Il campionato di Serie B-Serie C Alta Italia 1945-1946 fu il primo torneo di seconda categoria disputato in Italia dopo la seconda guerra mondiale; per consuetudine, date la partecipazione al torneo delle sole squadre del Nord del paese e l'ammissione di club provenienti dalla Serie C, non è considerato statisticamente rilevante pur comparendo regolarmente negli albi d'oro.
Stagione Avvenimenti Dopo due anni di stop, con i confini orientali accorciati fino a Trieste, i collegamenti tra Nord e Sud Italia complicati da gravissime difficoltà logistiche, e tutto il Settentrione sotto occupazione militare alleata, il campionato cadetto provò a ripartire con un torneo che interessò solo le squadre di Serie B provenienti da città settentrionali, a cui si aggiunsero le migliori società di C individuate dalla Federazione, in quanto le squadre del Sud furono chiamate a partecipare al Campionato misto Bassa Italia.
Il disegno generale del torneo fu definito alla presenza del commissario Giovanni Mauro nell'assemblea federale di Novara del 31 luglio, nel corso della quale si fecero sentire i dirigenti delle poche società di C presenti le quali, essendo le più ricche e le migliori della categoria, fecero passare il proprio progetto di aggregare le proprie squadre alle formazioni cadette in un gruppo misto. Si procedette quindi nel senso di privilegiare i sodalizi classificatisi nei primi quattro posti dei gironi settentrionali della C conclusasi nel 1943: tali ospiti avrebbero mantenuto comunque la loro categoria di merito quale risultante nel 1943, a meno che non si fossero qualificati alle finali, allorché avrebbero visto il proprio titolo sportivo promosso al rango cadetto per il 1946.
Nel mese di agosto la Lega Nazionale Alta Italia presieduta dal milanista Piero Pedroni dovette poi affrontare i vari casi particolari. Il più significativo fu quello della risorgente US Milanese alla quale fu offerto il posto della defunta Fiumana, per favorire la quale i fascisti avevano decretato la soppressione dell'U.S.M. nel 1928: dopo quasi vent'anni, la scommessa dei vecchi dirigenti meneghini si rivelò però troppo azzardata, e il tentativo di resurrezione non poté che essere abortito, lasciando spazio al in rappresentanza di un'altra regione sulla quale la sovranità italiana era tutt'altro che salda. In Lombardia il dovette chiamarsi fuori per un altro anno avendo il proprio stadio bombardato, e fu sostituito dal prospero . Diedero forfait anche il 94º Reparto di Trieste e la Novese, al cui posto subentrarono e . Fu infine piuttosto confuso il caso-Spezia: la società ligure, che vide respinta la richiesta di essere ammessa alla Serie A in conseguenza dei risultati ottenuti al termine dei campionati di Serie B 1942-1943 (sesto posto) e Alta Italia 1943-1944 (primo posto assoluto del G.S. 42º Corpo Vigili del Fuoco), scelse per esigenze contingenti e per protestaAll'A.C. La Spezia fu negata dalla FIGC con comunicato ufficiale n. 13 del 26 gennaio 1946 la fusione con i "Vigili del Fuoco" perché questi non risultavano più affiliati non avendo rinnovato l'iscrizione alla stagione sportiva 1945-1946 (dal libro Scudetto a Spezia - Partite e protagonisti del Campionato di Guerra 1943-44 di Carlo Fontanelli e Daniele Cacozza pp. 24-25). di prendere parte al campionato regionale lasciando il posto alla Vogherese.
Le 36 squadre furono divise in tre gironi all'italiana; le prime due classificate di ogni girone sarebbero state ammesse al torneo finale, che raggruppava sei squadre e avrebbe garantito una promozione in Serie A per la vincitrice e il diritto alla cadetteria per le altre. Solo a stagione in corso si decise infatti di largheggiare condannando solamente tre club, quelli che si sarebbero classificati ultimi nella fase preliminare, alla retrocessione. Seri grattacapi furono provocati dal campanilismo e dalla rivalità tra le tifoserie che, represse sotto il fascismo, riesplosero violentemente in molte occasioni: il 3 febbraio, ad Alessandria, dopo la sconfitta interna della squadra di casa contro il , l'arbitro poté uscire dallo stadio solamente dentro un'autoblinda.
Nel girone A la partenza sorrise all'Alessandria, che si scrollò presto di dosso le neofite Cuneo, Ausonia e Sestrese (tutte quante relegate sul fondo, al termine), tentò la fuga e vinse assieme al Vigevano la lotta a tre con la grazie alla vittoria nello scontro diretto del 24 marzo. Nel girone B non fu mai in dubbio il passaggio della Cremonese, mentre la Pro Patria ebbe la meglio sul Lecco nel rush finale. Nel girone C la lotta fu più aspra, con il rimontato e beffato a un passo dal traguardo dal Padova e dal grande ritorno della . Il Cuneo, l’Ausonia, il e il Panigale non trovarono posto nella generosa infornata di nuove squadre cadette dell’anno seguente.
