L'82nd Airborne Division è una divisione aviotrasportata dell'esercito degli Stati Uniti. È un'unità specializzata in operazioni di attacco con paracadute in aree a rischio, e "pronta a rispondere alle emergenze di crisi ovunque nel mondo entro 18 ore", su disposizione del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.
Fu costituita il 5 marzo 1917 come 82ª Divisione di fanteria dell'U.S. Army e organizzata il 25 marzo 1917 a Camp Gordon in Georgia. Poiché i membri della divisione provenivano da tutti e 48 gli Stati che all'epoca formavano l'Unione, l'unità fu soprannominata All American (tutta americana). Proprio per questo soprannome lo stemma della divisione è formato da due "A". La divisione ha annoverato tra le sue file militari famosi come il sergente Alvin York e il generale James M. Gavin.
Prima guerra mondiale Fra l'aprile e il luglio del 1918, dopo meno di un anno dalla formazione, la divisione fu schierata in piccole unità in Francia per combattere la prima guerra mondiale come 82ª Divisione di fanteria. In quasi cinque mesi di combattimento l'82ª combatté in tre importanti campagne e contribuì a sconfiggere l'esercito imperiale tedesco. Alvin Cullum York era un soldato della divisione e fu insignito della Medal of Honor per aver condotto un attacco a un nido di mitragliatrici tedesco, durante il quale vennero uccisi 20 soldati tedeschi e ne furono catturati altri 132.
Durante la guerra la divisione subì le seguenti perdite: 1 298 morti 6 248 feriti.
Alla fine della grande guerra l'82ª fu smobilitata, il 27 maggio 1919 a Camp Upton presso Yaphank (New York). In seguito fu ricostituita il 24 giugno 1921 nella riserva come quartier generale e fu organizzata il 23 settembre 1921 a Columbia nella Carolina del Sud.
Seconda guerra mondiale Dalla Louisiana all'Italia L'82ª fu ridisegnata il 13 febbraio 1942 come quartier generale di divisione. Dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, fu richiamata al servizio attivo il 25 marzo 1942 e riorganizzata a Camp Claiborne in Louisiana sotto il comando del maggior generale Omar Bradley. Durante questo periodo di addestramento, la Divisione annoverò fra le sue file tre ufficiali che avrebbero diretto l'esercito degli Stati Uniti durante i due decenni successivi: Matthew Ridgway, James M. Gavin e Maxwell Taylor.
Il 15 agosto 1942, l'82ª Divisione di fanteria si trasformò nella prima Divisione aviotrasportata dell'esercito degli Stati Uniti e fu designata 82ª Divisione aviotrasportata. Nell'aprile 1943, i paracadutisti dell'82ª furono schierati in Nordafrica sotto il comando del maggior generale Ridgway per partecipare all'invasione dell'Italia. Le prime due azioni di combattimento svolte dalla divisione furono le operazioni aviotrasportate per l'invasione della Sicilia, il 9 luglio, e lo sbarco a Salerno il 13 settembre 1943. L'assalto iniziale alla Sicilia condotto dal 505º Reggimento di fanteria paracadutista fu il primo aviolancio di combattimento a livello reggimentale condotto dall'esercito statunitense. Il primo assalto condotto con alianti non si vide fino all'operazione Detroit come parte dello sbarco in Normandia il 6 giugno 1944. Le truppe aliantiste, il 319º battaglione artiglieria da campo, il 320º battaglione artiglieria da campo e il 325º Reggimento fanteria aliantista, parteciparono comunque alla campagna italiana, ma entrarono in azione sbarcando a Maiori (319º) e a Salerno (320º e 325º).
Nel gennaio del 1944, il 504º Reggimento di fanteria paracadutista, che fu temporaneamente distaccato dalla divisione per combattere ad Anzio (sbarco di Anzio), adottò il soprannome "Devils in Baggy Pants" ("Diavoli con i pantaloni gonfi") prendendolo da un'annotazione fatta nel proprio diario da un ufficiale tedesco. Mentre il 504º combatteva, il resto della divisione fu trasferito, nel novembre 1943, dall'Italia al Regno Unito per prepararsi all'operazione Overlord.
