil A. Durante la stagione 2005-2006 gioca nella Juvenil A del Real Madrid, segnando 18 gol in 322 presenze. Segnò l'unico gol nella finale di Copa de Campeones contro il Real Valladolid. Nell'estate 2006 passa al Real Madrid Castilla.

Grazie a una clausola contrattuale, alla fine della stagione 2006-2007 passa al Valencia. Nell'annata 2008-2009 è titolare nel centrocampo del Valencia: totalizza 11 reti e 17 assist in campionato disputando 37 partite, tutte tranne l'ultima, persa per squalifica. Conclude la sua avventura al Valencia con 174 partite disputate e 46 gol.

Chelsea

Nonostante il rinnovo col Valencia, il 22 agosto successivo passa a titolo definitivo al club londinese del , che lo paga 27 milioni di euro. Il 27 agosto 2011 debutta ufficialmente in Premier League contro il , siglando la rete del definitivo 3-1 dei Blues al 102'. Il 10 maggio 2012 viene premiato come giocatore dell'anno del Chelsea. Nove giorni più tardi, vince con la sua squadra la Champions League ai danni del ; il suo errore ai tiri di rigore risulta ininfluente per la prima vittoria della formazione Blues nel massimo torneo continentale per club.

L'anno successivo inizia con la guida tecnica affidata a Roberto Di Matteo che dà fiducia schierandolo fra i titolari. A metà stagione subentra Rafael Benitez, che gli rinnova la fiducia facendolo giocare alle spalle di Torres insieme a Oscar e Hazard. Il 15 maggio 2013, ad Amsterdam, trionfa nuovamente in Europa con il Chelsea, vincendo l'Europa League. Conclude la sua seconda annata coi Blues a quota 19 reti in 64 partite tra campionato e coppe, marcando il suo record di gol stagionali. Inoltre, risulta il miglior assist-man del campionato con 17 assist serviti ai compagni. Grazie a queste medie entra nel PFA Team of the Year insieme al compagno di squadra Eden Hazard.

Nella prima parte della stagione 2013-2014, con l'arrivo di José Mourinho sulla panchina dei Blues, Mata gioca con meno regolarità, segnando un solo gol in 17 partite.

Manchester Utd Il 25 gennaio 2014 viene acquistato dal di David Moyes per circa 45 milioni di euro. Quattro giorni dopo debutta con la nuova maglia all'Old Trafford, nella vittoria per 2-0 sul servendo l'assist al compagno di squadra Ashley Young per il gol del 2-0 finale. Il 29 marzo 2014 trova il primo gol stagionale in Premier League nonché il primo con la nuova maglia, nella partita vinta per 4-1 in casa dell'. Il 5 aprile 2014 trova la prima doppietta con la nuova maglia nella gara vinta 0-4 sul campo del .

La seconda stagione coi Red Devils inizia per Mata il 16 agosto 2014, nella gara giocata in casa contro lo e persa con il punteggio di 1-2. Alla seconda giornata di campionato trova il primo gol stagionale, nella partita pareggiata 1-1 giocata sul campo del . Va ancora a segno contro il nella partita vinta 4-0 e segna anche il gol decisivo nella gara interna vinta per 1-0 contro il . Il 2 dicembre 2014 segna il gol decisivo nella gara vinta 2-1 in casa contro lo . Il 14 dicembre con il gol del 3-0 segnato nella partita vinta in casa contro il segna il 100º gol in carriera.

Il 3 febbraio 2015 segna il gol del momentaneo 1-0, il primo della competizione con la maglia dei mancuniani, nella gara vinta 3-0 in casa contro il valida per il quarto turno di FA Cup. In occasione del big match della 30ª giornata giocato in casa del Liverpool segna una doppietta grazie alla quale fissa il punteggio sullo 0-2 prima del gol della bandiera del 1-2 firmato da Sturridge. Il 12 aprile invece segna un altro gol, quello del momentaneo 3-1, nel derby di Manchester vinto con il punteggio di 4-2 per i Red Devils.