Nel girone finale il predominio dell'Alessandria fu indiscusso. I grigi guadagnarono presto la vetta solitaria e, nel decisivo girone di ritorno, tarparono le ali a ogni aspirazione di promozione delle rivali, riguadagnando la massima serie dopo nove anni d'assenza.
Girone A
Squadre partecipanti Club Stag. Città Stadio Stagione precedente dettagli Alessandria Stadio Moccagatta 12ª in Serie B Ausonia La Spezia dettagli La Spezia Stadio Alberto Picco 5ª nel girone F di Serie C come Dipend. Mun. Spezia dettagli Biella (NO) Stadio Lamarmora 4ª nel girone finale A di Serie C dettagli Casale Monferrato (AL) Stadio Natale Palli 4º nel girone E di Serie C dettagli Cuneo Stadio Fratelli Paschiero 3º nel girone E di Serie C dettagli Novara Stadio di via Alcarotti 16º in Serie B, riammesso per cause belliche dettagli Piacenza Barriera Genova 7º nel girone G di Serie C dettagli Vercelli Stadio Leonida Robbiano 2ª nel girone E di Serie C dettagli Savona Campo Pol. di corso Ricci 17º in Serie B, riammesso per cause belliche dettagli Sestri Ponente Campo Sportivo di Borzoli 3ª nel girone F di Serie C dettagli Vigevano (PV) Stadio Dante Merlo 2º nel girone D di Serie C dettagli Voghera (PV) Stadio Giovanni Parisi 7ª nel girone D di Serie C
Allenatori
Club Allenatore Alessandria Mario Sperone Ausonia La Spezia Giuseppe Rossetti Biellese Ivo Fiorentini Casale Egidio Chiecchi Cuneo Tony Cargnelli Novara Luigi Ferrero
Club Allenatore PiacenzaRosa 1945-1946 Storiapiacenza1919.it Sandro Puppo (1ª-3ª) Renato Bodini (4ª-22ª) Pro Vercelli Luigi Bajardi Savona Virgilio Felice Levratto Sestrese Pietro Pastorino Vigevano Nereo Marini Vogherese ?
Classifica finale Squadra 1. (B)302213454219 2. (C)302212642613 3.272211563223 4.262212284436 5.24229672315 5.242210483527 7.21228593128 7.21227783133 9. 202284103040 10.172265112839 11. Ausonia La Spezia 122236131438 12.122244141843 Legenda: Qualificato al girone finale per la promozione in Serie A 1946-1947.Vigevano promosso di diritto in Serie B 1946-1947 in quanto squadra di C finalista. Affiliato a fine stagione alla nascente Lega Interregionale Nord. Iscritto alla Serie C 1946-1947.
Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. Era in vigore il pari merito.
Calendario andata (1ª)Prima giornataritorno (12ª) 14 ott. 0-0 Ausonia-Cuneo 2-3 20 gen.2-1 Casale-Biellese 1-10-0 Novara-Alessandria 0-27-2 Piacenza-Vogherese 0-30-3 Savona-Sestrese 2-11-1 Vigevano-Pro Vercelli 1-2andata (2ª)Seconda giornataritorno (13ª) 21 ott. 1-0 Alessandria-Savona 0-2 27 gen.1-2 Biellese-Ausonia 1-04-0 Cuneo-Piacenza 0-72-0 Pro Vercelli-Novara 0-12-2 Sestrese-Casale 1-80-0 Vogherese-Vigevano 0-1
andata (3ª)Terza giornataritorno (14ª) 28 ott. 1-0 Ausonia-Pro Vercelli 0-13 feb.3-0 Casale-Cuneo 0-23-0 Novara-Savona 1-12-5 Piacenza-Alessandria 3-23-1 Vigevano-Biellese 0-02-2 Vogherese-Sestrese 0-4andata (4ª)Quarta giornataritorno (15ª) 4 nov. 8-0 Alessandria-Ausonia0-0 10 feb.4-0 Biellese-Piacenza 2-11-1 Cuneo-Novara 0-01-1 Pro Vercelli-Vogherese 1-13-0 Savona-Casale 1-41-0 Sestrese-Vigevano 0-2
andata (5ª)Quinta giornataritorno (16ª) 18 nov. 1-0 Ausonia-Sestrese 1-2 17 feb.1-1 Casale-Pro Vercelli 1-11-0 Novara-Biellese 0-11-0 Piacenza-Savona 2-12-2 Vigevano-Alessandria 0-14-0 Vogherese-Cuneo 2-1andata (6ª)Sesta giornataritorno (17ª) 25 nov. 1-2 Alessandria-Casale 1-2 24 feb.3-0 Biellese-Vogherese 0-40-1 Cuneo-Vigevano 0-32-1 Pro Vercelli-Piacenza 0-12-2 Savona-Ausonia 0-01-0 Sestrese-Novara 1-4
