Le Suore missionarie della Consolata sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla I.S.M.C.Ann. pont. 2010, p. 1526.
Storia
La congregazione venne fondata a Torino il 29 gennaio 1910 dal canonico Giuseppe Allamano (1851-1926) con l'aiuto del canonico Giacomo Camisassa (1854-1922) come ramo femminile dell'Istituto missioni Consolata: le sue costituzioni vennero approvate dal cardinale Agostino Richelmy, arcivescovo di Torino, il 26 maggio 1913.M. Gatti, DIP, vol. V (1978), coll. 1526-1527.
Durante la guerra le religiose lasciarono l'apostolato missionario per servire come infermiere negli ospedali militari italiani.
L'istituto divenne di diritto pontificio il 15 maggio 1930 e venne sottoposto alla Congregazione di Propaganda fide; ricevette l'approvazione definitiva della Santa Sede il 29 gennaio 1960.
Allamano è stato beatificato da papa Giovanni Paolo II il 7 ottobre 1990.
Sono state pure beatificate due suore: Irene Stefani, missionaria in Kenya e Leonella Sgorbati, missionaria martire in Somalia.
Attività e diffusione Le missionarie della Consolata si dedicano all'apostolato missionario.
Sono presenti in Africa (Etiopia, Gibuti, Guinea-Bissau, Kenya, Liberia, Libia, Mozambico, Somalia, Tanzania), nelle Americhe (Argentina, Brasile, Bolivia, Colombia, Stati Uniti d'America, Venezuela), in Europa (Italia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svizzera) e in Mongolia: la sede generalizia è a Nepi.
Al 31 dicembre 2008 l'istituto contava 762 religiose in 128 case.
Note
Bibliografia Annuario pontificio per l'anno 2010, Libreria editrice vaticana, Città del Vaticano 2010. ISBN 978-88-209-8355-0. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli istituti di perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.
Collegamenti esterni
Missionarie, Suore, Consolata