Prima grande celebrità nella storia della musica popolare, Sinatra viene considerato da molti critici musicali uno dei maggiori cantanti del XX secolo.
Noto in Italia soprattutto come The Voice, negli Stati Uniti d'America e in altri paesi era conosciuto anche con soprannomi quali Ol' Blue Eyes, Frankie, Swoonatra. Personaggio importante e carismatico del mondo dell'intrattenimento statunitense e internazionale, riuscì a imporsi nel panorama musicale dal periodo della grande depressione americana e a consolidare una fama assai più longeva della sua stessa vita, grazie a un'intensa attività discografica e concertistica durata oltre sessant’anni, dai primi anni trenta fino al 1995, anno in cui tenne il suo ultimo concerto dal vivo.
Assieme ad artisti come Pat Boone, Dean Martin e Tony Bennett, fu uno dei maggiori esponenti di uno stile canoro raffinato ed elegante, in seguito definito crooning.
Con circa 150 milioni di dischi venduti, oltre brani incisi e più di 60 album di canzoni inedite pubblicati, è uno dei cantanti con la maggior produzione discografica nella storia della musica, nonché uno degli artisti musicali di maggior successo discografico. Nella sua longeva carriera si è aggiudicato complessivamente tre premi Oscar (un Oscar onorario nel 1946, un Oscar al miglior attore non protagonista nel 1954 ed il premio speciale umanitario Jean Hersholt nel 1971). Ha inoltre ricevuto due Golden Globe, undici Grammy Awards, uno Screen Actors Guild Award alla carriera nel 1972 ed il Kennedy Center Honors nel 1983.
Nel 1985 ricevette dal presidente Ronald Reagan la Medaglia presidenziale della libertà e nel 1997 gli Stati Uniti lo onorarono con la Medaglia d'oro del Congresso, la più alta onorificenza assegnata dagli USA.
Biografia La famiglia e l'infanzia
Francis Albert Sinatra nacque il 12 dicembre 1915 al 415 Monroe Street di Hoboken (New Jersey), figlio unico di due italiani emigrati negli Stati Uniti: il padre Antonino Martino Sinatra (1892-1969), originario di Lercara Friddi un paese in provincia di Palermo, la madre, Natalina Maria Vittoria Garaventa (1894-1977), ligure del comune di Lumarzo.Renzo Magosso, Frank Sinatra, p. 10.
Sinatra deve la sua fortuna proprio al padre, che assunse in America il nome Martin O'Brien e che dopo aver intrapreso vari mestieri, tra cui l'operaio, il calzolaio e il pugile, chiese la mano di Natalina, ribattezzata Dolly, "bambola". Pur avversati dalla famiglia di lei, contraria al loro matrimonio, i due si sposarono il giorno di san Valentino del 1914 a Jersey City. Il parto fu piuttosto travagliato (il medico dovette estrarre il neonato con il forcipe) e Frank riportò la perforazione di un timpano, che lo rese sordo da un orecchio, lesione che rimarrà per tutta la vita.Renzo Magosso, Frank Sinatra, p. 13. Padrino di Frank fu Frank Garrick, comproprietario di un quotidiano locale, il Jersey Observer, il cui zio Thomas era capitano di polizia e al quale Dolly in seguito fece da informatrice su quanto succedeva a Little Italy.Renzo Magosso, Frank Sinatra, p. 15.
Il padre, che si spacciava per irlandese come la madre Dolly (in quel periodo agli immigrati italiani era vietato salire sul ring),Renzo Magosso, Frank Sinatra, p. 11. dopo aver proseguito con il pugilato (arriverà a sostenere 30 incontri), aprì un bar e divenne anche capitano dei vigili del fuoco. La madre, che era riuscita a farsi nominare interprete del tribunale quando gli accusati o i testimoni erano immigrati italiani, acquisì una certa influenza nel vicinato grazie ai favori che questa sua posizione le permetteva e al suo attivismo per il Partito Democratico. Coi genitori sempre al lavoro, il piccolo Frank passava parecchio tempo con la nonna e la zia e crebbe velocemente, influenzato dal carattere duro e generoso del padre e da quello gentile e nel contempo determinato della madre. A scuola, Frank cominciò a imitare comici e stelle del cinema, ponendosi al centro dell'attenzione degli altri ragazzi.
