LAssociazione nazionale magistrati (in sigla ANM) è l'organismo associativo, con carattere politico, Home page ANM, che raggruppa i magistrati italiani.
Al 2026 vi sono iscritti il 93% dei magistrati italiani. È guidata da un comitato direttivo eletto ogni quattro anni e composto da 36 membri. L'ANM cura la pubblicazione del periodico trimestrale La Magistratura ed è tra i membri fondatori dell'Unione internazionale dei magistrati.
Storia Sorta a Milano nel 1909Vladimiro Zagrebelsky, «La magistratura ordinaria dalla Costituzione a oggi», in Storia d'Italia - I corpi e la legge, Giulio Einaudi editore, 1998 [Il Sole 24 ORE, 2006], p. 714.Elezioni Anm: grande partecipazione. Tutti i risultati, su La Magistratura, 29 Gennaio 2025. come Associazione generale dei magistrati, venne in seguito sciolta nel dicembre del 1925 dal regime fascista e quindi rifondata nel 1944 a Roma, con sede presso la Corte di Cassazione.
Negli anni 1950 nacquero le "correnti" interne all'ANM, e la prima fu "Terzo potere". Nel 1961 uscì da ANM l'Unione magistrati italiani, per poi rientrarvi nel 1972. Dal 1963 la componente di maggioranza relativa era Magistratura indipendente (destra), dal 1981 lo è divenuta Unità per la Costituzione (centro), dal 2020 al 2024 la maggioranza relativa è risultata eletta con Area, coalizione guidata da Magistratura Democratica (sinistra). A seguito delle elezioni del 2025, la corrente di maggioranza è nuovamente quella di destra, Magistratura Indipendente.
Nel 2000 divenne presidente Giuseppe Gennaro fino al 2002, che fu poi rieletto nel 2006 succedendo a Ciro Riviezzo, presidente per un anno. Dal 2002 al 2005 fu presidente Edmondo Bruti Liberati.
Nel novembre 2007 divenne presidente Simone Luerti, che si dimise pochi mesi dopo e presidente dal maggio 2008 fino al marzo 2012 è stato Luca Palamara; segretario generale Giuseppe Cascini. Nel marzo 2012 Rodolfo Maria Sabelli, sostituto procuratore presso la Direzione distrettuale antimafia di Roma, diventa il nuovo presidente, Maurizio Carbone, sostituto procuratore presso la Procura di Taranto, il nuovo segretario generale.
Nell'aprile 2016 è eletto presidente Piercamillo Davigo, che è rimasto in carica per un anno, per poi essere sostituito da Eugenio Albamonte, nell'aprile 2017. Nel luglio 2017 lascia la giunta di ANM, insieme a tutta la corrente Autonomia e Indipendenza, in polemica sulle modalità di scelta degli incarichi direttivi dei magistrati.
Nel febbraio del 2025, viene eletto come nuovo presidente Cesare Parodi, procuratore presso la Procura di Alessandria e membro della corrente di Magistratura Indipendente; il magistrato guida l'associazione fino al 23 marzo 2026, giorno in cui annuncia le proprie dimissioni dall'incarico, poco prima dello spoglio delle schede del referendum costituzionale sulla giustizia, per problemi familiari. Il 28 marzo dello stesso anno, viene eletto presidente dell'ANM il giudice palermitano Giuseppe Tango, membro della stessa corrente di Parodi.
Scopo L'ANM non è un organo di rappresentanza della magistratura, non è un sindacato (sebbene giornalisticamente venga definita “sindacato delle toghe” https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/03/23/cesare-parodi-si-e-dimesso-da-presidente-dellanm_4d72c096-0c78-4f45-beea-6d1efd3200d8.html https://www.agi.it/politica/news/2026-03-24/parodi-anm-dimissioni-36275805/ ) e non ha potere di contrattazione sulle retribuzioni, che sono stabilite con decreto ministeriale.
