Biografia Nato in Francia a Châtenay-Malabry da genitori congolesi è cresciuto nella periferia di Parigi, tifoso fin da bambino del Monaco in seguito ha descritto il suo periodo nel club del principato, citando: "È bellissimo e Monte Carlo è bellissimo e siamo stati molto privilegiati, perché nello stadio avevamo una scuola e tutto ciò di cui avevamo bisogno. Era un grande, grande, grande centro. Non hanno molte persone che vanno alle loro partite, però. I soldi sono buoni ma i tifosi non sono così buoni. È meglio giocare qui."

Caratteristiche tecniche Punta centrale dall'elevata stazza fisica, abile nei contrasti e nei tiri da fuori, in carriera è stato utilizzato anche come ala in entrambi le posizioni.

Carriera Club Inizi Muove i primi passi nel mondo del calcio con il Montrouge 92, piccola squadra dell'omonima cittadina francese. Successivamente passa al Tours restando per due anni, in seguito viene notato da scout del il quale lo mette sotto contratto formandolo ed inserendo nel proprio settore giovanile. Nella stagione 2006-07 gioca nella squadra riserve, ben figurando con 8 reti messe a segno in 16 presenze. Nell'estate 2007 si svincola dal club francese e firma un contratto quadriennale con il , che nonostante la giovane età lo integra da subito nella rosa della prima squadra, sotto la guida del tecnico Walter Novellino.

Fa il suo esordio in maglia granata all'età di 18 ani il 23 settembre 2007 in occasione della partita interna contro il Siena, valevole per la quarta giornata di campionato, rilevando Álvaro Recoba al 62' minuto. Pochi mesi più tardi realizza la sua prima rete in Serie A, segnando l'11 novembre 2007, al 15º minuto di Torino- (1-1), cogliendo il pallone respinto dalla traversa a seguito di una rovesciata di Nicola Ventola. Successivamente dopo l'esonero di Novellino e l'arrivo di Gianni De Biasi viene relegato nella formazione primavera, tornando a giocare poco più di un quarto d'ora nella sconfitta interno di 1-0 contro l'Empoli del 16 aprile.

Nella stagione seguente mister De Biasi continua a non utilizzarlo, impiegandolo solo nel 4º Turno di Coppa Italia contro il Livorno dove parte titolare, ma dopo uno scontro di gioco già al 22' minuto è costretto ad uscire venendo rilevato da Ignazio Abate. Successivamente gli esami riportano un infortunio ai legamenti obbligandolo allo stop. Il 2 febbraio 2009 per consentire di ritrovare condizione e minutaggio passa in prestito al in Lega Pro Prima Divisione fino al termine della stagione, con il club rossonero gioca 9 partite restando in campo per tutti i 90' minuti solo in un paio di occasioni, risultando quasi mai determinante quando impiegato, riesce a segnare l'unica rete in campionato in occasione del derby pugliese contro il Gallipoli giocato allo Stadio Antonio Bianco, segnando all'83' minuto il gol del definitivo 2-2. .

Cesena e Vicenza Tornato a Torino viene girato in prestito al in Serie B. Dopo un inizio non esaltante in cui viene scarsamente impiegato dal tecnico Pierpaolo Bisoli, la svolta arriva il 24 novembre gioca dal primo minuto proprio contro il regalando una grande prestazione e segnando il gol del pareggio (1-1) contro la sua ex-squadra. Dopo questa partita inizia ad essere preso sempre più in considerazione, venendo impiegato con continuità, nel finale di stagione trova gol, prestazioni e titolarità, nella terzultima giornata di campionato a Lecce si rende protagonista di una clamorosa doppietta nel finale, che consente alla squadra romagnola di espugnare un "Via del Mare" gremito da 35.000 spettatori. Al termine della stagione in virtù del secondo posto in classifica è protagonista insieme al resto della squadra della promozione in Serie A. Nell'estate del 2010 il Cesena ne acquista la metà del cartellino. Sotto la guida di Massimo Ficcadenti ben figura alla prima stagione nella massima serie maglia bianconera, scendendo in campo in 22 occasioni e segnando due reti. La prima è quella che chiude l'incontro al Dall'Ara contro il (Bologna-Cesena 0-2) e la seconda è ancora la rete decisiva su passaggio di Emanuele Giaccherini in casa del (Cagliari-Cesena 0-2), a fine stagione raggiunge insieme alla squadra l'obiettivo della salvezza. Il 24 giugno 2011 la società bianconera acquista anche l'altra metà del cartellino dal Torino e diventa a pieno titolo un giocatore del Cesena per una cifra totale di circa 2 milioni di euro. La stagione successiva complice vari infortuni e varie difficoltà della squadra con vari cambi in panchina non riesce a ripete la precedente buona stagione, raccogliendo 13 presenze e non riuscendo ad evitare la retrocessione in Serie B.

Il 31 agosto 2012, dopo la retrocessione, il Cesena lo cede in prestito in Serie B al ; l'accordo prevede l'opzione per il riscatto della comproprietà del giocatore. Esordisce in maglia biancorossa il 1º settembre 2012, proprio contro la sua ex squadra il allo stadio Romeo Menti, firmando subito una doppietta. Segna poi altre tre reti nelle successive tre partite, andando sempre a segno ad ogni partita, arrivando alla vigilia della sesta giornata in testa alla classifica marcatori. A differenza della travagliata stagione che affronta il suo club, vive un'ottima stagione personale, diventando titolare e chiudendo con un bilancio di 38 partite e 10 reti, raggiungendo per la prima volta in carriera la doppia cifra.