andata (7ª)Settima giornataritorno (18ª) 2 dic. 2-1 Alessandria-Biellese 0-0 3 mar.0-1 Ausonia-Novara 0-40-1 Casale-Vigevano 0-16-1 Piacenza-Sestrese 1-14-1 Pro Vercelli-Cuneo 2-02-0 Vogherese-Savona 1-1andata (8ª)Ottava giornataritorno (19ª) 9 dic. 1-1 Ausonia-Vogherese 0-4 10 mar.0-4 Biellese-Pro Vercelli 0-13-4 Cuneo-Savona 0-12-1 Novara-Casale 0-11-0 Sestrese-Alessandria 1-21-0 Vigevano-Piacenza 0-1
andata (9ª)Nona giornataritorno (20ª) 16 dic. 5-0 Alessandria-Vogherese2-1 17 mar.1-0 Casale-Ausonia 1-00-0 Cuneo-Biellese 0-42-1 Piacenza-Novara 1-33-2 Pro Vercelli-Sestrese 1-01-1 Savona-Vigevano 1-2andata (10ª)Decima giornataritorno (21ª) 23 dic. 4-1 Alessandria-Pro Vercelli1-0 24 mar.2-2 Ausonia-Piacenza 0-10-0 Novara-Vigevano 0-11-4 Savona-Biellese 2-42-1 Sestrese-Cuneo 0-12-1 Vogherese-Casale 1-2
andata (11ª)Undicesima giornataritorno (22ª) 30 dic. 1-1 Biellese-Sestrese 2-3 31 mar.0-1 Cuneo-Alessandria 1-24-2 Piacenza-Casale 1-04-1 Pro Vercelli-Savona 0-42-1 Vigevano-Ausonia 3-10-1 Vogherese-Novara 0-0
Girone B
Squadre partecipanti Club Stag. Città Stadio Stagione precedente dettagli Como Stadio Giuseppe Sinigaglia 2º nel girone C di Serie C dettagli Crema (CR) Stadio Giuseppe Voltini 3º nel girone C di Serie C dettagli Cremona Stadio Giovanni Zini 7ª in Serie B dettagli Lodi (MI) Stadio Dossenina 8º in Serie B dettagli Gallarate (VA) Stadio Alessandro Maino 4ª nel girone D di Serie C dettagli Lecco (CO) Stadio di via Cantarelli 4º nel girone finale B di Serie C dettagli Legnano (MI) Stadio di via Pisacane 3º nel girone D di Serie C dettagli Mantova Stadio J.R. Nation 3º nel girone B di Serie C dettagli Busto Arsizio (VA) Stadio Comunale 4ª in Serie B dettagli Sesto San Giovanni (MI) Stadio Breda 5º nel girone C di Serie C come ENAL BredaRisorge dopo fusione con i Giovani Calciatori Sestesi e il Dopolavoro Acciaierie Falck. Viene ripristinato il vecchio nome (Pro Sesto) cancellato dal fascismo alla fine della stagione 1927-1928. dettagli Seregno (MI) Stadio Ferruccio Trabattoni 6º nel girone C di Serie C Trento sostituisce l'Unione Sportiva Milanese dopo la decisione dei meneghini di non partecipare al campionato ma di ripartire dai campionati regionali. Scelta su base politica per il riconoscimento postbellico del Trentino-Alto Adige. dettagli Trento Stadio Briamasco 5º nel girone B di Serie C
Allenatori
Club Allenatore Como Giovanni Battista Rebuffo Crema Guido Dossena Cremonese József Bánás Fanfulla Federico Munerati Gallaratese Enrico Crotti Lecco Oreste Barale
Club Allenatore Legnano Attilio Demaria Mantova Guido Bosio (1ª-?ª) Eligio Vecchi (?ª-22ª) Pro Patria Carlo Rigotti Pro Sesto Remo Cossio Seregno Angelo Longoni Trento ?
Classifica finale Squadra 1. (B)332212913911 2. (B)282210843421 3.27229942818 4.26229853628 5.24229673122 6.23228773225 7.21228592837 8.19226792021 9.182282122333 10.162248101829 10. 162264122242 12.132245131741 Legenda: Qualificato al girone finale per la promozione in Serie A 1946-1947. Affiliato a fine stagione alla nascente Lega Interregionale Nord. Iscritto alla Serie C 1946-1947.
Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. Era in vigore il pari merito
Calendario andata (1ª)Prima giornataritorno (12ª) 14 ott. 0-1 Como-Crema 2-0 20 gen.1-1 Cremonese-Lecco 0-10-0 Gallaratese-Pro Patria 2-30-0 Legnano-Pro Sesto 1-12-1 Seregno-Fanfulla 0-20-1 Trento-Mantova 2-2andata (2ª)Seconda giornataritorno (13ª) 21 ott. 2-3 Crema-Seregno 4-1 27 gen.3-1 Fanfulla-Gallaratese 1-23-1 Lecco-Como 1-11-2 Mantova-Cremonese 0-53-0 Pro Patria-Legnano 1-31-1 Pro Sesto-Trento 0-1