Durante la crisi del '29, i Sinatra riuscirono a non far mancare quasi nulla a Frank, arrivando persino a trasferirsi in un appartamento con tre camere da letto, poco distante dal quartiere di Little Italy. Dopo le imitazioni, Frank provò anche a cantare e a quindici anni, nel 1930, fece il suo "esordio" al liceo, la A. J. Demarest High School, venendo applaudito dai compagni. La musica sembrava stargli a cuore più dello studio e la scuola lo espulse. Frank disse apertamente ai suoi genitori di voler provare a fare il cantante: la madre si rassegnò ad assecondarlo, ma il padre volle che si cercasse un vero lavoro e che tornasse possibilmente a scuola.
Frank cominciò così col lavorare di giorno, prima in una libreria, poi come operaio portuale, anche se la sua passione rimaneva il canto, passione che cercava di soddisfare non appena gli si presentasse l'occasione. A un certo punto, Anthony Martin cacciò il figlio di casa. Frank, quindi, si trasferì a New York in cerca di un lavoro stabile, ma fu costretto a ritornare a Hoboken poco dopo. È a quel punto che a Frank Sinatra venne l'idea di provare a farsi pagare per la sua voce.
Primi anni e i primi successi
Frank Sinatra decise di diventare un cantante sull'onda dell'ammirazione per Bing Crosby, che ascoltava spesso alla radio. Iniziò a cantare attorno al 1931, come da lui stesso raccontato durante svariati concerti, nel piccolo saloon gestito dal padre, nel quale era presente uno dei primi juke-box: quando i clienti inserivano la moneta per ascoltare le più famose registrazioni eseguite dalle orchestre dell'epoca, chiedevano al giovane Frank, a cui era riconosciuto di avere una certa abilità nel canto, di esibirsi per loro. Ciò avvenne, in seguito, anche in altri locali del New Jersey. Così Sinatra divenne noto in zona come saloon singer, facendosi notare e successivamente ingaggiare nel 1939 dal trombettista Harry James nella propria orchestra. Nel 1935 aveva costituito il suo primo gruppo, gli Hoboken Four, con il quale vinse nello stesso anno il concorso per giovani talenti emergenti organizzato dal Radio Major Bowes' Amateur Hour.
Si esibiva in una ventina di spettacoli alla settimana, ma gli introiti ammontavano a soli 70 cents in totale per 7 giorni. Nel 1938 Sinatra arrivò al Rustic Cabin, un saloon che trasmetteva spettacoli dal vivo nella Dance Parade di New York, e fu assunto come intrattenitore ufficiale del locale. Nel novembre di quell'anno, venne arrestato e trattenuto diversi giorni per i reati di adulterio (accusato dalla sua fidanzata di allora, Antoinette Della Penta Francke) e "seduzione" (seduction) nei confronti di una ragazza che sarebbe divenuta, in seguito, la sua prima moglie, Nancy Barbato (1917-2018).
Come già detto, dopo una breve ma intensa collaborazione con l'orchestra di James, con cui, nell'estate del 1939, Sinatra registrò Ciribiribin e All or Nothing at All, nel 1940 si unì all'orchestra di Tommy Dorsey, con la quale divenne famoso come cantante anche grazie al singolo I'll Never Smile Again per la Victor, che raggiunse la prima posizione negli Stati Uniti per ben dodici settimane e vinse la Grammy Hall of Fame 1982. Sinatra piaceva molto ai giovanissimi, un pubblico completamente nuovo per la musica leggera, che fino ad allora si era rivolta soprattutto agli adulti. In pratica, Frank Sinatra fu il primo teen idol, un idolo per gli adolescenti.
