Il volo Air France 4590 era un volo diretto da Parigi a New York, operato da un Concorde. Il 25 luglio 2000 alle ore 14:44:31 UTC, (16:44:31 ora locale in FranciaTutti gli orari sono UTC, bisogna aggiungere 2 ore per avere l'ora locale in Francia (e in Italia) al momento dell'incidente.) il Concorde F-BTSC in servizio quel giorno precipitò dopo il decollo, schiantandosi sull'hotel HôtelissimoArchivio Storico Il Corriere - Incidente del Concorde. a Gonesse, a sud-ovest dell'aeroporto, mentre cercava di dirigersi verso Le Bourget. Morirono tutti i 100 passeggeri, i nove membri dell'equipaggio (3 piloti e 6 assistenti di volo) e quattro persone che erano a terra, mentre altre sei persone a terra rimasero ferite.

Nel momento del decollo, le foto di due fotografi dilettanti ungheresi mostrano l'aereo alzarsi in volo con delle fiamme sotto l'ala sinistra e un video girato da una coppia proveniente dalla Spagna dall'interno di un veicolo commerciale che transitava nella vicina autostrada mostra l'aereo in cielo con una lunga scia di fuoco. Tre pompieri dell'aeroporto hanno testimoniato di aver visto un cono di fuoco con fumo denso sul lato sinistro dell'aereo durante il decollo.

L'inchiesta portò alla luce una perdita di pezzi metallici da parte di un aereo statunitense (il DC-10-30 N13067 del volo Continental Airlines 055) che era decollato poco prima dalla stessa pista, e sembra che siano stati questi detriti a causare l'esplosione di una gomma del Concorde e l'incendio al motore.

Il 6 dicembre 2010 il tribunale di Pontoise ha giudicato la Continental Airlines penalmente responsabile dell'incidente e l'ha condannataContinental jugée responsable du crash du Concorde e Procès Concorde : Continental Airlines condamnée à verser 1 million d'euros à Air France..

L'8 marzo 2012 si è aperto il processo d'appello presso il tribunale di VersaillesProcès en appel du crash du Concorde..

Il Concorde F-BTSC era già stato protagonista di un incidente nella finzione cinematografica; era stato, infatti, l'esemplare utilizzato per le riprese del film Airport '80.

Dettagli L'aereo coinvolto nell'incidente era un Concorde registrato F-BTSC (numero di serie 203) consegnato all'Air France il 6 gennaio 1976, che aveva effettuato il suo primo volo il 31 gennaio 1975 con marche F-WTSC ed aveva iniziato la sua attività come aereo di linea nel 1980. Come tutti i Concorde, era dotato di quattro motori Rolls-Royce Olympus 593 con post-bruciatori. In 25 anni di servizio aveva accumulato 11 989 ore di volo e 4 873 cicli di manutenzione. La sua ultima manutenzione aveva avuto luogo il 21 luglio 2000, quattro giorni prima del disastro; in tale occasione non erano state trovate anomalie.

L'equipaggio era composto dai seguenti soggetti: Il Comandante Christian Marty, 54 anni, veterano della compagnia Air France, per la quale prestava servizio dal 1967. Aveva 13 477 ore di volo, di cui 317 sui Concorde. Nel corso della carriera aveva pilotato anche Boeing 727 e 737 ed Airbus A300, A320 e A340. Il Primo Ufficiale Jean Marcot, 50 anni, dipendente di Air France dal 1971, con 10 035 ore di volo, di cui 2 698 sui Concorde. Era abilitato anche all'Aérospatiale N 262, il Morane-Saulnier MS.760 Paris, il Sud Aviation Caravelle e l'Airbus A300. L'ingegnere di volo Gilles Jardinaud, 58 anni, assunto da Air France nel 1968. Aveva 12 532 ore di volo, di cui 937 sui Concorde. Jardinaud aveva pilotato anche il Sud Aviation Caravelle, il Dassault Falcon 20, il Boeing 727, 737 e 747 (compresa la variante -400).

Il velivolo che causò il disastro era un McDonnell Douglas DC-10-30 operante il volo Continental Airlines 055. Tale aereo, con tre motori General Electric CF6-50C2R, fu consegnato all'Alitalia il 19 aprile 1974 con marche I-DYNB e battezzato Giotto di Bondone; era il sesto dei sette esemplari di tale velivolo adoperati dalla compagnia. Il 27 giugno 1985 venne ceduto alla Eastern Airlines e immatricolato N391EA. Il 21 settembre 1990 fu consegnato alla Continental Airlines, che lo usò come N13067 fino al 15 aprile 2001, quando venne accantonato e infine demolito il 27 aprile 2005.