Dalla Normandia alla fine della guerra
Con due azioni di combattimento al suo attivo, l'82ª Divisione Aviotrasportata era adesso pronta per l'operazione aviotrasportata più ambiziosa della guerra: l'operazione Boston.
In preparazione per l'operazione, la divisione fu riorganizzata. Necessitando più tempo per la riorganizzazione e per integrare i soldati di rincalzo, il 504º Reggimento di fanteria paracadutista non fu assegnato alla divisione per l'invasione della Normandia. Due nuovi reggimenti di fanteria paracadutista, il 507º e il 508º furono fusi per creare, insieme al 505º Reggimento di fanteria paracadutista un pugno costituito da tre reggimenti di fanteria paracadutista. Il 5 giugno e il 6 giugno 1944, questi paracadutisti, elementi del 319º e del 320º, due battaglioni di artiglieria trasportati su alianti, furono imbarcati su centinaia di aerei da trasporto e di alianti per cominciare il più grande assalto aviotrasportato mai visto prima di allora. Il 325º Reggimento di fanteria su alianti avrebbe seguito il resto della divisione il 7 giugno.
Dopo 33 giorni di duro combattimento e aver sofferto 5 245 perdite fra uccisi, feriti e dispersi, la divisione fu ritirata nel Regno Unito. Nel rapporto, redatto dal generale Ridgway dopo i combattimenti, si può leggere: "...33 giorni di azione senza cambi, senza rimpiazzi. Ogni missione compiuta. Nessun terreno guadagnato è stato mai ceduto."
Dopo l'invasione della Normandia, l'82ª divenne parte del nuovo XVIII Corpo Aviotrasportato, che era costituito appunto dall'82ª e dalle altre 2 divisioni aviotrasportate statunitensi, la 17ª la 101ª. Il generale Ridgway che fu messo al comando di questo nuovo corpo aviotrasportato, anche se non ricevette la promozione a tenente generale fino al 1945, raccomandò come suo successore al comando della divisione il brigadier generale James M. Gavin che divento così il più giovane maggior generale dalla guerra civile a comandare una divisione dell'esercito degli Stati Uniti.
Il 2 agosto 1944 la divisione divenne parte della 1ª Armata aviotrasportata alleata e in settembre cominciò la pianificazione dell'operazione Market-Garden, l'invasione alleata dei Paesi Bassi. L'operazione avrebbe richiesto l'uso di più di tre divisioni aviotrasportate che avrebbero dovuto conquistare e tenere, fino all'arrivo delle forze di terra, dei ponti chiave su vari fiumi e canali. Il 504º, ora a pieno organico, fu riassegnato alla divisione, mentre il 507º fu assegnato alla 17ª Divisione Aviotrasportata. Il 17 settembre l'operazione ebbe inizio e l'82ª condusse il suo terzo lancio in combattimento. Nonostante i furiosi contrattacchi tedeschi, la divisione portò a termine i propri compiti conquistando numerosi ponti nell'area fra Grave e Nimega, oltre alle alture di Groesbeek. Il successo della divisione fu comunque inutile per il pieno successo dell'operazione, infatti la 1ª Divisione Aviotrasportata Britannica che doveva conquistare Arnhem e i relativi ponti sul Basso Reno fu quasi completamente annientata da due divisioni corazzate tedesche. Dopo un periodo sul fronte vicino ad Arnhem, l'82ª fu rilevata da truppe canadesi ed è ritirata in Francia.
Il 16 dicembre 1944 i tedeschi lanciarono un'offensiva attraverso la foresta delle Ardenne prendendo completamente di sorpresa le forze alleate, due giorni dopo l'inizio dell'attacco la divisione si unì ai combattimenti stabilendo una linea difensiva a nord del saliente tedesco. Fu proprio durante questa campagna che il soldato di prima classe Martin, del 325º Reggimento di fanteria su alianti, rivolgendosi a un sergente al comando di un carro armato in ritirata, pronunciò la famosa frase "… mettete il vostro veicolo dietro di me, siamo l'82ª Divisione aviotrasportata e quei bastardi non andranno più lontano".
