Biografia Cangrande II fu signore di Verona dal 1351 fino alla sua morte.
Nel 1351, dopo la morte di suo padre Mastino II della Scala, ottenne il controllo di Verona e Vicenza, inizialmente (fino al 1352) sotto la reggenza dello zio Antonio. Nel 1350 sposò Elisabetta di Baviera, figlia dell'imperatore Ludovico IV di Baviera e di Margherita d'Olanda.
Cangrande fu chiamato anche Can Rabbioso poiché governò inizialmente Verona con il pugno d'acciaio, ammassando ricchezze per i suoi figli illegittimi ed impoverendo la città. Questo causò problemi interni e Cangrande chiese aiuto ai mercenari di Brandeburgo, ma fu ucciso dal fratello Cansignorio, che gli succedette con l'aiuto dei Carrara di Padova.
Il suo sarcofago si trova all'interno delle Arche scaligere a Verona.
Discendenza Cangrande sposò nel 1350 Elisabetta di Baviera, figlia dell'imperatore Ludovico il Bavaro, ma non ebbe figli legittimi.
Ebbe solo figli naturali: Beatrice (?-1399), monaca Francesca, monaca Tebaldo, religioso Guglielmo (?-1404), destinato a succedere al padre ma morì poco dopo la sua elezione a signore di Verona Giordana Taddea, monaca Cagnola, monaca Fregnano (1330 ca.-1354), condottiero e podestà di Vicenza
Ascendenza
Note
Bibliografia
Gian Maria Varanini, , Dizionario Biografico degli Italiani, Volume XXXVII (1989), Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani .
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Cangrande 02 Cangrande II della Scala Categoria:Morti assassinati