Cademario (in dialetto ticinese Canvée) è un comune svizzero di abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.

Geografia fisica Cademario si trova nell'alto Malcantone, sul versante occidentale della valle del fiume Vedeggio. Il punto più alto si trova a 974  di altitudine presso l'Alpe Agra, mentre il punto più basso è a 374 m s.l.m. sopra Bioggio. Circa il 16% della superficie di Cademario è destinata all'agricoltura, mentre quasi l'80% è ricoperta da boschi. Grazie alla posizione soleggiata e riparata dal vento, il clima è mite, quasi mediterraneo. Il villaggio è un'affermata località turistica.

I comuni confinanti sono Alto Malcantone a nord, Bioggio a est e a sud e Aranno a ovest.

Le più antiche strutture finora note furono scoperte nel 1939 in località Forcora e consistono in una necropoli risalente all’età del Ferro.

La prima attestazione documentaria di Cademario risale al 1163, quando il toponimo è riportato nella forma Cademerio. Nel corso dei secoli si è tuttavia affermata stabilmente la denominazione “Cademario”, pur essendo documentate diverse varianti storiche, tra cui Cadelmario, Cadamario, Cadolmario, Cadelinario e Chadelmario.

Intorno all’anno 1000, anche se la datazione non è certa, gran parte del territorio di Cademario passò dalla giurisdizione della Corte di Agnuzzo a quella del monastero di Sant’Abbondio di Como. Quest’ultimo affidò la gestione del territorio agli abitanti locali (massari), in cambio del pagamento di un canone annuo e, in seguito, con la possibilità di riscatto. Dopo il 1355 il territorio passò sotto il controllo del vescovo di Milano e, nel 1512, sotto la Confederazione Elvetica. Dal punto di vista religioso, Cademario dipendeva dalla parrocchia di Agno, dalla quale ottenne l’indipendenza nel 1626.

L’economia del territorio si basava principalmente su agricoltura e pastorizia. A queste attività si affiancò un’intensa emigrazione, inizialmente stagionale e in seguito anche definitiva, che contribuì a una significativa diminuzione della popolazione tra il XVII e il XIX secolo. In origine il territorio di Cademario era più esteso e comprendeva anche Bioggio e Bosco Luganese, da cui si separò definitivamente nel 1783 per volontà del comune di Bosco Luganese. La separazione religiosa seguì pochi anni più tardi, nel 1807.

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa di Sant'Ambrogio vecchio, eretta prima del 1000, romanica con affreschi della prima metà del XIII secolo; Chiesa parrocchiale di Sant'Ambrogio, eretta nel XVII secolo; Chiesa di San Bernardo; La necropoli comprendeva in totale 19 tombe e 12 ustrine, luoghi destinati alla cremazione dei defunti; le sepolture nell’età del ferro antica e tardiva avvenivano tramite cremazione. La tomba consisteva in una cassa di lastre di pietra, nella quale giacevano vasi di ceramica contenenti oggetti personali del defunto, talvolta finemente decorati, come bracciali, anelli o fibule. Sono stati rinvenuti anche numerosi utensili e attrezzi in selce o quarzo, quali punte di freccia, piccoli coltelli e raschietti. Kurhaus in località Lisone, sanatorio eretto negli anni 1920; Abitazione con meridiana.

Società Evoluzione demografica L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:

Amministrazione Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.

Sport L'Associazione Sportiva Cademario (AS Cademario), è una squadra di calcio fondata nell'anno 1925. Attualmente (2026) si trova in 3.Lega della Federazione Ticinese di Calcio, ma avendo vinto il campionato 2 partite in anticipo, è stata promossa in 2.Lega regionale per la stagione seguente.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni