WrestleMania 23 è stata la ventitreesima edizione dell'omonimo evento in pay-per-view prodotto dalla World Wrestling Entertainment. Si è tenuto il 1º aprile 2007 al Ford Field di Detroit. Fu il primo evento tenutosi al Ford Field, ma il secondo nell'area metropolitana di Detroit (dopo WrestleMania III al Pontiac Silverdome nel 1987).

I biglietti per l'evento furono messi in vendita dall'11 novembre 2006. Gli 80.103 spettatori, che provenivano da 24 nazioni, da tutti i cinquanta stati americani e da nove province canadesi, hanno messo nell'economia locale 25 milioni di dollari e fatto di questo evento il più profittevole nella storia della WWE (con oltre 5,38 milioni di dollari in biglietti venduti, battendo il precedente record di 3,9 milioni di dollari di WrestleMania X8 nel 2002) e dell'intero Nord America.

Storyline

Dopo che The Undertaker, vincitore dell'annuale Royal Rumble match, decise di affrontare Batista per il World Heavyweight Championship a WrestleMania; venne annunciato un match per determinare il primo sfidante al WWE Championship di John Cena. Questo incontro, che ebbe luogo durante una puntata di Raw, vide la vittoria di Shawn Michaels su Edge e Randy Orton in un Triple Threat match. Nel successivo episodio di Raw, i Rated-RKO (Edge ed Orton) cercarono di attaccare Cena, ma Michaels intervenne, colpendoli con delle sedie d'acciaio. Così, venne sancito un tag team match tra i Rated-RKO ed il team composto da Cena e Michaels, valido per i World Tag Team Championship detenuti proprio da Edge e Orton. Durante il match, Michaels rischiò di colpire Cena con un Superkick, ma ciò non avvenne ed i due riuscirono a vincere i titoli, diventando campioni di coppia del roster di Raw. A No Way Out, Cena e Michaels sconfissero The Undertaker e Batista in un Tag Team match. Da quel momento in poi, i due futuri rivali, nonché neo campioni di coppia, riuscirono ad aiutarsi a vicenda; ma nell'ultima puntata di Raw prima di WrestleMania, Michaels colpì Cena con una Sweet Chin Music sul finire del loro rematch contro Batista e The Undertaker, dando la vittoria a quest'ultimi.

Dopo la vittoria del Royal Rumble match, The Undertaker poté scegliere di sfidare uno dei tre campioni mondiali (il WWE Champion John Cena, il World Heavyweight Champion Batista oppure l'ECW Champion Bobby Lashley). Nell'episodio di Raw del 5 febbraio, Undertaker scelse di affrontare Batista a WrestleMania, colpendolo con una chokeslam all'interno del ring. Nelle successive puntate di SmackDown!, The Undertaker e Batista combatterono assieme in diversi incontri di coppia in cui Undertaker, però, attaccò diverse volte il suo tag team partner. A No Way Out, Batista si vendicò, attaccando The Undertaker con una Spinebuster, permettendo a John Cena e Shawn Michaels di vincere il match.

Durante la Vince McMahon's "Fan Appreciation Night" della puntata di Raw del 29 gennaio, Donald Trump interruppe il discorso del Chairman della WWE, Vince McMahon, facendo cadere dal soffitto dell'arena grandi quantità di dollari, mandando McMahon su tutte le furie. Così, il mese successivo, i due decisero di sfidarsi in un Hair vs. Hair match a WrestleMania in cui il perdente si sarebbe dovuto rasare i capelli a zero. Il match venne poi definito come la "Battle of the Billionaires" (Battaglia dei Miliardari), dove McMahon scelse l'Intercontinental Champion Umaga come suo rappresentante per il match di WrestleMania, mentre Trump scelse l'ECW Champion Bobby Lashley. Nell'episodio di Raw del 5 marzo, Steve Austin venne nominato l'arbitro speciale del match di WrestleMania tra Umaga e Lashley.

