Figlio di Giovan Filippo Certani e di Lucia Rivali; fratello dell'Abate Giacomo Certani, ne seguì le orme entrando nei Canonici Regolari Lateranensi, ordine di cui vestì l'abito a Monteveglio l'8 settembre 1626, facendo solenne professione un anno più tardi.

Appartenente ad una illustre ed antica famiglia, si procurò ben presto fama di autorevolezza dottrinaria all'interno della sua congregazione e fu devotissimo di Sant'Ubaldo Baldassini, figura alla quale dedicò la sua opera principale intitolata "Idea del buon vivere, Azioni più considerabili di S. Ubaldo, Canonico Regolare Lateranense, e Vescovo di Gubbio", pubblicata nel 1666 a Milano, presso la stamperia Archiepiscopale.

Note

Bibliografia Emore Paoli, Agiografia e strategie politico-religiose. Alcuni esempi da Gregorio Magno al Concilio di Trento (nel capitolo La ricezione post-tridentina delle ‘vitae’ medievali di s. Ubaldo), Spoleto 1997, pp. XVI-266. ISBN 8879889486

Giovanni Fatuzzi nella sua opera Notizie degli Scrittori Bolognesi

Categoria:Presbiteri italiani del XVII secolo