Questa pagina contiene le armi (stemmi e blasonature) delle unità facenti parte dell'Arma di Artiglieria dell'Esercito Italiano.

Enti dell'Arma di Artiglieria

Regia Accademia di Artiglieria e Genio -

Motto: "ICERE ET DISIICERE - EXTRUERE ET DIRUERE".Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell'Esercito (ex Scuola di Applicazione, soppressa nel 2009)

(1739, Regie Scuole Teoriche e Pratiche di Artiglieria e Fortificazione (Regno di Sardegna)

?, Scuola di Applicazione di Cavalleria (Regno di Sardegna)

?, Scuola di Applicazione di Fanteria (Regno di Sardegna)

1834-1839, Scuola Complementare (Regno di Sardegna)

1839, Scuola di Applicazione per le Armi Dotte (Regno di Sardegna)

1851, Scuola Complementare per gli Ufficiali di Artiglieria e Genio (Regno di Sardegna)

1863-1924, Scuola d'Applicazione delle Armi di Artiglieria e Genio (Regio Esercito)

1928-1943, Scuola di Applicazione di Artiglieria e Genio (Regio Esercito)

1949, Scuola di Applicazione di Artiglieria; Scuola di Applicazione del Genio > riunite

1951, Scuole di Applicazione d'Arma

1976, Scuola di Applicazione

2003, Scuola di Applicazione e Istituto di Studi Militari dell'Esercito

2009, Comando delle Scuole - Scuola di Applicazione e Istituto di Studi Militari dell'Esercito

2010, Scuola di Applicazione e Istituto di Studi Militari dell'Esercito)

2011-, Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell'Esercito)

Inquartato: nel primo, controinquartato: il 1°) di rosso, alla croce d'argento attraversata in capo dal pendente di tre gocce d'azzurro (di Piemonte); il 2°) d'argento, all'aquila dal volo spiegato (per Savoia); il 3°) partito: a) d'oro alla croce d'azzurro (di Parma); b) di rosso al ramo d'alloro al naturale accollato ad un gladio d'argento in palo manicato d'oro: il tutto abbassato al capo d'azzurro caricato da una stella d'argento; il 4°), partito: a) d'argento a tre fasce di nero, attraversate da un pino di verde radicato su una terrazza dello stesso (di Pinerolo); b) di rosso, al Pegaso d'argento; nel secondo, partito innestato merlato d'oro e di rosso alla banda d'azzurro (ex Scuola di Applicazione di Artiglieria); nel terzo, partito innestato merlato d'oro e di rosso alla banda d'azzurro caricata da una torre di tre piani al naturale murata, aperta e finestrata di nero di tre, 1, 1, 1; nel quarto, d'azzurro al toro furioso d'oro (di Torino).

Ornamenti esteriori:

lo scudo è sormontato dalla corona turrita degli Enti Militari lista bifida d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto, in lettere maiuscole di nero: "DOCTRINAS BELLO APTARE" nastro rappresentativo della ricompensa al Valore: annodato nella parte centrale non visibile della corona turrita, scendente svolazzante in sbarra dal punto predetto, passando dietro la parte superiore dello scudo: 1 M.A.V.M., 1 M.B.V.E.

D.P.R. del 14 marzo 1977.Scuola di Applicazione di Artiglieria (soppressa nel 1976) (1834-1839, Scuola Complementare (Regno di Sardegna)

1839, Scuola di Applicazione per le Armi Dotte (Regno di Sardegna)

1851, Scuola Complementare per gli Ufficiali di Artiglieria e Genio (Regno di Sardegna)

1863-1924, Scuola d'Applicazione delle Armi di Artiglieria e Genio (Regio Esercito)

1928-1943, Scuola di Applicazione di Artiglieria e Genio (Regio Esercito)

1949, Scuola di Applicazione di Artiglieria > poi riunita alla Scuola di Applicazione del Genio

1951, Scuole di Applicazione d'Arma > poi riunite

1976-2003, Scuola di Applicazione)

Partito innestato merlato d'oro e di rosso, alla banda d'azzurro.

