La Mercedes-Benz W210 è la seconda generazione della Mercedes-Benz Classe E, un'autovettura di fascia alta prodotta dalla casa automobilistica tedesca Mercedes-Benz dal 1995 al 2003.
Storia e profilo Genesi
Ufficialmente, la W210 viene considerata come la seconda generazione della Classe E, poiché la sua antenata diretta, la W124, è stata anch'essa commercializzata con tale classificazione, sebbene solo negli ultimi tre dei suoi undici anni di mercato (la berlina fino al 1995 e la station wagon fino all'anno successivo).
Le prime avvisaglie della filosofia progettuale della serie W210 si ebbero già nel 1993, quando al Salone di Ginevra venne esposta una coupé su base W124 denominata 500CE, che pur condividendo la base meccanica con il modello precedente, sfoggiava già molti dei tratti stilistici che avrebbero poi caratterizzato la futura serie. In fase di progetto, infatti, lo stesso Bruno Sacco, responsabile del reparto design cui era affidato il compito di disegnare il nuovo corpo vettura, sottolineò l'importanza di dare una svolta alle impostazioni stilistiche del modello che avrebbe sostituito la W124, poiché si trattava di una vettura oramai un po' troppo anziana come linee generali, pur continuando a mietere successi commerciali a raffica.
Nelle intenzioni dei vertici Mercedes-Benz si era deciso inoltre di non creare una gamma così complessa ed articolata come quella della W124, ma di limitarsi alla classica berlina a tre volumi ed alla altrettanto tradizionale versione station wagon. Per le versioni coupé e cabriolet, invece, vi erano altri progetti in cantiere. In compenso, tra le varie possibilità prese in considerazione fin dall'inizio, vi era anche quella di arricchire la gamma con alcune versioni dotate di trazione integrale.
Debutto commerciale
Il debutto commerciale si ha nel maggio del 1995, ma in Italia le importazioni partono il mese successivo, a giugno. Inizialmente, la vettura viene commercializzata solo come berlina a tre volumi, mentre chi vuole la station wagon deve attendere ancora quasi un anno oppure ripiegare sulla giardinetta di origine W124, oramai quasi a fine carriera.
Scopo della W210 è migliorare ulteriormente i già lusighieri risultati commerciali ottenuti con la W124, prodotta in oltre 2.6 milioni di esemplari. Perciò, la vettura viene proposta in tre livelli di allestimento, un concetto già introdotto due anni prima con il lancio della W202. Questi tre livelli sono il Classic (di base), l'Elegance (più lussuoso e confortevole) e l'Avantgarde (d'impostazione leggermente più sportiva, ma ugualmente rifinita ed accessoriata). A richiesta era disponibile il pacchetto aerodinamico AMG.
La nuova generazione della Classe E costituisce un salto evolutivo notevole rispetto alla W124, poiché unisce svariate migliorie, sia nell'abitabilità interna che nella sicurezza e sia nella brillantezza dei suoi motori che nella loro efficienza.
Impostazione stilistica ed interni
La W210 propone un design di rottura con il precedente modello, e più in generale con l'intera gamma Mercedes. Inconfondibile è il frontale a quattro proiettori ellittici che tendono a sbordare leggermente al di sopra della linea del cofano, conferendo così una sensazione di morbidezza e sinuosità. Molto sobria la fiancata, sottolineata da un fascione in plastica nella zona inferiore. Slanciata ed altrettanto morbida la coda, che propone anch'essa nuovi gruppi ottici, di forma più arrotondata ed allungata. La ricerca di linee più morbide, voluta dall'équipe di Bruno Sacco, ha portato anche ad un sensibile miglioramento dell'aerodinamica, confermato da un Cx di appena 0.27, un valore da record per la categoria.
