In psicologia, la grinta è un tratto della personalità inteso come una combinazione di perseveranza e passione nel cercare di raggiungere i propri obiettivi, anche di fronte a ostacoli o difficoltà.
Concetti distinti ma comunemente associati nel campo della psicologia includono perseveranza, coerenza, resilienza, ambizione, bisogno di successo, coscienziosità e tenacia.
Definizione Deriva dal gotico ricostruito *grimmitha "che fa paura", che è considerato per lo più derivato dall'aggettivo *grimus "tremendo, irato"; in lombardo grim significa "arrabbiato", che originariamente indicava l'espressione arcigna, corrucciata o addirittura perversa di un viso. Alcuni studiosi lo ritengono in relazione con la parola in italiano grinza, che deriva dal longobardo grimmisōn "corrugare la fronte".
Nel , grinta è passato, già nell'Ottocento, ad indicare "forza e decisione". Di qui il significato attuale in italiano di "decisione, determinazione o spirito agonistico" nelle espressioni "avere grinta", "essere grintoso, pieno di grinta".
Secondo Angela Duckworth, dell'Università della Pennsylvania, la grinta è composta da passione e perseveranza, e può essere sviluppata tramite quattro qualità psicologiche: interesse, pratica, scopo, speranza.
Nella cultura di massa Esistono diversi film il cui titolo è legato alla grinta: Una bella grinta, di Giuliano Montaldo (1965) Il grinta, di Henry Hathaway (1969) Il grinta, di Joel ed Ethan Coen (2010) Note
Bibliografia Manlio Cortelazzo, Paolo Zolli. Dizionario etimologico della lingua italiana. Bologna, Zanichelli, 1980. Vol. 2, p. 522.
Collegamenti esterni
Categoria:Antropologia del linguaggio Categoria:Antropologia culturale Categoria:Terminologia sportiva