Diverse settimane prima di WrestleMania venne annunciato il terzo Money in the Bank Ladder match consecutivo nella storia dello Showcase of the Immortals ed esso non fu più a sei partecipanti, ma a otto. Vennero disputati otto match di qualificazione in ognuno dei tre brand (Raw, SmackDown! ed ECW) e il primo a qualificarsi fu Edge, vincitore del primo Money in the Bank a WrestleMania 21, che sconfisse a Raw il vincitore dell'anno precedente, Rob Van Dam. Il secondo a qualificarsi fu CM Punk che, nella puntata di ECW on Sci-Fi, sconfisse Johnny Nitro. King Booker fu il terzo a qualificarsi, sconfiggendo Kane in un Falls Count Anywhere match durante una puntata di SmackDown!, grazie all'interferenza di The Great Khali. Successivamente si qualificarono Jeff Hardy (sconfiggendo Shelton Benjamin a Raw), Mr. Kennedy (sconfiggendo Sabu in un Extreme Rules match a ECW on Sci-Fi), Matt Hardy (sconfiggendo Joey Mercury a SmackDown!) e Finlay (sconfiggendo lo United States Champion Chris Benoit e Montel Vontavious Porter in un Triple Threat match, disputato a SmackDown!). L'ultimo match di qualificazione fu quello tra Ric Flair e Carlito che, però, finì in doppia squalifica a causa dell'interferenza di The Great Khali, il quale venne sfidato da Kane in un match a WrestleMania. Nella seguente puntata di Raw, Randy Orton sconfisse Flair e Carlito in un Triple Threat Elimination match, diventando l'ottavo ed ultimo qualificato per il Ladder match di WrestleMania. Dopo che Edge e Orton decisero di porre fine al loro tag team a causa dei continui contrasti, Edge cercò di far togliere Orton dal Money in the Bank Ladder match e viceversa fece Orton con Edge. Entrambi, però, riuscirono a mantenere i propri posti nel Ladder match di WrestleMania.

A No Way Out, lo United States Champion Chris Benoit e gli Hardy Boyz (Matt e Jeff) sconfissero Montel Vontavious Porter e gli MNM (Joey Mercury e Johnny Nitro) in un Six-man Tag Team match. Dopo essersi scontrati all'interno di vari Tag Team e Triple Threat match, MVP disse di essere un "vero" campione degli Stati Uniti, al contrario di Benoit. Dunque venne annunciato un match tra Benoit e MVP per lo United States Championship a WrestleMania.

Evento Prima della messa in onda dell'evento, Carlito e Ric Flair sconfissero Chavo Guerrero e Gregory Helms in un Lumberjack match dopo che Carlito eseguì il Backstabber su Guerrero.

L'evento fu introdotto dall'esibizione di Aretha Franklin, la quale cantò "America the Beautiful".

Match preliminari

Il primo incontro ad andare in onda fu il Money in the Bank Ladder match tra CM Punk, Edge, Finlay, Jeff Hardy, King Booker, Matt Hardy, Mr. Kennedy e Randy Orton. Dopo che tutti i contendenti si colpirono a vicenda con delle scale, Matt Hardy eseguì il Side Effect su Edge. In seguito, Edge si vendicò proiettando lo stesso Matt attraverso una scala dopo l'esecuzione di un suplex. Dopo aver colpito Edge con una scala, Mr. Kennedy tentò la Kenton Bomb su Matt Hardy; tuttavia quest'ultimo si spostò facendolo schiantare sopra una scala. Dopo che fallì l'esecuzione della manovra aerea, Kennedy venne colpito dalla Swanton Bomb di Jeff Hardy. Matt e Jeff lottarono poi sulla sommità di una scala, ma Finlay intervenne facendoli cadere. Successivamente Finlay tentò di colpire Edge con una scala, però questi lo atterrò con la Spear. Edge eseguì poi la Spear in successione anche su Booker, Kennedy, Punk e Orton. Edge tentò quindi la scalata verso la valigetta, ma Jeff e Matt lo gettarono all'esterno del ring. Matt posizionò Edge sopra una scala, che si trovava a cavalcioni tra l'apron ring e la barricata di sicurezza, permettendo a Jeff di colpirlo con un leg drop dalla cima di un'altra scala. In seguito all'impatto (la scala su cui era posizionato Edge si spezzò) sia Edge che Jeff furono soccorsi dai medici e trasportati nel backstage, abbandonando di fatto la contesa. Dopodiché il match continuò, con Orton che colpì Matt, Finlay e Kennedy con la RKO per poi battagliare con Punk sulla sommità di una scala. Dopo vari scambi di colpi, Orton eseguì una RKO su Punk dalla cima della scala. Orton ritornò dunque sulla scala, ma venne colpito sulla cima di essa dalla Book-End di Booker. Poco dopo, mentre stava tentando la scalata solitaria, Booker venne fermato da Matt, il quale prese in ostaggio Queen Sharmell (manager di Booker) con l'intenzione di eseguire su di lei la Twist of Fate. Booker scese quindi dalla scala per salvare Sharmell, ma, nonostante sia riuscito a liberarla, lui stesso finì vittima della Twist of Fate di Matt. Dopo un batti e ribatti tra Finlay e Matt, il primo colpì il secondo con una Celtic Cross attraverso una scala. Con entrambi a terra, Hornswoggle, l'aiutante di Finlay, entrò sul ring e salì sulla scala per impossessarsi della valigetta in favore del suo alleato; tuttavia Kennedy lo bloccò per poi colpirlo con un Green Bay Plunge dalla cima della scala. Nel finale, dopo aver colpito Punk con una scala, facendolo cadere da un'altra, Kennedy si impossessò della valigetta del Money in the Bank per vincere il match.

