Nell'inseguimento a squadre su pista fu medaglia d'argento ai Giochi olimpici di Sydney 2000, campione del mondo 1998 e due volte medaglia d'argento mondiale di specialità. Fu poi professionista su strada dal 2001 al 2010.
Carriera Matvjejev iniziò la sua carriera ciclistica correndo principalmente su pista. Nel 1996 partecipò alla prova di inseguimento a squadre ai Giochi olimpici di Atlanta. Nel 1998 riuscì a conquistare il titolo mondiale di inseguimento a squadre, in quartetto con Oleksandr Fedenko, Ruslan Pidhornyj e Oleksandr Symonenko, dopo essere già stato secondo ai Mondiali nel 1995 e nel 1997. Nel 2000 vinse quindi la medaglia d'argento ai Giochi olimpici di Sydney 2000: nell'occasione, il quartetto ucraino composto da Serhij Černjavs'kyj, Oleksandr Fedenko e Oleksandr Symonenko, dopo aver superato Paesi Bassi e Gran Bretagna (facendo segnare il record del mondo con 4'00"830) venne battuto in finale dalla Germania. Tra il 1997 e il 2000 Matvjejev vinse anche quattro prove di Coppa del mondo, tre nell'inseguimento a squadre e uno nell'individuale.
Negli stessi anni iniziò a dedicarsi anche alle gare su strada. Già campione nazionale 1999 a cronometro, nel 2000 gareggiò da dilettante Elite in Italia con la formazione brianzolo-pistoiese Zoccorinese-Vellutex, vincendo tra le altre la Firenze-Viareggio e la Gara Milionaria di Montappone; in stagione corse anche la cronometro su strada dei Giochi di Sydney e si classificò ottavo nella cronometro Elite dei Mondiali di Plouay. Passò professionista nel 2001, messo sotto contratto dalla Ceramiche Panaria-Fiordo di Bruno Reverberi, squadra tra le cui file rimase fino al 2007.
Nel 2001 centrò subito il primo successo nella massima categoria, al Circuit des Mines in Francia. L'anno successivo corse il suo primo Giro d'Italia e ottenne un'altra vittoria nello stesso Circuit des Mines, il primo dei suoi cinque successi in gare a cronometro, specialità in cui si mise maggiormente in evidenza. Proprio a cronometro nel 2003 vinse il suo secondo titolo nazionale. Pur con poche opportunità di mostrare le sue doti nelle cronometro, non si lasciò sfuggire le poche occasioni che gli si presentarono e, nel 2004 e nel 2005, vinse la Firenze-Pistoia, classica per cronoman. Nel 2006 ottenne un altro successo a cronometro, stavolta al Tour de Langkawi in Malaysia, e prese parte al Giro d'Italia, dove provò varie volte ad attaccare in tappe pianeggianti, senza mai ottenere risultati di rilievo.
Nel 2007 conquistò il Grand Prix de la Ville de Rennes, arrivando in solitaria dopo aver staccato tutti gli altri componenti della fuga, e si mise in mostra anche sul pavé con un quarto posto nella classifica finale della Tre Giorni di La Panne. Dopo la stagione 2008 con la Continental sammarinese Cinelli-OPD, chiuse la propria carriera da corridore nel 2009 dopo un'annata con la nuova formazione ucraino-toscana ISD-Neri. Nella stagione 2010 ricoprì il ruolo di direttore sportivo della ISD Continental Team.
Palmarès Strada
1999 (dilettanti) Campionati ucraini, Prova a cronometro
2000 (dilettanti/Ceramiche Panaria-Gaerne, una vittoria) Giro Riviera delle Palme Gran Premio San Flaviano G.P. Industria, Commercio ed Artigianato di Vignole di Quarrata Firenze-Viareggio Gara Milionaria di Montappone Gran Premio d'Europa (cronocoppie, con Dario Andriotto)
2001 (Ceramiche Panaria-Fiordo, una vittoria) 1ª tappa Circuit des Mines (Briey > Audiun le Tiche)
2002 (Ceramiche Panaria-Fiordo, una vittoria) 3ª tappa Circuit des Mines (Rombas > Rombas, Cronometro)
2003 (Ceramiche Panaria-Fiordo, una vittoria) Campionati ucraini, Prova a cronometro
2004 (Ceramiche Panaria-Margres, una vittoria) Firenze-Pistoia
2005 (Ceramiche Panaria-Navigare, una vittoria) Firenze-Pistoia
2006 (Ceramiche Panaria-Navigare, una vittoria) 9ª tappa Tour de Langkawi (Malacca > Malacca)
2007 (Ceramiche Panaria-Navigare, una vittoria) Grand Prix de la Ville de Rennes
Pista 1997 3ª prova Coppa del mondo, Inseguimento a squadre (Fiorenzuola d'Arda, con Serhij Černjavs'kyj, Oleksandr Fedenko e Oleksandr Symonenko) 4ª prova Coppa del mondo, Inseguimento a squadre (Quartu Sant'Elena, con Bohdan Bondarjev, Oleksandr Fedenko e Oleksandr Symonenko)
1998 Campionati del mondo, Inseguimento a squadre (con Oleksandr Fedenko, Ruslan Pidhornyj e Oleksandr Symonenko)
1999 4ª prova Coppa del mondo, Inseguimento a squadre (Fiorenzuola d'Arda, con Serhij Černjavs'kyj, Oleksandr Fedenko e Oleksandr Symonenko)
2000 4ª prova Coppa del mondo, Inseguimento individuale (Torino)
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 2002: ritirato (6ª tappa) 2006: 142º
Vuelta a España 2001: ritirato (9ª tappa)
Classiche monumento
Milano-Sanremo 2001: 130º 2002: 113º 2003: 139º 2004: 134º 2005: 141º 2006: 99º
Giro di Lombardia 2004: ritirato 2005: ritirato
Competizioni mondiali
Campionati del mondo su strada Valkenburg 1998 - Cronometro Elite: 16º Verona 1999 - Cronometro Elite: 34º Plouay 2000 - Cronometro Elite: 8º Hamilton 2003 - Cronometro Elite: 23º Verona 2004 - Cronometro Elite: 19º Varese 2008 - Cronometro Elite: 40º
Campionati del mondo su pista Hamar 1993 - Inseguimento a squadre: 4º Bogotà 1995 - Inseguimento a squadre: 2º Perth 1997 - Inseguimento a squadre: 2º Bordeaux 1998 - Inseguimento individuale: 6º Bordeaux 1998 - Inseguimento a squadre: vincitore Berlino 1999 - Inseguimento individuale: 5º Berlino 1999 - Inseguimento a squadre: 4º
Giochi olimpici Atlanta 1996 - Inseguimento a squadre: 7º Sydney 2000 - Inseguimento individuale: 7º Sydney 2000 - Inseguimento a squadre: 2º Sydney 2000 - Cronometro: 18º Atene 2004 - Inseguimento a squadre: 6º
Onorificenze
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori di medaglia d'argento olimpica per l'Ucraina