Ornamenti esteriori:

sullo scudo il fregio dell'Arma di Artiglieria, specialità da campagna, sormontato dall'elmo di Pallade sotto lo scudo, su lista d'argento con le estremità bifide di nero, bordate d'oro, il motto: "DOCTRINAS BELLO APTARE".

D.P.R. dell'11 settembre 1960.Scuola di Applicazione di Artiglieria e Genio (soppressa nel 1943) (1834-1839, Scuola Complementare (Regno di Sardegna)

1839, Scuola di Applicazione per le Armi Dotte (Regno di Sardegna)

1851, Scuola Complementare per gli Ufficiali di Artiglieria e Genio (Regno di Sardegna)

1863-1924, Scuola d'Applicazione delle Armi di Artiglieria e Genio (Regio Esercito)

1928-1943, Scuola di Applicazione di Artiglieria e Genio (Regio Esercito)

1949, Scuola di Applicazione di Artiglieria; Scuola di Applicazione del Genio > poi riunite

1951, Scuole di Applicazione d'Arma > poi riunite

1976-2003, Scuola di Applicazione)

Partito innestato merlato d'oro e di rosso, alla banda di azzurro.

Motto: "DOCTRINAS BELLO APTARE".Scuola Allievi Sottufficiali di Artiglieria -

Motto: "OMNIBUS VIRIBUS"Scuola di Artiglieria (soppressa nel 2010) (1888, Scuola centrale di tiro di Artiglieria (Regio Esercito) poi divisa

1910, Scuola centrale di Artiglieria da campagna; Scuola di Artiglieria da fortezza > poi riunite

1920-1943, Scuola centrale di Artiglieria (Regio Esercito)

1945, Reggimento di addestramento di Artiglieria

1946-2010, Scuola di Artiglieria)

D'azzurro, alla croce d'argento accantonata da quattro fiamme di nero bordate d'oro e caricata in cuore della testa della Medusa di verde, anguicrinita, bordata pure d'oro.

Ornamenti esteriori:

lo scudo è sormontato dalla corona turrita degli Enti Militari lista bifida d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto, in lettere maiuscole di nero: "STUDIO IGNIQUE USQUE AD GLORIAM".Centro di addestramento e sperimentazione dell'Artiglieria Controaerei (soppresso nel 2009) (Scuola poi Centro di addestramento Controaerei)

D'azzurro, al grifo troncato di nero e d'oro, linguato ed illuminato di rosso.

Ornamenti esteriori:

lo scudo è sormontato dalla corona turrita degli Enti Militari lista bifida d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto, in lettere maiuscole di nero: "CONTRO L'ALA NEMICA ADDESTRO E TEMPRO".

Artiglieria da Campagna

Stemma Unità e blasonatura 1º Reggimento artiglieria "Cacciatori delle Alpi"

Di rosso, alla banda in divisa, scorciata, di argento, accompagnata sopra da una testa di medusa d'oro e sotto da un leone d'argento impugnante una spada in palo, poggiante con la zampa posteriore sinistra su un monte dello stesso, uscente da un mare fluttuoso al naturale.

Ornamenti esteriori:

lo scudo è sormontato dalla corona turrita degli Enti Militari

lista bifida d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto, in lettere maiuscole di nero: "ULTRA PRIMUM". 5º Reggimento artiglieria "Superga"

Inquartato: il primo, di rosso alla croce d'argento attraversata in capo da un lambello d'azzurro di tre pendenti e caricata in cuore di una cerva d'oro rivoltata e sdraiata su una scala d'argento posta in fascia (di Venaria Reale); il secondo, inquartato dalla croce d'argento: a) e d) d'azzurro alle fiamme trifide di nero bordate d'argento moventi dai cantoni, b) ed e) di nero alle fiamme trifide d'azzurro bordate d'argento uscenti dai cantoni; su tutto il cavaliere rivoltato, passante, scudato di rosso alla croce d'argento, montato su un cavallo bardato di rosso e crociato d'argento; il terzo partito: a) d'argento al giglio bottonaio di rosso (di Firenze); b) di rosso a tre covoni d'oro, 2, 1; il quarto, d'argento a due burelle d'azzurro poste in banda.