Il match seguente fu tra Kane e The Great Khali. Durante l'incontro, Kane riuscì a sollevare Khali per poi schiantarlo al tappeto con una body slam (rendendo omaggio alla manovra che Hulk Hogan eseguì su André the Giant a WrestleMania III). Nel finale, dopo averne contrattaccato l'offensiva, Khali colpì Kane con la Khali Bomb per poi schienarlo e vincere la contesa.

Il terzo match della serata fu quello valevole per lo United States Championship tra il campione Chris Benoit e lo sfidante Montel Vontavious Porter. Durante le fasi iniziali dell'incontro entrambi si portarono in vantaggio l'uno sull'altro, con Benoit che tentò poi di eseguire un super german suplex su MVP dalla terza corda; tuttavia quest'ultimo contrattaccò la manovra gettando lo stesso Benoit sulle corde. Dopo un breve dominio di MVP, Benoit colpì il suo avversario con il rolling german suplex per poi tentare il diving headbutt che, però, fallì poiché MVP lo colpì con un superplex dalla terza corda. Dopo vari scambi di suplex, Benoit tentò la Crippler Crossface su MVP ma questi si liberò per poi eseguire il Ballin' Elbow. Dopo aver fallito un big boot all'angolo, MVP subì un altro rolling german suplex di Benoit, il quale eseguì in rapida successione il diving headbutt per poi schienare lo stesso MVP, vincendo il match e mantenendo il titolo.

Match principali

Il match successivo fu quello valevole per il World Heavyweight Championship tra il campione Batista e lo sfidante The Undertaker. L'incontro iniziò con Batista che eseguì la Spear su The Undertaker. Dopo vari scambi di colpi, The Undertaker eseguì in successione lo snake eyes, il big boot, lo standing leg drop e la Old School per poi tentare la Chokeslam che, tuttavia, fallì poiché Batista la contrattaccò. Dopo averlo colpito con una flying clothesline, The Undertaker eseguì un suicide dive su Batista verso l'esterno del ring per poi colpirlo con il guillotine leg drop. Dopo essersi gettati a vicenda contro dei gradoni d'acciaio, Batista eseguì una powerslam su The Undertaker attraverso un tavolo dei commentatori. Dopo essere risalito sul ring al conto di nove da parte dell'arbitro, The Undertaker subì un belly to belly suplex di Batista il quale, successivamente, tentò la Batista Bomb; tuttavia la manovra fallì perché The Undertaker lo colpì con la Last Ride. Dopo essersi liberato dallo schienamento al conto di due, Batista eseguì la spinebuster su The Undertaker per poi ritentare la Batista Bomb che, però, lo stesso The Undertaker rovesciò nella Chokeslam, la quale non valse tuttavia la vittoria. Dopo aver eseguito la Spear, Batista riuscì finalmente a colpire The Undertaker con la Batista Bomb; tuttavia quest'ultimo si liberò incredibilmente dallo schienamento al conteggio di due. Nel finale, dopo aver contrattaccato una powerslam, The Undertaker eseguì il Tombstone Piledriver su Batista per poi schienarlo e vincere il match, conquistando il titolo per la prima volta e portando la sua Streak sul 15-0.