La nazionale di calcio della Comunità degli Stati Indipendenti è stata la rappresentativa calcistica della CSI nella fase finale del Campionato europeo maschile di calcio 1992, disputatosi in Svezia.
Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica, l'11 gennaio 1992 fu costituita la federazione calcistica della CSI, riconosciuta dalla FIFA due giorni dopo. La neonata nazionale comprendeva gli atleti di undici delle quindici repubbliche ex sovietiche (quelli di Estonia, Lituania e Lettonia furono esclusi in quanto le loro nazioni si erano già separate da Mosca, mentre la Georgia si era già autosospesa dall’Unione Sovietica nel 1990, dichiarandosi autonoma).
Alla fase finale dell'Europeo collezionò due punti, frutto di due pareggi ed una sconfitta, chiudendo all'ultimo posto del gruppo B a pari punti con la e dietro e .
Dopo la sconfitta con la per 3-0 del 18 giugno 1992, ogni atleta iniziò a giocare nella federazione di appartenenza.
Nazionali nate dopo lo scioglimento Dopo il Campionato europeo maschile di calcio 1992 aderirono alla FIFA, all'UEFA e all'AFC le seguenti nazionali: Russia (UEFA) Armenia (UEFA) Azerbaigian (UEFA) Bielorussia (UEFA) Moldavia (UEFA) Ucraina (UEFA) Kazakistan (dal 1992 al 2002 AFC, dal 2002 UEFA) Kirghizistan (AFC) Tagikistan (AFC) Turkmenistan (AFC) Uzbekistan (AFC)
Nazionali già indipendenti Estonia (UEFA) dal 1991 Lettonia (UEFA) dal 1991 Lituania (UEFA) dal 1990 Georgia (dichiaratasi autonoma nel 1990, fu accettata dall'UEFA nel 1992)
Partecipazioni ai tornei internazionali
Statistiche dettagliate sui tornei internazionali Campionati europei Anno Luogo Piazzamento V N P Gol 1992 Primo turno 0 2 1 1:4
Rose
Commissari tecnici 1992: Anatolij Byšovec
Record individuali
Queste sono le classifiche relative alle maggiori presenze e reti nella Comunità degli Stati Indipendenti:
Note
Voci correlate Nazionale di calcio dell'Unione Sovietica Nazionale di calcio della Russia Campionato europeo maschile di calcio 1992