Biografia

Era figlio di Filippo Morghen, incisore fiorentino, trasferitosi a Napoli su invito del re Carlo di Borbone (futuro Carlo III).

Nel 1779 a Roma fu allievo di Giovanni Volpato, alla cui scuola si perfezionò; il suo mecenate fu l'ambasciatore veneto Girolamo Zulian, appassionato d'arte, che ospitò a Palazzo Venezia anche Antonio Canova.

Nel 1794 Morghen si trasferì a Firenze per insegnare le tecniche di incisione xilografica all'Accademia di Belle Arti, dove si formarono anche gli scultori Lorenzo Bartolini e Giovanni Duprè.

Riprodusse gli affreschi di Raffaello in Vaticano e la Cena di Leonardo da Vinci.

Alla sua morte fu sepolto nella Chiesa di San Martino a Montughi. Nella navata sinistra della Basilica di Santa Croce a Firenze si trova il monumento eseguito per il Morghen da Odoardo Fantacchiotti nel 1854, a spese degli allievi dell'incisore.

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