Dopo avere contribuito all'occupazione della Ruhr, la divisione concluse la guerra occupando Ludwigslust, al di là del fiume Elba, e accettando la resa di oltre 150 000 soldati del 21º Gruppo d'Armata tedesco del tenente generale Kurt von Tippelskirch. In un'intervista del 1975 con Gavin il generale Omar N. Bradley sostenne che Montgomery gli avesse detto che l'opposizione tedesca fosse troppo grande per attraversare l'Elba quindi, quando l'82ª attraversò il fiume, percorse quasi 60 km in un giorno e catturò oltre 100 000 soldati, ci fu grande ilarità al quartier generale del 12º gruppo d'armata comandato appunto da Bradley.
Subito dopo la resa della Germania, nel maggio 1945, l'82ª fu assegnata, come forza di occupazione, a Berlino fino al dicembre 1945. Proprio durante l'occupazione della città la divisione si procurò il soprannome "America's Guard of Honor" in seguito alla frase: "In all my years in the Army and all the honor guards I have ever seen, the 82nd's honor guard is undoubtedly the best" ("In tutti gli anni che ho trascorso nell'esercito tra tutte le Guardie d'onore che io abbia mai visto, la guardia d'onore dell'82ª è stata sicuramente la migliore), pronunciata dal generale Patton dopo essere rimasto impressionato dalla guardia d'onore della divisione. Era previsto che l'82ª partecipasse all'invasione del Giappone ma la guerra si concluse prima della sua partenza.
Perdite: 1.619 morti in azione 6.560 feriti 332 morti in seguito a causa delle ferite
Dopo la seconda guerra mondiale Dal 1946 al 1990
La divisione ritornò negli Stati Uniti il 3 gennaio 1946, attraversò l'oceano Atlantico a bordo della RMS Queen Mary e arrivata a New York sfilò in una Ticker-tape parade. Nel 1947 il 555º battaglione di fanteria paracadutista fu assegnato all'82ª e rinumerato 3º battaglione del 505º Reggimento di fanteria paracadutisti. Invece di essere smobilitata, l'82ª entrò a far parte dell'esercito regolare, il 15 novembre 1948, e venne acquartierata a Fort Bragg nella Carolina del Nord. La divisione non partecipò alla guerra di Corea, dato che i presidenti Truman ed Eisenhower ritenevano necessario mantenere la divisione come riserva strategica in caso di un attacco sovietico, vista la rapidità con cui l'82ª poteva essere schierata dovunque nel mondo. Ma dato che la Corea era in pericolo e la minaccia in Asia per un'eventuale espansione del comunismo attanagliava l'Asia e soprattutto era necessario un gran numero di paracadutisti per fermare o deteriorare le invasioni amiche e nemiche i due presidenti scelsero seppur con riluttanza e preoccupazione di inviarla in Estremo Oriente dove, come nella seconda guerra mondiale, prese parte a numerose missioni aviotrasportate insieme alla 101st Airborne Division e a molte altre ancora. Durante tutti gli anni cinquanta e l'inizio dei sessanta la divisione si sottopose a intense esercitazioni in tutti gli ambienti e luoghi, compresi Alaska, Panama ed Estremo Oriente.
Repubblica Dominicana: Operazione Power Pack
Nell'aprile 1965 la divisione fu messa in stato d'allerta a causa della guerra civile nella Repubblica Dominicana. Preceduta dalla 3ª brigata, l'82ª fu schierata nei Caraibi come elemento dell'operazione Power Pack. Più di 3 000 dominicani morirono ma le ostilità ebbero termine il 17 giugno.
La guerra del Vietnam
Tre anni dopo la divisione fu nuovamente chiamata in azione. Durante l'offensiva del Têt, che investì la Repubblica del Vietnam nel gennaio 1968, la 3ª Brigata fu allertata e nel giro di 24 ore iniziò ad arrivare a Chu Lai, quindi entrò in azione nell'area di Huế - Aeroporto internazionale di Phu Bai, di competenza del 1º Corpo. Più tardi la brigata fu trasferita a sud, vicino a Saigon, e combatte nel delta del Mekong, nel Triangolo di Ferro e lungo il confine cambogiano. Dopo avere servito per quasi 22 mesi in Vietnam la 3ª Brigata ritornò a Fort Bragg il 12 dicembre 1969.
Perdite: 225 morti in azione 1 009 feriti 2 dispersi, in seguito dichiarati morti (da aggiungere alla conta dei morti)