Campione d'Italia nel 1976 con la maglia del , era soprannominato Caporalbauer, paragonandolo al campione tedesco Franz Beckenbauer
Caratteristiche tecniche Difensore eclettico e valido incontrista, tra le sue doti migliori vi era il senso della posizione e la capacità di partecipare anche al gioco offensivo.
Carriera Udinese Crebbe nelle giovanili dell'Udinese, dalle quali venne poi promosso in prima squadra nella stagione 1967-1968. Giocò con i friulani per quattro anni in Serie C, gli ultimi tre campionati da titolare.
Bologna Nell'estate 1971 venne acquistato dal Bologna, con il quale esordì in Serie A il 7 novembre in Fiorentina-Bologna (2-1). Alla fine della stagione totalizzò però solo 4 presenze. La stagione successiva, pur partendo sempre come riserva, raccolse 24 presenze mentre nella stagione 1973-1974 furono 17, più diverse presenze nella Coppa Italia vinta dai felsinei.
Con l'allenatore rossoblù Bruno Pesaola però i rapporti non furono mai buoni, e così nella quarta stagione raccolse appena 9 presenze
Torino Il 10 luglio 1975 fu ceduto al Torino, insieme al compagno Eraldo Pecci, in cambio di Angelo Cereser.
In granata partì come jolly difensivo pronto a subentrare ai titolari; esordì alla seconda giornata di campionato da titolare in Torino-Perugia (3-0) in luogo di Nello Santin, infortunato. Disputò una gara esemplare sia in fase difensiva che offensiva e da allora fu sempre titolare tranne in occasione della ventiduesima giornata quando fu costretto a fermarsi per via di una distorsione al ginocchio. A fine stagione il Torino divenne Campione d'Italia 1975-1976.
La stagione successiva si confermò titolare inamovibile nella stagione che vide il Toro piazzarsi al secondo posto in campionato; debuttò anche in Coppa dei Campioni il 15 settembre 1976 in Torino-Malmö (2-1).
La stagione 1977-1978 fu nuovamente molto positiva, con il 3º posto in campionato e la partecipazione alla Coppa UEFA. Si tolse anche la soddisfazione di segnare il suo primo e unico gol in granata il 12 febbraio 1978 in Torino-Vicenza (2-2).
Napoli
Il 20 luglio fu ceduto al Napoli.
Sotto la guida di Luís Vinício disputò una stagione da titolare che si concluse con il 6º posto in campionato e la semifinale di Coppa Italia.
La stagione successiva invece fu relegato al ruolo di riserva, collezionando 9 presenze in campionato. e tornò a Udine a lavorare nella fabbrica del fratello.
Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate all'11 maggio 1980.
Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti 1967-1968 Udinese C 16 1 - - - - - - - - - 16 1 1968-1969 C 32 2 - - - - - - - - - 32 2 1969-1970 C 33 0 - - - - - - - - - 33 0 1970-1971 C 34 1 - - - - - - - - - 34 1 Totale Udinese 115 4 115 4 1971-1972 Bologna A 4 0 CI ? ? CU ? ? - - - 4+? ? 1972-1973 A 24 0 CI ? ? CM ? ? - - - 24+? ? 1973-1974 A 17 0 CI ? ? - - 0 - - - 17+? ? 1974-1975 A 9 0 CI ? ? CdC ? ? - - - 9+? ? Totale Bologna 54 0 ? ? ? ? 54+? ? 1975-1976 Torino A 28 0 CI 0 0 - - - - - - 28 0 1976-1977 A 28 0 CI 3 0 CC 4 0 - - - 35 0 1977-1978 A 25 1 CI 3 0 CU 4 0 - - - 32 1 Totale Torino 81 1 6 0 8 0 95 1 1978-1979 Napoli A 29 0 CI 8 0 CU 2 0 - - - 39 0 1979-1980 A 9 0 CI 4 0 CU 3 0 - - - 16 0 Totale Napoli 38 0 12 0 5 0 55 0Totale carriera 288 5 18+? ? 13+? 0+? 319+? 5+?
Palmarès
Bologna: 1973-1974
Torino: 1975-1976
Note
Bibliografia
Altri progetti
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