La guerra lo sfiorò soltanto: una legge esentava dal servizio militare tutti coloro che erano diventati padri prima del 7 dicembre 1941 (giorno dell'attacco giapponese a Pearl Harbor) e Frank, che aveva sposato Nancy Barbato nel 1939 e dalla quale aveva avuto la prima figlia, Nancy, l'8 giugno 1940, rientrava in pieno nel novero degli esentati. Inoltre, egli era da sempre quasi sordo da un orecchio, per cui, alla visita di leva, era stato dichiarato C4: ciò costituiva un motivo piuttosto importante per l'esenzione. Perciò non fu difficile per lui evitare l'arruolamento, anche quando la legge sui padri ante 7 dicembre 1941 fu abolita.Renzo Magosso, op. cit., pp. 47-48. Sinatra praticò comunque una breve esperienza nell'esercito statunitense come intrattenitore delle truppe, tra il 1941 e il 1942, dopo di che ritornò a cantare. Sono da ricordare, in questo periodo, alcune sue famose incisioni con l'etichetta V-Disc a favore delle truppe americane in guerra. Proprio nel 1942 lasciò la band di Tommy Dorsey e siglò un contratto con la Columbia Records; conobbe un enorme successo e, a cavallo tra il 1943 e il 1944, entrò per ben 23 volte nella top ten delle classifiche americane. Frank Sinatra ben presto venne considerato il più grande cantante statunitense dopo Bing Crosby, il suo idolo giovanile.
In quel periodo si affermò come The Voice ("la Voce"), un soprannome prestigioso conosciuto in tutto il mondo. Altri suoi soprannomi meno noti, almeno fuori dagli Stati Uniti, erano Ol'Blue Eyes (vecchi occhi azzurri), Swoonatra (da to swoon= svenire, per l'effetto che aveva sulle ammiratrici) e Chairman of the Board (of Show-Business) (il presidente del consiglio di amministrazione dello spettacolo). Al cinema, dopo un paio di film minori nel 1940 e 1942, nel 1944 ebbe il ruolo di protagonista nella commedia musicale Il denaro non è tutto; l'anno dopo recitò in Due marinai e una ragazza, accanto a Gene Kelly, che gli insegnò a ballare.
Negli stessi anni, Sinatra diventò la voce più popolare anche alla radio. Nel 1946, con il disco Five Minutes More raggiunse la prima posizione nella Billboard Hot 100 per due settimane. Tra il 1947 e il 1948 lavorò senza sosta a New York, al Madison Square Garden, al Waldorf Astoria e al Capitol Theater. Il 13 ottobre 1947 a Hoboken, nel New Jersey, venne istituito il Frank Sinatra Day, e nel 1949 fu interprete, assieme a Gene Kelly, Ann Miller e Betty Garrett, di Un giorno a New York, film di enorme successo, che a oggi è considerato uno dei migliori musical della storia del cinema.
La crisi
Nel 1950 la scadenza del contratto cinematografico con Louis B. Mayer venne a fargli mancare una parte consistente del suo reddito. Sinatra dovette allora cercare quante più scritture possibili come cantante, e si vide costretto ad accettare anche ingaggi-capestro, come quello al Copacabana di New York che prevedeva ben tre concerti per sera: all'inizio fu un grande successo, ma in seguito questo produsse degli effetti deleteri sulle sue performance e sul suo stato generale di salute, tanto che una sera, all'inizio del suo terzo show, la sua voce collassò: un'emorragia sottomucosa aveva messo fuori uso le sue corde vocali, e sui giornali si cominciò a sostenere che Sinatra fosse finito come cantante.
Per fortuna, smentendo i più infausti pronostici, la guarigione arrivò presto, e nello stesso anno tenne un'esibizione al Palladium di Londra; nei successivi due anni riprese a incidere e prese parte a due film, Questi dannati quattrini e Lasciami sognare, che ebbero un pessimo risultato al botteghino; intanto era venuto a mancare il supporto sia della MCA, sua agenzia da molti anni, sia della Columbia Records, che aveva lasciato scadere il contratto. A tutto ciò si aggiunse la persecuzione da parte dell'ufficio delle imposte americano, che chiedeva il recupero di arretrati non pagati.
In campo sentimentale, dopo la separazione dalla prima moglie, la successiva tormentata relazione con l'attrice Ava Gardner lo aveva messo in serie difficoltà: i continui litigi durante la tournée che lo aveva portato per tre mesi in Europa, toccando anche Torino, Roma e Napoli, avevano alimentato il gossip delle riviste specializzate, e lo stress lo aveva portato più di una volta a tentativi di suicidio.
Il rilancio