Ornamenti esteriori:

lo scudo è sormontato dalla corona turrita degli Enti Militari

lista bifida d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto, in lettere maiuscole di nero: "AB ORIGINE FAMA" nastri rappresentativi delle ricompense al Valore: annodati nella parte centrale non visibile della corona turrita, scendenti svolazzanti in sbarra ed in banda dal punto predetto, passando dietro la parte superiore dello scudo: 2 M.B.V.M., 1 M.B.V.E. 8º Reggimento artiglieria terrestre "Pasubio" Interzato in palo: nel primo, partito di rosso e d'argento alla croce dell'uno nell'altro, accantonata nel secondo cantone da un capo d'azzurro, carico di tre gigli d'oro, ordinati in fascia ed alternati da quattro denti di un lambello di rosso, cucito (Capo d'Angio, per Bologna) e nel quarto cantone, dal giglio bottonato di rosso (di Firenze); nel secondo, troncato: nel 1°, contro troncato, a) d'azzurro, alla ruota d'oro raggiata di otto; b) di verde, a due anguille al naturale, poste in palo, attraversanti sulla troncatura (di Peschiera); nel 2°, inquartato di rosso e d'argento (di Gaeta); nel terzo, d'azzurro al tridente bizantino d'Ucraina d'oro, sormontato da una stella d'argento. Il tutto abbassato al capo d'oro con quartier franco destro d'azzurro caricato dal tridente bizantino d'Ucraina d'oro.

Ornamenti esteriori:

lo scudo è sormontato dalla corona turrita degli Enti Militari

lista bifida d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto, in lettere maiuscole di nero: "VIS IGNEA" onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna pendente al centro del nastro con i colori della stessa, la croce di Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia nastri rappresentativi delle ricompense al Valore: annodati nella parte centrale non visibile della corona turrita, scendenti svolazzanti in sbarra ed in banda dal punto predetto, passando dietro la parte superiore dello scudo: 1 M.O.V.M., 1 M.A.V.M, 2 M.B.V.M., 1 M.B.V.E. 9º Gruppo artiglieria da campagna semovente "Brennero" Inquartato: nel primo, di rosso, alla croce d'argento; nel secondo, troncato: nel 1°, d'argento alla lupa capitolina d'oro, posta sulla troncatura (per Roma); nel 2°, d'azzurro, al monte all'italiana di tre cime, d'argento, 1, 2, posti sulla partizione; nel terzo, d'azzurro, fasciato d'argento (per la Campagna di Grecia), all'elmo di Scandenbeg d'oro, posto in sbarra (per la Campagna d'Albania).

Ornamenti esteriori:

lo scudo è sormontato dalla corona turrita degli Enti Militari

lista bifida d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto, in lettere maiuscole di nero: "ALLA META COL CUORE E COLL'ACCIAIO" nastro rappresentativo della ricompensa al Valore: annodato nella parte centrale non visibile della corona turrita, scendente svolazzante in sbarra dal punto predetto, passando dietro la parte superiore dello scudo: 1 M.B.V.M. 12º Gruppo artiglieria da campagna semovente "Capua"

Ornamenti esteriori:

lo scudo è sormontato dalla corona turrita degli Enti Militari

lista bifida d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto, in lettere maiuscole di nero: "AUDERE ULTIMA" nastri rappresentativi delle ricompense al Valore: annodati nella parte centrale non visibile della corona turrita, scendenti svolazzanti in sbarra ed in banda dal punto predetto, passando dietro la parte superiore dello scudo: 1 M.A.V.M, 1 M.B.V.M., 1 M.A.V.E. 13º Reggimento artiglieria "Granatieri di Sardegna" Tagliato: nel primo, di rosso alla lupa capitolina d'oro; nel secondo, d'oro, al palo d'azzurro caricato da una granata d'argento, fiammata dello stesso e caricata da una croce di rosso accantonata da quattro teste di moro di nero, attortigliate d'argento (per la Sardegna). Sulla partizione una sbarra d'argento caricata da tredici tortelli di rosso,

Ornamenti esteriori:

lo scudo è sormontato dalla corona turrita degli Enti Militari

lista bifida d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto, in lettere maiuscole di nero: "DURA LA VOLONTÀ FERMA LA FEDE"