Il tulle è un tessuto creato da fili che si intrecciano in modo molto aperto, creando una rete trasparente ma molto stabile. Il suo nome viene dalla città francese di Tulle.

Storia Il tulle moderno si cominciò a produrre in Inghilterra dopo l'invenzione della bobbinet machine messa a punto da John Heathcoat nel 1806. Una macchina costruita su suo disegno originale è tuttora in funzione a Chard nel Somerset.

Struttura

Tecnicamente è una garza a giro inglese che si ottiene usando un particolare telaio con una montatura che prevede l'uso di apposite maglie. Nelle garze a giro inglese alcuni fili (fili di giro), inseriti nelle maglie apposite, compiono movimenti sinuosi, a cavallo di altri fili (fili dritti). Ne risulta un intreccio rarefatto, con fori ottagonali, solido, resistente e duraturo.

Uso Il tulle trova impiego in molti campi: Arredamento: per tendaggi e zanzariere Abbigliamento femminile: per biancheria fine, volant e applicazioni su abiti Matrimonio: nella confezione di abiti e veli da sposa, nelle bomboniere, negli addobbi Danza: elemento fondamentale nella confezione dei tutù Decorazione: per fiocchi e decorazioni, molto usato per confezioni fioristiche e dolciarie Vetrinistica Costumi: per travestimenti carnevaleschi e teatrali Industria: per filtri, retine e copricapi nel settore alimentare Ricamo Teatro: il tulle teatrale ha la particolarità, molto apprezzata in scenografia di essere semi-trasparente quando retro-illuminato e opaco quando illuminato da davanti

Materiali Può essere realizzato con differenti materiali che ne determinano le caratteristiche e la mano morbida o rigida, i filati generalmente sono molto sottili e ritorti, in fibre tessili naturali: cotone, seta e o sintetiche: cupro, poliestere, nylon, lurex.

Note

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