Gli scopi sono enunciati nell'articolo 2 dello statuto:
dare opera affinché il carattere, le funzioni e le prerogative del potere giudiziario, rispetto agli altri poteri dello Stato, siano definiti e garantiti secondo le norme costituzionali; propugnare l'attuazione di un ordinamento giudiziario che realizzi l'organizzazione autonoma della magistratura in conformità delle esigenze dello Stato di diritto in un regime democratico; tutelare gli interessi morali ed economici dei magistrati, il prestigio ed il rispetto della funzione giudiziaria; promuovere il rispetto del principio di parità di genere tra i magistrati in tutte le sedi associative [...]; dare il contributo della scienza ed esperienza della magistratura nell'elaborazione delle riforme legislative, con particolare riguardo all'ordinamento giudiziario italiano.
Organizzazione A seguito delle dimissioni di Cesare Parodi (Magistratura indipendente) avvenute il 23 marzo 2026 per ragioni familiari, rimangono in carica il vicepresidente Marcello De Chiara (Unità per la Costituzione), il segretario Rocco Maruotti (Area), ed il vicesegretario Stefano Celli (Magistratura Democratica). Il 28 marzo 2026 viene eletto Presidente Giuseppe Tango (Magistratura Indipendente).
Il comitato direttivo centrale, composto di 36 membri, è eletto ogni quattro anni con il metodo proporzionale.
Nel quadriennio 2012-2016 ne hanno fatto parte: Unità per la Costituzione (12 eletti), Area, lista che riunisce Magistratura democratica e Movimento per la giustizia - Articolo 3 (12 eletti), Magistratura indipendente (11 eletti), Proposta B (1 eletto). Nel quadriennio 2016-2020 ne hanno fatto parte: Unità per la Costituzione (13 eletti), Area, lista di Magistratura democratica e Movimento per la giustizia - Articolo 3 (9 eletti), Magistratura indipendente (8 eletti), Autonomia e Indipendenza (6 eletti) Nel quadriennio 2020-2024 ne hanno fatto parte: Area (Magistratura democratica e Movimento per la giustizia - Articolo 3) (11 eletti) Magistratura indipendente (10 eletti) Unità per la Costituzione (7 eletti) Autonomia e Indipendenza (4 eletti) Articolo Centouno per il CDC (4 eletti)
Nel quadriennio 2025-2029 ne fanno parte: Magistratura indipendente (11 eletti) Area (9 eletti) Unità per la Costituzione (8 eletti) Magistratura democratica (6 eletti) Articolo Centouno (2 eletti)
Correnti interne L’ANM ha correnti interne, rappresentate dalle seguenti associazioni di magistrati, che nel 2026 totalizzano 2.100 iscritti (tra parentesi, il relativo orientamento politico): https://www.ildubbio.news/news/giustizia/49030/anm-solo-2100-iscritti-alle-correnti-unoligarchia.html Magistratura democratica (sinistra) Unità per la Costituzione (centro) Magistratura indipendente (destra) Movimento per la giustizia -Articolo 3 (sinistra) Autonomia e Indipendenza (indipendente) Articolo Centouno (indipendente) AREA democratica per la giustizia (centrosinistra) Altra Proposta (indipendente)
