Le cicindele (Cicindelinae ) sono una sottofamiglia di coleotteri della famiglia Carabidae, che comprende più di 2000 specie, con distribuzione cosmopolita.

Sono coleotteri di medie dimensioni, con elitre di solito maculate; sono predatori voraci, sia allo stadio larvale che da adulti.

Descrizione

Sono coleotteri di medie dimensioni, con corpo snello e allungato, agili, robusti, con elitre di solito maculate, di colorazioni generalmente sericee, spesso con riflessi metallici, ed ornamentazione simmetrica; ogni specie presenta un disegno distintivo. La testa è grande, con caratteristiche grandi mandibole denticolate ed acute, che spesso si incrociano distalmente, ed occhi grossi e sporgenti. Le zampe sono lunghe ed adatte alla corsa. I primi tre articoli dei tarsi anteriori sono dilatati negli esemplari di sesso maschile. Le antenne, filiformi, contano 15 articoli. Il gruppo si riconosce tra gli adefagi per la morfologia del clipeo e per la presenza di caratteristici processi detti "speroni" sulle tibie anteriori dello stadio immaginale. La larva ha caratteristici uncini sul quinto tergite, ed assenza di urogonfi. Possiede un ampio campo visivo fornito dagli ocelli, due grandi, due piccoli e sovente due piccolissimi.

Biologia

Linneo, nel suo Systema Naturae, definì le cicindele come insectorum tigrides veloces e dalla descrizione linneiana deriva l'appellativo dato dagli anglosassoni a questi coleotteri: tiger-beetles, cioè coleotteri tigre. Tale denominazione si riferisce al loro essere predatori voraci, in perenne movimento deambulatorio.

Tale caratteristica si manifesta sin dallo stadio larvale: le larve si nutrono di piccoli invertebrati, ai quali tendono agguati stando nascoste in cunicoli scavati nel terreno o nei tronchi, dai quali fuoriescono con scatti fulminei, resi possibili da strutture ad uncino poste sul quinto tergite addominale; agguantata la preda, questa viene trasportata sul fondo del cunicolo e divorata. Tale comportamento ricorda vagamente quello della più nota larva del formicaleone.

Lo sviluppo postembrionale dura alcuni anni, nelle specie mediterranee tra due e quattro.

Negli stadi preimmaginali vengono parassitate sovente da imenotteri icneumonidi.

Gli adulti predano ogni genere di artropode od altro invertebrato presente nell'ambiente. La loro presenza all'interno di un dato habitat, in quanto predatori situati al vertice della catena alimentare delle comunità di microinvertebrati, è un indicatore di integrità dell'ambiente.

Caratteristica è anche la modalità di accoppiamento: il maschio afferra la femmina con le mandibole, grazie anche a degli speciali solchi o fossette che questa presenta sul mesepisterno, immobilizzandola. Ciò le rende in questa fase, particolarmente vulnerabili ai predatori (mammiferi, uccelli, talora ditteri asilidi).

Distribuzione e habitat La sottofamiglia Cicindelinae comprende più di 2000 specie, con distribuzione cosmopolita, diffuse in ogni angolo del pianeta ad eccezione delle regioni polari e di alcune remote isole come le Hawaii, le Canarie o le Maldive.

L'habitat con il maggior numero di specie di cicindele è certamente quello delle foreste tropicali, ma ambienti tipici sono anche le spiagge sabbiose, le scogliere rocciose, i terreni retrodunali, gli argini e i greti fluviali; alcune specie si ritrovano fino ai pascoli alpini (oltre i 3000 m sulle Alpi), altre si sono adattate ad habitat acquatici, arboricoli, e in qualche caso termitofili.

Tassonomia Comprende i seguenti generi:

Tribù Cicindelini Sottotribù Cicindelina Abroscelis Antennaria Apteroessa Archidela Bennigsenium Brasiella Callytron Calomera Cephalota Chaetodera Cicindela Cratohaerea Cylindera Dromicoida Dromochorus Ellipsoptera Enantiola Eunota Eurymorpha Euzona Grandopronotalia Guineica Habrodera Habroscelimorpha Hypaetha Jansenia Leptognatha Lophyra Macfarlandia Manautea Micromentignatha Microthylax Myriochila Naviauxella Neocicindela Neolaphyra Notospira Opilidia Orthocindela Oxycheilopsis Polyrhanis Prothymidia Rivacindela Salpingophora Sumlinia Thopeutica Sottotribù Iresina Diastrophella Distipsidera Eucallia Euprosopus Iresia Langea Megalomma Nickerlea Rhysopleura Rhytidophaena Sottotribù Oxychilina Cheiloxya Oxycheila Pseudoxycheila Sottotribù Prothymina Baloghiella Caledonica Caledonomorpha Calyptoglossa Cenothyla Cheilonycha Darlingtonica Dilatotarsa Dromica Euryarthron Heptodonta Neochila Odontocheila Opisthencentrus Oxygonia Oxygoniola Paraphysodeutera Pentacomia Peridexia Phyllodroma Physodeutera Pometon Prepusa Probstia Pronyssa Pronyssiformia Prothyma Ronhuberia Socotrana Stenocosmia Vata Waltherhornia Sottotribù Theratina Therates

Tribù Collyridini Sottotribù Collyridina Collyris Neocollyris Protocollyris Sottotribù Ctenostomina Ctenostoma Pogonostoma Sottotribù Tricondylina Derocrania Tricondyla Tribù Manticorini Mantica Manticora Tribù Megacephalini Sottotribù Megacephalina Amblycheila Aniara Megacephala Metriocheila Omus Picnochile Sottotribù Platychilina Platychile Il genere Manticora, il cui nome è ispirato a una creatura mitica, diffuso in Africa australe, comprende le specie più grandi conosciute.

Specie presenti in Italia In Italia sono presenti le seguenti specie:

genere Calomera Calomera littoralis Calomera littoralis fiorii () Calomera littoralis nemoralis () Calomera lugens Calomera lunulata genere Cephalota Cephalota maura () Cephalota circumdata () Cephalota circumdata circumdata () Cephalota circumdata imperialis () Cephalota circumdata leonschaeferi () Cephalota litorea () Cephalota litorea goudoti () genere Cicindela Cicindela campestris Cicindela campestris campestris Cicindela campestris nigrita Cicindela campestris saphyrina Cicindela campestris siculorum Cicindela gallica Cicindela hybrida Cicindela hybrida riparia Cicindela majalis Cicindela maroccana Cicindela maroccana pseudomaroccana Cicindela sylvicola genere Cylindera Westwood, 1831 Cylindera arenaria () Cylindera germanica () Cylindera germanica germanica () Cylindera germanica sobrina () Cylindera trisignata () Cylindera trisignata trisignata () Cylindera trisignata siciliensis () genere Lophyra Lophyra flexuosa () Lophyra flexuosa circumflexa () Lophyra flexuosa flexuosa () Lophyra flexuosa sardea () genere Myriochila Myriochila melancholica ()

Note

Bibliografia Werner, K. (1991-1995): The Beetles of the World, Sciences Nat, Venette

Altri progetti

Collegamenti esterni Cicindela Online sito dedicato alle cicindele Predazione di larva di Cicindela campestris Video su ARKive, Images of Life on Earth

Categoria:Taxa classificati da Pierre André Latreille Categoria:Taxa descritti nel 1802