La chiesa di San Michele a Lumena si trova in località Lumena, nei pressi di Sant'Agata di Scarperia e San Piero, in provincia di Firenze. Storia e descrizione La prima chiesa di San Michele risaliva al XII secolo ed era annessa al castello di proprietà del vescovado fiorentino, documentato già nel 1159, i cui resti sono visibili nei pressi della chiesa. L'edificio religioso fu quasi completamente distrutto nel terremoto del 1542 e in gran parte ricostruito utilizzando i materiali della vicina chiesa di San Martino demolita per questo scopo.

All'inizio del XX secolo l'edificio ha subito un radicale restauro, fatto realizzare dal marchese Filippo Sassoli de'Bianchi, podestà di Scarperia, che ha ripristinato le murature in filaretto di pietra e rifatto il soffitto a capriate, con interventi dell'artista Galileo Chini.

La chiesa è inglobata in un insieme di edifici composto dalla canonica, da costruzioni rurali e dal cimitero. La facciata, preceduta da un portico del secondo decennio del Novecento, mostra accanto al portale una edicola posta nel 1925 in memoria dei caduti, con cornice e modanature in cotto, arricchita da una lunetta in maiolica policroma col Cristo in pietà, produzione della fabbrica Chini di Borgo San Lorenzo.

L'aula interna, in pietra a vista, è coperta da capriate lignee. Sulla parete destra si vedono i resti di un affresco del XVI secolo, che doveva rappresentare San Michele tra due santi.

Dietro l'altar maggiore si trova la copia un dipinto con San Michele Arcangelo attribuito a Lorenzo Lippi, donato alla chiesa dal Conte Sassoli de’ Bianchi all'epoca dei restauri del primo Novecento, oggi conservato nella Raccolta di Arte Sacra di Sant'Agata.

Bibliografia

AA. VV., Chiese, cappelle, oratori di Scarperia e San Piero a Sieve e del suo territorio, Città di Castello, 2021.

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Collegamenti esterni Fonte: scheda nei "Luoghi della Fede", Regione Toscana

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