Linee più morbide anche nell'abitacolo, tipicamente Mercedes-Benz, ma del tutto ridisegnato. Alle forme squadrate del cruscotto e plancia della precedente W124 fanno da contraltare quelle assai più sinuose del nuovo modello, sempre caratterizzate dalla tipica austerità della marca, ma decisamente più moderne. La strumentazione è completa e precisa, basti pensare che il tachimetro entra in funzione già alla velocità di 1 km/h. Tra le altre caratteristiche interessanti, va ricordato il climatizzatore con ricircolo automatico che esclude il passaggio dell'aria esterna in caso di alto inquinamento da ossidi di carbonio e di azoto. Nel complesso, l'abitacolo è più arioso e luminoso: i passeggeri posteriori possono contare per esempio su 44 mm in più per le gambe. La massima spaziosità possibile è stato uno dei punti fermi in fase di progettazione e di fatto i tecnici della Casa tedesca sono riusciti a massimizzare tale concetto.
Struttura e tecnica
La scocca della W210 è profondamente più evoluta rispetto a quella della W124, poiché irrobustita con traverse di rinforzo in acciaio.
L'impostazione meccanica è quella tradizionale della Casa, vale a dire con motore anteriore longitudinale e trazione posteriore. Il cambio è manuale a cinque marce su gran parte dei modelli, ma su quelli di livello intermedio e su quelli più lussuosi viene invece fornito di serie un cambio automatico che può essere a quattro o cinque rapporti a seconda del modello.
Novità anche per quanto riguarda le sospensioni, che propongono un nuovo avantreno a quadrilateri oscillanti ed un retrotreno multilink. A richiesta, le sospensioni possono divenire autoadattative (optional nelle versioni meno ricche e di serie nelle altre). L'impianto frenante è a quattro dischi, di cui quelli anteriori autoventilanti. Lo sterzo è invece di tipo più tradizionale, a cremagliera, in luogo di quello precedente a circolazione di sfere, tra l'altro anche più raffinato, ma più complesso da realizzare e più pesante come massa. Il servosterzo è comunque a controllo elettronico per ottimizzare lo sforzo sul volante a seconda delle situazioni.
Fin dal debutto i motori erano tutti a quattro valvole per cilindro con distribuzione bialbero. L'unico a mantenere la configurazione monoalbero era il 2.9 litri diesel sovralimentato della versione E290 Turbodiesel, motore comunque introdotto circa otto mesi dopo il lancio del modello ed in grado di garantire ottime percorrenze con un litro di gasolio. Tutti i modelli erano equipaggiati con dispositivo catalizzatore trivalente al rodio/palladio, già in grado di soddisfare la normativa Euro 2 che sarebbe entrata in vigore nel 1996.
Sicurezza
Scrupolosa è stata anche la ricerca dei tecnici Mercedes-Benz per quanto riguarda il fattore sicurezza. Le cinture di sicurezza possiedono un dispositivo pretensionatore in grado di allentare progressivamente la tensione sul torace immediatamente dopo l'urto, in modo tale da evitare lesioni sul torace stesso. La dotazione di sicurezza prevede il doppio airbag, ma a richiesta è possibile integrarli con gli airbag laterali. La dotazione di serie dei dispositivi di sicurezza continua con l'ABS ed il controllo di trazione ETS. Le versioni più ricche ed accessoriate prevedono anche l'ESP e l'antislittamento ASR. In più, va ricordato che le sospensioni anteriori sono montate su di un telaietto ausiliario che scivola sotto il motore in caso di urto frontale, così da salvaguardare l'incolumità delle gambe dei passeggeri anteriori. Ed ancora vanno ricordati i fari anteriori allo xeno con abbaglianti ed anabbaglianti sistemati sotto parabole differenti e lavafari di serie. Interessante anche il tergicristallo ad attivazione automatica, così come i poggiatesta posteriori a regolazione automatica.
Evoluzione
Al suo debutto, la serie W210 venne proposta in tre motorizzazioni a benzina ed altrettante a gasolio. La gamma iniziale era quindi così composta:
E200, con motore a benzina da 2 litri e 136 CV; E230, con motore a benzina da 2.3 litri e 150 CV; E320, con motore a benzina da 3.2 litri e 224 CV; E220 diesel, con motore diesel aspirato da 2.2 litri e 95 CV; E250 diesel, con motore diesel aspirato da 2.5 litri e 113 CV; E300 diesel, con motore diesel aspirato da 3 litri e 136 CV.