Dopo aver collezionato un totale di dodici presenze lungo l'intera stagione 2021-2022, l'ultima delle quali durante la partita di campionato persa per 1-0 contro il (il 22 maggio 2022), Mata non ha rinnovato il proprio contratto con il Manchester United, salutando così la società alla fine della stagione dopo otto anni, 285 presenze, 51 reti e quattro trofei.

Galatasaray e Vissel Kōbe L'8 settembre 2022, Mata viene ingaggiato a parametro zero dal , squadra della Süper Lig. Esordisce in campionato il 1º ottobre seguente, in un pareggio a reti bianche in casa dell'. Mette a segno la sua prima rete con i giallorossi il 28 ottobre, in occasione di una gara esterna contro il vinta per 0-2. Al termine della sua unica stagione in Turchia, in cui contribuisce alla vittoria del campionato, Mata non rinnova il proprio contratto con il club turco, tornando così svincolato.

Il 3 settembre 2023, Mata viene ufficialmente ingaggiato a parametro zero dal , squadra della J1 League. Debutta con il club il 16 settembre successivo, subentrando dalla panchina negli ultimi 10 minuti di un match contro il . Il successivo 25 novembre, grazie alla vittoria casalinga per 2-1 contro il , si aggiudica con una giornata di anticipo il secondo campionato della sua carriera, nonché il primo della storia per il club amaranto. Il 6 gennaio 2024, l'attaccante lascia ufficialmente il club, in seguito alla naturale scadenza del contratto.

Western Sydney Wanderers e Melbourne Victory Rimasto svincolato, il 5 settembre 2024 viene ingaggiato dai , squadra australiana di A-League Men, con cui sigla un accordo annuale. Debutta in campionato il 19 ottobre seguente, nel derby cittadino contro il (1-2). Il 1º gennaio 2025 segna la sua prima rete con gli australiani, nella gara casalinga persa per 2-3 contro il . Al termine della stagione, dopo 23 presenze e 1 gol, lascia il club australiano.

Il 16 settembre 2025, rimasto svincolato, viene ingaggiato dal . L'11 settembre dell'anno seguente, dopo una sola stagione in cui ha collezionato complessivamente 25 presenze e 5 reti, decide di lasciare il club.

Nazionale Nel 2006 vince il campionato europeo di categoria con la , chiudendo al secondo posto della classifica marcatori dietro al connazionale Alberto Bueno.

Viste le prestazioni offerte con l'Under-19, il 1º luglio 2007 Iñaki Sáez, CT dell'Under-21, decide di convocarlo per un'amichevole contro l', insieme ad altri giovani come Roberto Soldado, José Manuel Jurado, Sergio Sánchez, Miguel Torres, Esteban Granero e Antonio Adán. Nell'estate dello stesso anno partecipa con l'Under-20 iberica al campionato del mondo in Canada; Mata realizza due gol, uno dei quali nei quarti di finale contro la Repubblica Ceca.

Il 14 novembre 2008 riceve la prima convocazione in nazionale maggiore in occasione di un'amichevole con il , ma il commissario tecnico Vicente del Bosque preferisce non utilizzarlo; l'esordio ufficiale arriva quindi il 28 marzo 2009, nella gara contro la valida per la qualificazione al campionato mondiale.

Nello stesso anno, del Bosque lo include nella lista dei 23 convocati per la Confederations Cup in Sudafrica, chiusa dagli spagnoli al terzo posto. Il commissario tecnico iberico lo convoca poi l'anno seguente per il Mondiale 2010, sempre in terra sudafricana, che si conclude col primo successo delle Furie Rosse. Nel 2012 del Bosque lo chiama per il campionato europeo in Polonia e Ucraina. Segna il suo unico gol del torneo nella finale giocata il 1º luglio contro l', partita vinta per 4-0 e che regala agli spagnoli il secondo titolo d'Europa consecutivo.

Dodici mesi dopo è nella rosa della Spagna partecipante alla Confederations Cup 2013 in Brasile. Mata sigla una rete nel successo record degli iberici per 10-0 contro , conquistando poi con la nazionale la medaglia d'argento della competizione. Convocato per il , Mata va in gol nella terza partita del torneo, contro l', chiudendo le marcature nel 3-0 contro i Socceroos.

