Lo scalovio o scalvio è una lingua baltica estinta un tempo parlata dal popolo degli Scalovi lungo il basso corso del Nemunas, a cavallo del confine tra le attuali Lituania (contee di Tauragė e Klaipėda) e Russia (oblast' di Kaliningrad).

Classificazione La maggior parte dei linguisti ritiene cha anche lo scalovio sia da ascrivere al gruppo delle lingue baltiche occidentali, forse come una lingua autonoma o forse come un dialetto periferico del prussiano. Secondo alcuni, tuttavia, potrebbe invece costituire una lingua di transizione tra le lingue baltiche occidentali e quelle orientali.

Storia Lo scalovio è la meno attestata tra tutte le lingue baltiche occidentali ed è noto solo tramite lo studio di pochi toponimi. Durante le lunghe guerre di confine del XIV e XV secolo tra l'Ordine teutonico, il Regno di Polonia e il Granducato di Lituania, conclusesi solo con il trattato di Melno del 1422 e con il secondo trattato di Toruń del 1466, la Scalovia fu devastata e quasi completamente spopolata. I pochi nativi rimasti furono rapidamente assimilati dai coloni lituani che si insediarono nella regione nel XVI secolo.

Note

Voci correlate Lingua prussiana Lingue baltiche occidentali Lituania Minore Scalovi

Scalovio Scalovio