Si avevano perciò solo motori aspirati, compresi quelli a gasolio. Va detto, però, che il 2.5 litri aspirato da 113 CV è stato riservato solo ad alcuni mercati europei, tra cui quello italiano, ma non quello tedesco, e quindi non era presente nelle gamme previste per molti altri mercati.
Nel dicembre del 1995, la gamma viene completata dall'arrivo della E280, dotata di un motore da 2.8 litri e 193 CV che va ad occupare lo spazio vacante tra la E230 e la E320. Il mese successivo, sul fronte diesel, viene lanciata la già citata E290 Turbodiesel, prima turbodiesel della serie W210 ed unica W210 con motore monoalbero. Contemporaneamente vengono introdotti nella gamma due modelli di alto livello: la E420, dottata di un motore V8 da 4.2 litri e 279 CV, e la versione ad alte prestazioni, ossia la E50 AMG, sviluppata sulla base della E420 ed equipaggiata da un 5 litri V8 in grado di erogare 347 CV di potenza massima. Nello stesso anno viene introdotta anche la E60 AMG, dotata di un V8 da 6 litri da 381 CV, ricco di coppia motrice.
Nel maggio del 1996 viene lanciata la S210, ossia la versione station wagon della W210, mentre il mese seguente, solo per il mercato portoghese, viene introdotta la E200 Diesel con motore diesel aspirato da 2 litri in grado di erogare 88 CV. Da questa versione ne verrà derivata poi un'altra, ulteriormente depotenziata (75 CV) ed in grado di funzionare anche con carburante vegetale. Tale versione, destinata anch'essa al solo mercato portoghese, conoscerà un buon successo come taxi per le sue doti di parsimonia nei consumi.
Si arriva così al mese di marzo del 1997, quando le versioni E280 ed E320 ricevono due nuovi motori V6 a tre valvole per cilindro della medesima cilindrata ed appartenenti alla famiglia M112. Queste due versioni vengono proposte anche in versione a trazione integrale, contraddistinta dalla sigla 4Matic. Sempre del 1996 sono le versioni blindate, proposte dalla Casa tedesca in due differenti livelli di blindatura, ottenuta con tecniche moderne e realizzata negli stabilimenti Mercedes-Benz.
Nel 1997 viene introdotta la E300 Turbodiesel che con i suoi 177 CV arriva a fregiarsi del titolo di diesel più potente al mondo in quell'anno. Nell'autunno dello stesso anno, debuttano i V8 a tre valvole per cilindro, con cilindrate di 4,3 e 5,4 litri, impiegati rispettivamente nella E430 e nella sportiva E55 AMG da 354 CV. Nello stesso periodo, la E230 viene affiancata dalla E240, anch'essa con motore a 3 valvole per cilindro, ed ancora, vengono introdotte per alcuni mercati la E200 Kompressor e la E250 Turbodiesel. La E200 Kompressor era caratterizzata dalla sovralimentazione mediante compressore volumetrico.
Nel 1998, la E230 esce di listino, mentre la E220 diesel viene sostituita dai modelli E200 CDI ed E220 CDI, entrambi dotati di propulsori turbodiesel con tecnologia common rail. Sempre nello stesso periodo, il V8 da 5,4 litri della E55 AMG viene montato anche nella versione station wagon.
Nello stesso anno viene avviata la produzione anche in India.
Restyling
Nel luglio del 1999 arriva il restyling di mezza età anche per la W210: si tratta di un restyling non troppo marcato, ma che va ad interessare una gran quantità di componenti (ne sono state contate ben 1800!). Innanzitutto il frontale viene abbassato di circa 2 cm, rendendo leggermente più filante il muso, che oltretutto ha beneficiato di una rivisitazione stilistica ai paraurti, ora dal look più deciso. Nella vista laterale si notano le bandelle sottoporta e le maniglie in tinta con la carrozzeria. Nuovi anche i retrovisori laterali coi segnalatori di direzione integrati. Ridisegnati anche i gruppi ottici posteriori, che ora integrano anche delle plastiche bianche.