Nel marzo 2019 torna in nazionale dopo più di 3 anni di assenza, subentrando a Morata nella gara vinta 2-1 contro la Norvegia valida per le qualificazioni al campionato europeo 2020.

Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate all'11 settembre 2026.

Tra squadre di club e nazionale, Juan Mata ha disputato 769 partite ufficiali segnando 182 gol, con una media realizzativa di 0,24 gol a partita.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 2006-2007 SD 39 10 - - - - - - - - - 39 10 2007-2008 PD 24 5 CR 8 4 UCL 1 0 - - - 33 9 2008-2009 PD 37 11 CR 2 1 CU 6 1 SS 2 1 47 14 2009-2010 PD 35 9 CR 2 0 UEL 142 presenze nei play-off. 5 - - - 51 14 2010-2011 PD 33 8 CR 3 0 UCL 7 1 - - - 43 9Totale Valencia 129 33 15 5 28 7 2 1 17446 2011-2012 PL 34 6 FACup+CdL 7+1 4+0 UCL 12 2 - - - 54 12 2012-2013 PL 35 12 FACup+CdL 6+5 1+2 UCL+UEL 6+8 3+1 CS+SU+Cmc 1+1+2 0+0+1 64 20 2013-gen. 2014 PL 13 0 FACup+CdL 0+2 0+1 UCL 2 0 SU - - 17 1Totale Chelsea 82 18 21 8 28 6 4 1 135 33 gen.-giu. 2014 PL 15 6 FACup+CdL - - UCL - - - - - 15 6 2014-2015 PL 339 FACup+CdL 2+0 1 - - - - - - 35 102015-2016 PL 38 6 FACup+CdL 4+1 3+0 UCL+UEL 7+4 0+1 - - - 54 10 2016-2017 PL 25 6 FACup+CdL 3+3 0+2 UEL 10 2 CS 1 0 42 10 2017-2018 PL 28 3 FACup+CdL 5+1 0 UCL 6 0 SU 0 0 40 3 2018-2019 PL 22 3 FACup+CdL 3+1 1+1 UCL 6 1 - - - 32 6 2019-2020 PL 19 0 FACup+CdL 4+3 1+0 UEL 11 2 - - - 37 32020-2021 PL 9 1 FACup+CdL 1+2 0+2 UCL+UEL 1+5 0 - - - 17 32021-2022 PL 7 0 FACup+CdL 1+1 0+0 UCL 3 0 - - - 12 0lug.-set. 2022 PL 0 0 FACup+CdL - - UEL - - - - - 0 0Totale Manchester Utd 196 34 35 11 53 6 1 0 285 51 set. 2022-2023 SL 16 3 TK 2 0 - - - - - - 18 3 set.-dic. 2023 J1 1 0 CG+CdL - - - - - - - - 1 0 2024-2025 AL 22+1Play-off. 1 CA+CA - - - - - - - - 23 1 2025-2026 AL 24+1 5 CA+CA - - - - - - - - 25 5Totale carriera 511 104 73 24 109 19 7 2 700 149

Cronologia presenze e reti in nazionale

Record Unico calciatore, insieme a Fernando Torres, a essere stato contemporaneamente, anche se solo per 10 giorni, campione del mondo, d'Europa per club e per nazionale in carica, e detentore dell'Europa League.

Palmarès

Club Competizioni nazionali

Valencia: 2007-2008

Chelsea: 2011-2012 Manchester Utd: 2015-2016

Manchester Utd: 2016

Manchester Utd: 2016-2017

Galatasaray: 2022-2023

Vissel Kōbe: 2023

Competizioni internazionali

Chelsea: 2011-2012

Chelsea: 2012-2013 Manchester Utd: 2016-2017

Nazionale

Polonia 2006

Danimarca 2011

Individuale Miglior giocatore dell'Europeo Under-21: 1 Danimarca 2011 Inserito nella selezione UEFA dell'Europeo Under-21: 1 Danimarca 2011 Squadra dell'anno della PFA: 1 2013

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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