Biografia Apparteneva ad un'antica famiglia del demo attico di Ermo, sacerdote ereditario dei misteri eleusini della famiglia dei Cerici, che tenne gli uffici di arconte re e di arconte eponimo di Atene.
Quando gli Eruli invasero la Grecia e assediarono Atene nel 269, Dessippo mostrò grande coraggio personale, mostrando un patriottismo degno dei suoi antenati; venne eretta una statua in suo onore, la cui iscrizione è stata preservata, anche se non cita i suoi risultati militariCorpus Inscriptionum Atticarum, III, 716..
Opere Fozio menziona tre lavori storici di Dessippo,Fozio, Biblioteca, cod. 82. dei quali rimangono frammenti considerevoli FGrHist 100..
Inizialmente, una epitome di un lavoro di Arriano, intitolata Storia dei Diadochi, seguita da una Cronaca che copriva dalle origini fino al 269/270 (questo lavoro venne proseguito da Eunapio fino al 404Cfr. R.C. Blockley, Dexippus of Athens and Eunapius of Sardis, in "Latomus", n. 30 (1971).). La scomparsa di Dexippo lasciò una sorta di "buco storiografico" nei decenni a cavallo tra la fine del III secolo e quello successivo, dato che non conosciamo autori importanti per questo periodo fino al fiorire della storiografia ecclesiastica o agli epitomatori della seconda metà del IV secolo. Ragion per cui è stata ipotizzata una grande opera storica, una storia imperiale, chiamata Enmannsche Kaisergeschichte, oggi completamente perduta, che avrebbe funzionato da "ponte storiografico" per il periodo in questione, e di cui si sarebbero servite le fonti più autorevoli di IV secolo.
Più monografica e legata alle vicende dell'autore era l'opera Skythikà, in almeno 3 libri, riguardo alle invasioni germaniche del 238-270T 5 Jacoby., dalla quale proviene, tra l'altro un'ampia lettera dell'imperatore Decio, esemplificativa dello stile retorico e ampliato tipico della storiografia classica adottato da DessippoCfr. C. Davenport-C. Mallan, Dexippus' letter of Decius: context and interpretation, in "Museum Helveticum", n. 70 (2013)..
Fozio, sempre nello stesso codice, parla molto bene dello stile di Dessippo, che pone allo stesso livello di Tucidide.
Edizioni F. Jacoby, FGrHist, A. Universalgeschichte und Hellenika ("Storia universale e Hellenikà") [nn. 64-105], Berlin, Weidmann, 1926, n. 100 (edizione critica). F. Jacoby, FGrHist, C. Kommentar zu Nr. 64 - 105 ("Commento ai nn. 64 - 105"). Berlin, Weidmann, 1926. L. Mecella, Dexippo di Atene. Testimonianze e frammenti. Introduzione, edizione, traduzione e commento. Tivoli 2013.
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