Real Murcia e Hibernian Il 30 giugno, non essendo riscattata la comproprietà dal Vicenza causa retrocessione in Lega Pro Prima divisione, torna al Cesena che lo gira in prestito al , nella Segunda División spagnola. Col club spagnolo, inizia ad essere decisivo nella seconda parte di stagione, aiutando la squadra in piena lotta per la promozione nella Primera División, chiudendo in classifica con un ottimo 4º posto, che da accesso alla semifinale playoff poi persa contro il Cordoba. A fine stagione dopo 27 presenze e 5 gol vede la propria squadra venire retrocessa in Segunda División B per inadempienze economiche, facendo ritorno in Italia.

Al suo ritorno dal prestito in Spagna, il Cesena lo cede a titolo definitivo all', squadra militante nella Scottish Championship, la seconda divisione scozzese. Con il club biancoverde diviene da subito uno dei titolari inamovibili vivendo una grande stagione, riuscendo a segnare nel match di andata contro il Dumbarton una tripletta ed in quello di ritorno sempre contro la medesima squadra una doppietta, mantenendo durante tutta la stagione qualità del gioco, prestazioni e gol, tanto da portarlo alla naturalizzazione congolese e ad entrare nel giro della Nazionale del Congo. A fine stagione il bottino di 13 gol in 24 incontri, chiudendo in quarta posizione nella classifica marcatori alla conquista del secondo posto e alla semifinale playoff per la promozione in Scottish Premiership. La stagione seguente inizia sempre in maniera ottima, continuando sulla stessa scia di prestazione dell'anno appena terminato.

Ritorni in Italia e Spagna e Servette Nel mercato di riparazione dopo un totale di 54 presenze e 22 gol, il 27 gennaio 2016 la società in piena lotta salvezza e alla ricerca di un attaccante di peso che riesca a garantire gol, comunica di aver tesserato l'attaccante. Esordendo con la maglia dei leoni bianchi tre giorni dopo nella sconfitta della trasferta di Latina, marcando la sua prima rete poche settimane più tardi davanti il proprio pubblico nella sconfitta di 3-2 contro la Virtus Entella. Si ripete poi in altre due occasioni rispettivamente contro Pescara e Modena, riuscendo al termine della stagione nell'impresa di salvare il club raggiungendo la salvezza diretta in virtù del 17º posto. Nella nuova stagione il neo tecnico Moreno Longo non lo prende mai in considerazione, altrernandosi tra panchina e tribuna, cause che faranno andare il calciatore il 30 gennaio 2016 all'Elche in Segunda División, ritornando in Spagna dopo due anni e mezzo. Con il club immischiato per non retrocedere in terza serie, viene scarsamente impiegato, partendo sempre dalla panchina e giocando ogni volta in cui è chiamato in causa pochi spezzoni. Effettuando l'unica marcatura il 28 aprile 2017 per altro irrilevante, avvenuta al 93' minuto nell'ultima azione della partita portando il punteggio sul 3-2 nella sconfitta contro l'Almería. Chiudendo la seconda esperienza spagnola con 9 presenze ed un solo gol e con la retrocessione in Segunda División B avvenuta al 21º e penultimo posto con svariate giornate d'anticipo sulla fine del campionato.

Il 28 agosto 2017 il comunica di aver tesserato l'attaccante per una stagione. Fa il suo esordio ufficiale il 16 settembre in occasione della partita di Coppa Svizzera contro il , subentrando a Florian Berisha durante il secondo tempo. Riesce pochi giorni dopo ad esordire anche in campionato, ma viene scarsamente utilizzato, subentrando sempre nella ripresa negli ultimi minuti delle varie partite, alternandosi il più delle volte tra panchina e tribuna, raccogliendo complessivamente soli 73' minuti di gioco, prima di doversi fermare per un infortunio. Al rientro viene mandato con la squadra riserve militante in quarta serie fino al termine della stagione, ritrovando la titolarità, segnando ben 7 gol in 6 presenze. A fine stagione alla naturale scadenza del cntratto, lascia la squadra elvetica.

Esperienze varie e ultimi anni Dopo aver sostenuto un periodo di prova con la nell'agosto 2018, nel quale aveva trovato anche una doppietta in amichevole col , il 10 settembre seguente passa al , militante in seconda divisione greca. Debutta alla prima giornata di campionato contro l'AE Spartī, subentrando al 59' minuto a Rayan Kadima e segnando venti minuti più tardi su calcio di rigore il definitivo 1-1 del match. Dopo aver giocato da titolare le successive due giornate, inizia a venir poco impiegato perdendo il posto da titolare.

Dopo 6 presenze ed una sola rete lascia il club greco e il 26 marzo 2019 viene ufficializzato il passaggio di Malonga al , società canadese neonata che gioca nella nuova massima serie canadese. Durante la militanza in Canada, Malonga torna ad avere una buona percentuale realizzativa; nelle prime tredici gare realizza sei reti e in tutta la stagione colleziona 31 presenze e 13 reti (di cui quattro doppiette) tra campionato e coppa, finendo al secondo posto nella classifica marcatori e attirando l'interesse di club europei.