Congressi nazionali XXXVI Congresso – Palermo, 10-12 maggio 2024 XXXV Congresso – Roma, 14-16 ottobre 2022 XXXIV Congresso – Genova, 29 novembre-1 dicembre 2019 XXXIII Congresso – Siena, 20-22 ottobre 2017 XXXII Congresso – Bari, 23-25 ottobre 2015 XXXI Congresso – Roma, 25-27 ottobre 2013 XXX Congresso – Roma, 26-28 novembre 2010 XXIX Congresso – Roma, 6-8 giugno 2008 XXVIII Congresso – Roma, 24-26 febbraio 2006 XXVII Congresso – Venezia, 5-8 dicembre 2004 XXVI Congresso – Salerno 28 febbraio-3 marzo 2002 XXV Congresso – Roma, 30 marzo-2 aprile 2000 XXIV Congresso – Roma, 29 gennaio-1 febbraio 1998 XXIII Congresso – Taormina, 25-28 gennaio 1996 XXII Congresso – Milano-Como, 10-13 giugno 1993 XXI Congresso – Vasto, 7-9 giugno 1991 XX Congresso – Perugia, 6-9 dicembre 1989 XIX Congresso – Genova, 18-21 novembre 1987 XVIII Congresso – Viareggio, 20-23 giugno 1985 XVII Congresso – Mondovì, 24-27 giugno 1982 XVI Congresso – Bari, 1976 XV Congresso – Torino, 1972 XIV Congresso – Trieste, 10-13 settembre 1970 XIII Congresso – Catania, 21-24 settembre 1967 XII Congresso – Gardone, 25-28 settembre 1965 XI Congresso – Alghero, 20-25 settembre 1963 X Congresso – Palermo, 29 settembre-2 ottobre 1961 IX Congresso – Sanremo, 3-6 ottobre 1959 VIII Congresso – Napoli, 1957 VII Congresso – Venezia, 1952 VI Congresso – Napoli, 1950
~ Scioglimento dell'associazione il 21 dicembre 1925 e rinascita il 21 ottobre 1945 ~
Controversie In agosto 2008, l'ANM è stata accusata di “atteggiamenti corporativi“ e “immobilismo” da esponenti del Popolo delle Libertà e del Partito Radicale. Rita Bernardini intervistata da Gian Guido Vecchi, Corriere della Sera, 22 agosto 2008
Il 19 novembre 2008 l'ANM ha richiesto una visita in Italia del relatore per i diritti umani dell'ONU, allarmata per i «duri attacchi alle decisioni della magistratura venuti da esponenti politici e dallo stesso primo ministro», e per i progetti di riforma del Consiglio superiore della magistratura che vogliono «sminuirne il ruolo di garanzia dell'indipendenza della magistratura». https://www.edotto.com/articolo/anm-allonu-allarme-per-attacchi-premier
Nel dicembre 2008, l'avallo dell'ANM all'allontanamento dei magistrati di Salerno in seguito al caso di Luigi De Magistris è stato criticato da Marco Travaglio che ha accusato l’ANM di strabismo, Passaparola di Marco Travaglio, Blog di Beppe Grillo, 22 dicembre 2008.
I magistrati Ilda Boccassini, di Luigi Ferrarella, Corriere della Sera, 9 gennaio 2008 e Luigi De Magistris, Corriere della Sera, 24 gennaio 2009. si sono dimessi dell'ANM rispettivamente nel 2008 e nel 2009, il secondo criticando apertamente le politiche e le scelte dell’ANM.
Nel 2025 e nel 2026, durante la campagna referendaria sulla riforma Nordio-Meloni del 2026, alcuni esponenti del governo Meloni hanno più volte attaccato l'ANM, accusandola ostacolare l’azione del governo. L'ANM ha denunciato il tentativo di delegittimazione della magistratura da parte del governo in risposta. A seguito della vittoria del No con il 53,7% dei voti nel referendum costituzionale del 22-23 marzo 2026, la maggioranza di governo e i comitati per il Sì hanno fortemente criticato i festeggiamenti avvenuti in diverse città d'Italia nelle sedi dell'ANM, dove i magistrati riunitisi ad attendere l'esito delle votazioni hanno cantato "Bella Ciao" ed intonato cori contro il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ed Annalisa Imparato, magistrata di Santa Maria Capua Vetere che si era schierata a favore della riforma della giustizia.
Note
Bibliografia Stefano Livadiotti, Magistrati. L'ultracasta, Bompiani editore, 2009 Massimo Martinelli, La palude, Gremese Editore, 2008
Voci correlate Consiglio superiore della magistratura (CSM) Magistratura italiana
Collegamenti esterni