Dinamica dell'incidente

Alle 14:38 (ora locale), il volo Continental Airlines 55, operato dal suddetto DC-10-30, decollò dalla pista 26R dell'aeroporto Charles de Gaulle, diretto a Newark. Durante la corsa, dall'aereo si staccò una striscia di titanio larga 3 cm, lunga circa 50 cm e spessa 1,4 mm. Nessuno si accorse di nulla, quindi il detrito rimase sulla pista, dove alle 14:40 il Concorde si allineò ed alle 14:42 iniziò la sua corsa di decollo.

Durante l'accelerazione, uno degli pneumatici del Concorde colpì la striscia di titanio ed esplose. Un grande frammento di gomma, pesante circa 4,5 kg, venne scagliato verso l'alto e urtò la parte inferiore dell'ala sinistra del Concorde, che si stava muovendo alla velocità di oltre 300 km/h, provocando un'onda di pressione all'interno del serbatoio che causò la rottura del bocchettone per il rifornimento del carburante; ne scaturì una fuoriuscita di combustibile di circa 75 litri al secondo; altri frammenti di gomma causarono il trancio di alcuni cavi nel carrello sinistro, che produssero un arco elettrico, il quale finì per incendiare il carburante che fluiva copioso verso l'esterno dell'ala sinistra. I motori 1 e 2 improvvisamente persero la loro spinta, ma la recuperarono in parte nei secondi successivi. Si sviluppò una grande fiammata e l'equipaggio spense il motore 2 a causa dell'avviso di incendio.Video-simulazione dell'incidente: CONCORDE CRASH.

Avendo superato la velocità V1La velocità oltre la quale il pilota è costretto a continuare le operazioni di decollo. il decollo non poteva essere annullato, quindi il velivolo continuò la sua corsa. Nonostante i danni riportati, l'aereo fu in grado di staccarsi da terra, ma al momento di sollevare il carrello esso non rientrò. L'aereo non fu quindi in grado né di prendere quota né di accelerare, mantenendo la velocità di 200 nodi (370 km/h) e un'altezza di 200 piedi (60 metri). L'incendio danneggiò l'ala posteriore. Il motore 1 successivamente perse improvvisamente potenza e non si riuscì a recuperarla. A causa della spinta non simmetrica l'ala di destra si alzò, costringendo l'aereo a una inclinazione di 110°, virando verso sinistra. L'equipaggio ridusse la spinta dei motori 3 e 4 per livellare l'aereo, ma la velocità del velivolo diminuì ulteriormente mandandolo in stallo.

Dopo poco più di un minuto dal decollo, il Concorde F-BTSC dell'Air France perse la poca quota che aveva guadagnato e si schiantò sull'hotel Hôtelissimo, nei pressi dell'aeroporto di Parigi-Le Bourget a 9,5 km in linea d'aria dall'aeroporto Charles de Gaulle, in una zona pianeggiante all'intersezione tra la RN17 e la RD902.

L'equipaggio stava tentando di condurre il velivolo verso l'aeroporto di Le Bourget, a circa 10 km in linea d'aria dall'aeroporto Charles de Gaulle. L'aereo è andato completamente distrutto al momento dell'impatto, così come l'hotel contro il quale si è schiantato.

Registrazione di volo Alle 14:40:01 il Concorde viene autorizzato ad allinearsi mentre l'equipaggio termina la check list della fase taxi. Alle 14:42:17 il Concorde viene autorizzato per il decollo. Il controllore di volo annuncia un vento di 090° e 8 nodi.

{| style="border:2px solid #dfdfdf; padding:1em; background-color:#fff9f0;" |width="700" align="left"|[14:42:17,00] Torre di controllo: «Air France quarante-cinq quatre-vingt-dix, piste vingt-six droite, vent zéro quatre-vingt-dix, huit noeuds, autorisé décollage.»[Air France 4590, pista 26 destra, vento 090, 8 nodi, autorizzato al decollo.]

