Dinamio fu console nel 488; nello stesso anno fu praefectus urbi. Come prefetto promulgò un decreto, il de fraudibus molendinariorum, contro le frodi dei mugnai, che è pervenuto in alcune iscrizioni: l'importanza di questo decreto è la conoscenza della disposizione dei mulini a Roma prima della costruzione dei mulini galleggianti voluta da Belisario; è anche una delle poche testimonianze della chiesa dei santi Giovanni e Paolo, scomparsa prima dell'anno mille.

Bibliografia

Christian Hülsen, Le Chiese di Roma nel Medio Evo, Leo S. Olschki, Firenze, 1927, p. 278. Platner, Samuel Ball, s.v. "Molinae", A Topographical Dictionary of Ancient Rome, Oxford University Press, 1929.

Dinamio, Ecclesio, Giulio, Claudio