Biografia Figlio di Lorenzo e di Anna Menici e nipote del colonnello Raffaele Menici, dopo gli studi di ragioniere era impiegato di banca dopo esser stato esentato dal servizio militare per problemi cardiaci. Entrò a far parte della 54ª Brigata Garibaldi, comandata dallo zio ed operante nell'alta Valcamonica, quale gregario nell'autunno del 1943.

Nel rastrellamento delle SS del 13 ottobre 1944 fu perquisita la sua abitazione e fu trovato in possesso di documenti comprovanti la sua attività. Venne arrestato e, con i familiari, incarcerato ad Edolo, processato e condannato a morte. La sera del 10 novembre venne fucilato e seppellito presso le scuole medie della frazione Mù.

Il padre, venuto a conoscenza della morte del figlio, morì per arresto cardiaco.

Solo dopo qualche mese il corpo fu riesumato e venne seppellito al cimitero.

Bibliografia Art. giornale Ultimi Eroi di Valcamonica - Descrizione rilasciata da Anna Ved. Ballardini

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