Il teriomorfismo (dagli etimi greci (thēr, thērós), "bestia feroce", e (morphē), "forma"Encyclopædia Britannica, 1886, v. XX, p. 367.) è la concezione della divinità che ha aspetto (forma) di animale.

Tratti più o meno pronunciati di teriomorfismo si riscontrano in varie religioni: non è tuttavia sempre facile determinare, nei singoli casi, se si tratti della venerazione per alcune specie di animali, considerate sacre nella loro totalità, o per singoli animali di una determinata specie, ritenuti per particolari ragioni manifestazioni di una divinità. In genere la presenza di una divinità concepita come animale comporta che gli animali di quella specie vengano rispettati: così nell'antico Egitto, dove era venerata la dea-gatta Bastet, esisteva il divieto di uccidere gatti; tuttavia, sempre in Egitto, l'esistenza di divinità in forma bovina e il culto dei tori (come Api), ritenuti incarnazione della divinità, non escludevano dalla macellazione e dall'alimentazione umana i bovini stessi.

In vari casi si riscontra la tendenza a eliminare, in tutto o in parte, gli elementi animaleschi dalla rappresentazione delle divinità, a vantaggio della rappresentazione in forma umana. In tal caso si parla più propriamente di teriocefalia (dal greco thēr / thērós, , "bestia feroce" e kephalé, , "testa") o teriantropia (dal greco thēr / thērós, , "bestia feroce" e anthrōpos, , "uomo"). Così nella religione egiziana la dea Hathor può essere rappresentata da una vacca o da una donna con la testa di vacca; nella religione greca tale tendenza è spinta più oltre, e, ad esempio, il dio fluviale Acheloo, che originariamente aveva l'aspetto di un toro, ben presto fu rappresentato in aspetto umano con le sole corna; si assiste anzi al fenomeno per cui la divinità assume figura completamente umana, mentre l'animale che originariamente la rappresentava diventa semplicemente il suo simbolo o il suo animale sacro. Tale è il caso di Atena e della civetta.

Nell'induismo tuttavia si scorge piuttosto il fenomeno contrario: mentre le divinità vediche hanno tratti spiccatamente antropomorfici, in epoca successiva appaiono dei di aspetto animalesco, come il dio elefante (o a testa di elefante) Ganeśa. Si ritiene che ciò sia dovuto all'influsso del sostrato preario, in quanto la civiltà dell'Indo conosceva raffigurazioni di divinità con testa d'animale.

Etimologia Il termine "teriomorfismo" deriva da due etimi della lingua greca: (thēr, thērós), "bestia feroce", e (morphē), "forma". Compare nella saggistica anglosassone già alla fine del XIX secolo, figurando nell'ed. dell'anno 1886 dell'Encyclopædia Britannica e diventa d'uso comune in ambito antropologico al principio del XX secoloes. in De Groot JJM (1901), The Religious System of China, Leida, Brill. anche nelle altre lingue europeev.si per la lingua italiana gli studi d'inizio '900 di Raffaele Pettazzoni..

Origini La prima raffigurazione teriomorfica ad oggi rinvenuta si trova nelle pitture rupestri della grotta di Trois-Frères a Montesquieu-Avantès (Francia): vi figurano una creatura ibrida uomo-bisonte ed il c.d. "Stregone", un ibrido uomo-cervo (forse uno sciamano in tranceClottes J [e] Lewis-Williams D (1996), Les chamanes de la préhistoire, transe et magie dans les grottes ornées, Seuil.) che potrebbe essere antesignano del posteriore Dio cornuto.

Mitologia Verso la fine della II dinastia apparvero in Egitto le prime rappresentazioni di divinità ibride combinanti elementi umani e animaliHornung E (1986), Les dieux de l'Égypte. Le Un et le Multiple, Parigi, Le Rocher, ISBN 2268018938, p. 95.: es. Anubi.

Nella cultura di massa Narrativa Le metamorfosi, Ovidio, ca. 1-8 Il principe ranocchio, Fratelli Grimm, 1812/15 La metamorfosi, Franz Kafka, 1912

Filmografia Wolf Blood, George Chesebro & Bruce M. Mitchell, 1925 Il bacio della pantera, Jacques Tourneur, 1942 Le follie dell'imperatore, Mark Dindall, 2000 La città incantata, Hayao Miyazaki, 2001 Skinwalkers - La notte della luna rossa, James Isaac, 2006 Krabat e il mulino dei dodici corvi, Marco Kreuzpaintner, 2008 The Lobster, Yorgos Lanthimos, 2015 The Animal Kingdom, Thomas Cailley, 2023

Note

Bibliografia Beal TK (2002), Religion and its monsters, NY, Routeledger Marchesini R [e] Andersen K (2001), Animal appeal: uno studio sul teriomorfismo, Bologna, Hybrids. Sciancalepore A (2018), Il cavaliere e l'animale: aspetti del teriomorfismo guerriero nella letteratura francese medievale (XII-XIII secolo), EUM.

Voci correlate Gatto mannaro Kitsune Licantropo Mutaforma

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Categoria:Antropologia religiosa