{| style="border:2px solid #dfdfdf; padding:1em; background-color:#fff9f0;" |width="700" align="left"|[14:42:21,16] Co-pilota: «Quarante-cinq quatre-vingt-dix décolle vingt-six droite.»[4590 in decollo 26 destra] (suono di un interruttore)

{| style="border:2px solid #dfdfdf; padding:1em; background-color:#fff9f0;" |width="700" align="left"|[14:42:24,21] Pilota: «Est-ce que tout le monde est prêt?»[Tutti pronti?] [14:42:25.19] Co-pilota: «Oui»[Sì] [14:42:26.00] Ingegnere di volo: «Oui»[Sì]

{| style="border:2px solid #dfdfdf; padding:1em; background-color:#fff9f0;" |width="700" align="left"|[14:42:26,15] Pilota: «Vers cent V un cent cinquante»[Verso 100 V1 150]

Si sente un suono simile a quello dei motori che aumentano la potenza. Alle 14:42:30 si sente il caratteristico scatto delle leve della spinta portate al massimo. Dopo un secondo viene annunciato il "top" dal capitano.

{| style="border:2px solid #dfdfdf; padding:1em; background-color:#fff9f0;" |width="700" align="left"|[14:42:35,08] Voce non identificata: «Vas-y, Christian»[Vai, Christian]

{| style="border:2px solid #dfdfdf; padding:1em; background-color:#fff9f0;" |width="700" align="left"|[14:42:43,08] Ingegnere di volo: «On a quatre réchauffes.»[Abbiamo quattro postbruciatori.]

{| style="border:2px solid #dfdfdf; padding:1em; background-color:#fff9f0;" |width="700" align="left"|[14:42:54,16] Co-pilota: «cent nœuds»[100 nodi]

In accordo con le procedure, il primo ufficiale annuncia il raggiungimento della velocità di 100 nodi.

{| style="border:2px solid #dfdfdf; padding:1em; background-color:#fff9f0;" |width="700" align="left"|[14:42:55,13] Pilota: «Vérifié»[Confermato]

{| style="border:2px solid #dfdfdf; padding:1em; background-color:#fff9f0;" |width="700" align="left"|[14:42:57,00] Ingegnere di volo: «Quatre vertes»[Quattro verdi]

L'ingegnere di volo comunica che le spie verdi relative allo stato dei motori sono tutte e quattro accese, che significa che tutti i motori stanno funzionando correttamente.

{| style="border:2px solid #dfdfdf; padding:1em; background-color:#fff9f0;" |width="700" align="left"|[14:43:03,17] Co-pilota: «V un»[V 1] (rumore a bassa frequenza)

Alle 14:43:09, probabilmente, la gomma numero 2 viene colpita dalla striscia di metallo. Si può sentire un rumore breve e chiaro mezzo secondo più tardi, forse causato dal danno alla gomma. La distanza percorsa è di 1 720 metri ed è nella zona della pista che l'aereo percorreva in tale momento che sono stati ritrovati una striscia metallica e un grosso frammento della gomma. Alle 14:43:11 si sente un cambiamento nel rumore di fondo. In quel momento il velivolo viaggia a una velocità di 178 nodi e la distanza percorsa è di 1 810 metri. In questo momento il comandante inizia a spostare il timone leggermente a destra (circa 5°) in conseguenza al leggero movimento dell'aereo a sinistra.

{| style="border:2px solid #dfdfdf; padding:1em; background-color:#fff9f0;" |width="700" align="left"|[14:43:11,22] Pilota: (incomprensibile)

Tra le 14:43:12 e le 14:43:13 si avverte un primo calo di potenza dai motori 1 e 2; il primo ufficiale dice di prestare attenzione, in quanto le spie verdi dei motori 1 e 2 probabilmente si sono spente in quel momento, e la torre di controllo segnala all'equipaggio la presenza di fiamme dietro il velivolo. Siccome non vi è un danno significativo, la perdita di potenza si può attribuire all'ingestione di gas caldi da parte del motore 2 e di detriti e/o gas caldi da parte del motore 1. Al momento non viene inviato alcun avviso d'incendio nella cabina.

{| style="border:2px solid #dfdfdf; padding:1em; background-color:#fff9f0;" |width="700" align="left"|[14:43:13,00] Co-pilota: «Attention»[Attenzione]

{| style="border:2px solid #dfdfdf; padding:1em; background-color:#fff9f0;" |width="700" align="left"|[14:43:13,09] Torre di controllo: «Concorde zéro ... quarante-cinq quatre-vingt-dix, vous avez des flammes (unclear), vous avez des flammes derrière vous»[Concorde zero ... 4590, avete fiamme (incomprensibile), avete fiamme dietro di voi]